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Solitudini tecnologiche, nuove dipendenze da curare?
La quotidianità dei cittadini della rete è cambiata radicalmente dalla diffusione delle nuove tecnologie sociali. Comportamenti e abitudini emergenti indicano l'affermarsi di nuovi linguaggi, nuovi modelli relazionali e approcci cognitivi. Social media e social network si prestano alla sperimentazione, alla pratica online e ad abitare spazi autonomi tecnologicamente liberati e resi piacevoli e attrenti. Spazi capaci di produrre vere e proprie dipendenze che sarebbe utile evitare.
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Facebook trappola per adulti e i Millennial sorridendo stanno a guardare
Secondo alcuni parlare di privacy oggi non ha più senso. La riservatezza individuale è costantemente violata da grandi oligopoli a caccia di dati e informazioni per usi commerciali e da governi in cerca di terroristi ma anche di maggiore controllo e sorveglianza. Basterebbero solo queste due ragioni per decidere di chiudere il proprio account di Facebook. Molti giovani lo stanno facendo, gli adulti immigrati digitali meno. Troppo lenti a capire tendenze emergenti ed effetti collaterali della tecnologia.
Si trova in Blog / Tabulario
Twitter rovinata dai cinguettii dei politici e delle celebrità?
Sembra una provocazione ma forse non lo è poi così tanto! Twitter sta attraversando una situazione di crisi reale mentre molte altre applicazioni di social networking continuano a crescere. Alcuni analisti paventano scenari nei quali Twitter potrebbe anche non esistere più anche se tutti sottolineano il ruolo rivoluzionario avuto nel cambiare le forme della comunicazione digitale grazie al microblogging caratterizzato da messagi brevi, normalmente fino a 140 caratteri.
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Social networking e narcisismo dei selfie
Il selfie, ora anche ritoccabile con Photoshop per rimuovere rughe, nei e malformazioni varie, è diventato per definizione il gesto che caratterizza la società narcisistica del momento, ma non è l’unico. Molti strumenti tecnologici odierni sembrano essere stati predisposti appositamente per celebrare il Narciso infantile e postmoderno, il suo mito, il suo bisogno di continui rispecchiamenti e di gratificazioni, derivanti da una costante e spasmodica verifica di se stesso, attraverso un semplice riflesso da tenere in vita per non scomparire con esso. Incapace di altruismo il Narciso dell’era digitale si riconosce nell’immagine riflessa dello schermo rischiando l’autismo e l’esperienza della solitudine.
Si trova in Blog / Tabulario
Il tablet in camera da letto
Non è come trovare un ospite nell’armadio ma vederselo davanti impedisce pratiche più o meno abitudinarie ed eccitanti e fa nascere istinti primordiali tendenti alla violenza e alla distruzione…dell’oggetto.
Si trova in Lifestyle
Il declino di Facebook previsto per il 2017
Premesso che prevedere il futuro è impossibile, chi ci prova a volte ci azzecca! E' questo forse il caso della Università di Priceton che ha svolto una indagine che ha portato ad una improbabile conclusione: entro il 2017 Facebook avrà perso l'80% dei suoi utenti. Vero, falso o impossibile. Probabilmente la terza, ma è pur vero che il social networking alla Facebook sta attrevrsando un momento di tanca.
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Facebook per la vita privata, Linkedin per quella professionale
Mentre Facebook viaggia verso i due miliardi di utenti, social network professionali come Linkedin fanno i conti con la loro maggiore complicazione e diverse finalità. Linkedin rischi di apparire noioso ai più ma forse dovrebbe essere usato di più, cooprattutto in un periodo in cui i posti di lavoro sono scarsi e le conoscenze professionali potrebbero fare la differenza.
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Sei di cattivo umore? Colpa del social network!
Si frequenta il social network per passatempo, divertimento, voglia di socializzare e organizzare incontri e appuntamenti, per mantenere vivi contatti e forti le relazioni, per scambiarsi foto, commenti, testi ma anche nuove solitudini e sensazioni di malessere. A dirlo è una ricerca che associa il malumore di molti alla frequentazione di ambienti online come Facebook.
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Solitudine e relazioni amorose online e tramite APP
I motivi possono essere la solitudine, la mancanza di tempo, l'abitudine al social networking digitale. Sta di fatto che sono in aumento esponenziale le storie amorose che nascono online, attraverso Internet e ora soprattutto grazie a numerose APP come Tinder o Meetic che portano sullo schermo di smartphone e tablet nuove opportunità di incontro.
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Le relazioni costose della rete: dove quasi nulla è gratis!
Facebook, Twitter, Pinterest sono gratuiti, nel senso che non richiedono alcuna sottoscrizione. Molti altri servizi sono a pagamento. Si comincia con il telefono cellulare o lo smartphone per arrivare ai vari servizi ad essi collegati come Dropbox, Evernote, Pandora, Onedrive, ecc. L’interazione, l’accesso e la relazione che ci offrono non sono mai a costo zero. Anche il gratuito Facebook ci costa in maggiori consumi e acquisti di prodotti!
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