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Economia digitale e futuro dell'apprendimento
A scuole chiuse forse è più facile parlare di apprendimento e di tecnologia. Nonostante l'attenzione rivolta alle nuove tecnologie digitali dala narrazione corrente la scuola e l'apprendimento sono due ambiti ancora poco toccati dalla trasformazione digitale e tecnologica. Il problema non sta solo nei profili e nelle carriere professionali degli insegnanti attuali che non dispongono delle competenze necessarie per affrontare, capire e gestire il cambiamento continuo richiesto. Il vero problema sta nell'approccio standard all'educazione che ancora caratterizza molte delle scuole italiane e le leggi che la governano. La scuola attuale è ancora figlia della rivoluzione industriale mentre ci sarebbe bisogno di una rivoluzione di tipo digitale.
Si trova in Blog / A scuola con il tablet
Digital disruption e opportunità di crescita
Secondo uno studio di Accenture Strategy and Oxford Economics entro il 2020 le varie rivoluzioni tecnologiche in essere che stanno causando fenomeni di cambiamento radicali (disruptive) e innovazioni contribuiranno a fare aumentare il PIL di quasi il 5%. In Italia il valore stimato di crescita economica è calcolato in 75 miliardi di euro.
Si trova in Focus Italia / Mercato Italiano
Il dono nel digitale ovvero come è scomparsa la gratuità
La Giornata del Dono è l'occasione per pensare alla trasformazione subita dalla categoria del dono. La difficoltà di pensare ad un dono gratuito, realmente disinteressato ha determinato la nascita di nuove relazioni sociali che, privando il dono della sua gratuità, teorizzano uno scambio etico: dare con l'aspettativa di ricevere. Questo è alla base delle relazioni digitali e della economia di condivisione. Eppure, dietro ai nomi evocativi, si nasconde ancora una matrice economica dura a scomparire. Far riemergere la gratuità è l'unica soluzione possibile.
Si trova in Blog / Il pozzo di Giacobbe
Un’utopia l ‘ufficio senza carta
Sono passati più di 35 anni da quando nel 1978 Frederick Wilfrid, esperto anglo-americano in scienze dell'informazione, concepì per la prima volta un "ufficio senza carta". In realtà, nel mondo di oggi le stampanti continuano a essere utilizzate quotidianamente e, secondo uno studio indipendente commissionato da Epson su un campione di 3.600 dipendenti in Europa, il 77% degli intervistati afferma che sono fondamentali per lavorare con più produttività. Inoltre, la maggior parte di loro (83%) ritiene che un ufficio senza carta "non sia uno scenario realistico". Infatti, del 4% che ha rivelato di non avere una stampante in ufficio, metà ha intenzione di acquistarne una.
Si trova in Blog / TREND e STRATEGIE
Automazione del lavoro e scarsità di posti di lavoro
Secondo Fabri Fibra i ragazzi passano il tempo su Internet perchè non c'è lavoro. Domai potrebbero continuare a stare su Internet perchè il lavoro disponibile è stato colonizzato da robot, macchine intelligenti e processi software di intelligenza artificiale e automazione.
Si trova in Lifestyle
Confermata la correlazione tra investimenti ICT e crescita PIL
Un dollaro investito in infrastrutture ICT potrebbe rendere circa 3 dollari sul PIL di quest’anno, 3,70 dollari nel 2020 e circa 5 dollari nel 2025. Sarà vero? L’Huawei Global Connectivity Index 2017 ci scommette.
Si trova in Blog / TREND e STRATEGIE