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APP Marketing e Influencer Marketing

APP Marketing e Influencer Marketing

27 Gennaio 2017 Redazione SoloTablet
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Abbandonare le abitudini non è facile così come non lo è abbandonare le strade certe per le incerte. L'abitudine nasce dal bisogno di sicurezza, dall'istinto di sopravvivenza e dall'utilità della ripetizione nell'esercitare le proprie abilità. Il cambiamento si impone spesso come unica soluzione alla innovazione, può generare stress ma anche nuove opportunità. Per trarne beneficio bisogna uscire dalle proprie zone di confort e sperimentare strade nuove. Oggi queste strade nuove nel marketing sono percorribili attraverso approcci di Influencer Marketing (Marketing di influenza).

Trend emergenti e bisogno di cambiamento

La difficoltà a cambiare le abitudini interessa i consumatori così come i produttori.

Rompere gli schemi (La forza dell'abitudine, il conservatorismo delle idee e la realtà dei dati) e avventurarsi su strade nuove non è facile nè immediato. Richiede un cambiamento mentale (nuove sinapsi all'opera) e comportamentale (nuove gestualità e azioni) e l'acquisizione di nuove consapevolezze in grado di guidarci verso gesti, processi decisionali e scelte diversi dal passato per sperimentare nuovi approcci, canali, strumenti e strategie.

Cambiare abitudini è utile ma soprattutto necessario (Marche, marchi ed esperienza utente).

Lo è per molti uffici marketing aziendali (Marketing 2017: video e contenuti visuali avanti tutta ) ancora legati ad approcci tradizionali, sia per mentalità, sia per budget, partner e strumenti disponibili. Lo è per agenzie di stampa e di comunicazione ancora troppo ancorate ad abitudini consolidate nel tempo e da cui fanno fatica a discostarsi. Lo è anche per le molte realtà che negli ultimi sei anni (dall'arrivo dell'iPad e dall'inizio della rivoluzione Mobile) hanno investito nello sviluppo di applicazioni.

Molte di queste realtà, non necessariamente le più piccole o le startup, hanno fatto fatica a comprendere come lo sviluppo delle loro applicazioni non fosse che l'inizio (sul tema leggi il libro di Carlo Mazzucchelli APP Marketing: lo sviluppo non è che l'inizio) e a investire adeguate risorse e budget in attività di marketing. Ora se hanno imparato la lezione e dedicato la dovuta attenzione alle attività di marketing, queste realtà imprenditoriali devono fare i conti con i continui cambiamenti che caratterizzano il mercato e il marketing come disciplina e attività.

Fonte: WeRSM

Influencer Marketing, un trend emergente

Una delle novità emergenti (“The next big Thing”) che può servire per introdurre cambiamenti e approcci marketing diversi è nota come Influencer Marketing.

Un approccio marketing non nuovissimo (alcuni lo fanno risalire agli anni 60...), descritto come utile, per entrare in contatto con persone, professionisti, esperti e semplici cittadini della Rete capaci di influenzare, grazie alla loro reputazione, visibilità e seguito sui media sociali, un pubblico ampio di potenziali clienti e consumatori. Un approccio che viene oggi valutato da molti come valido per fare conoscere una nuova APP, far parlare delle sue caratteristiche e funzionalità e favorire il suo download e utilizzo.

Con la teminologia di Influencer marketing, (si usa anche Influence Marketing) si definisce una forma di marketing emergente (Fai in modo che sia l'utente a fare pubblicità alla tua APP ) tra le numerose pratiche rese possibili dalle nuove tecnologie e dall'affermarsi di strumenti digitali. La specificità di questo approccio è la focalizzazione su singoli individui o categorie di individui che, per la loro capacità di influenzare un mercato o una audience, sono ritenuti più importanti dei mercati stessi.

Obiettivo finale è conquistare fette di mercato e nuove audience ma per raggiungerlo si decide di coinvolgere persone note per essere degli influenzatori o degli opinion leader coinvolgendoli nella promozione di un prodotto, di iniziative di business, servizi o APP (2017, scenari utili a chi sviluppa APP per Mobile).

Una specie di passaparola ma garantito dall'autorevolezza di chi lo attiva.

Come trovare le persone capaci di influenzare il mercato

Il fenomeno dell'Influencer Marketing non è in Italia così diffuso come lo è ad esempio negli Stati Uniti. Le piattaforme disponibili per entrare in contatto con i cosiddetti Infleuncer sono numerose e accessibili online, alcune anche rivolte al mercato italiano.

Tra le piattaforme vanno citate:

Klout

Una piattaforma che si presenta nella forma di sito web ma anche di APP e tra le migliori disponibili sul mercato. Utilizza strumenti analitici applicati ai mondi dei media sociali online con l'obiettivo di fare una graduatoria di persone con elevata visibilità e capacità di influenzare con i loro contenuti, le loro scelte e i loro comportamenti online. Chi è alla ricerca di un Infleunzatore per entrare in contatto con la persona giusta deve solo fare una semplice ricerca. Il risultato mostrerà un elenco di Influencer con relativo punteggio (da 1 a 100) e categorie o mercati nei quali sono in grado di esercitare la loro influenza. I punteggi sono legati ai profili inseriti dagli Influencer nella piattaforma. Se non sono aggiornati o collegati con i media sociali possono invalidare in parte il punteggio finale. La ricerca è semplice e legata al tema dell'applicazione e al suo mercato di riferimento. Per poter individuare le persone giuste è necessario creare un account Klout.

Klear

Strumento alternativo a Klout ma forse meno potente. Utile in ogni caso a individuare gli Influenzatori che servono per nicchie di mercato e per attivare con loro una relazione e una collaborazione.

Cyfe.com

E' una piattaforma applicativa integrata dotata di funzionalità e applicazuibu per l'analisi dei media sociali, per il management, il marketing,  le vendite e i customer service.Si presenta con una interfaccia tipica del mondo della BI, composta da crsuscotti che permette di visualizzare dati e informazioni semplificandone la lettura e la comprensione. Integrandola attraverso interfacce di programmazione e wieget appositi è possibile attivare sulle piattaforme in uso come quelle di SalesForce applicazioni apposite per la gestione di influencer. Il servizio non è gratuito.

Followerwonk

Strumento utile per individuare Influenzatori ma anche per analizzare il traffico dei cinguettii di Twitter e produrre grafici aggiornati sulle persone che seguono determinati account e fornire informazioni dettagliate (quanto e se lo sono quelle dei loro profili online) su chi sono, dove vivono, quando cinguettano e molto altro. La piattaforma può essere usata per confrontare tra di loro account diversi e quindi ad esempio APP diverse.

Un modo per verificare l'andamento sul mercato rispetto alla concorrenza.

Authority Spy

Authority Spy pretende di essere la piattaforma migliore oggi disponibile per trovare l'Influenzatore che serve, attraverso l'analisi delle attività Web e nella Blogosfera. Il software aiuta a individuare i blog rincipali collegati ad un dato contesto, ambito applicativo o mercato, a verificarne la dinamicità e la frequentazione attiva.

Inkybee

Principalmente utile per individuare Influenzatori che operano in Rete come Blogger.

BuzzStream

La piattaforma da usare se l'obiettivo è costruire la propria credibilità online e coltivare relazioni di lungo termine.

Twtrland

Twtrland è orientato principalmente a Twitter e può essere lo strumento ideale per coloro che hanno deciso una strategia marketing fondamentalmente costruita sui cinguettii.

Commun.it

Una piattaforma simile a Twtrland. Permette di identificare tre categorie di utilizzatori di Twitter: infleuncer, supporter e membri impegnati in qualche forma di sponsorizzazione

Google Alerts

Questa applicazione di Google può fornire utili informazioni utili a identificare potenziali Influenzatori.

Clarity

La ricerca su questa piattaforma funziona come su Klout ma è a pagamento (15 dollari per un minuto di consulenza/servizio).

Le piattaforme sociali

Per trovare gli Influenzatori non è necessario iscriversi a servizi o piattaforme dedicate.

Può essere sufficiente abitare e frentare le piattaforme digitali e i social network (Sei bravo con i media sociali? Per il 2017 ci vuole qualcosa di più!) con l'obiettivo mirato di cercare persone con influenza, dalla grande visibilità e reputazione. Questo tipo di persone sono presenti su quasi tutti gli spazi sociali e sono solo in attesa di essere trovati, contattati e ingaggiati.

Facebook

Gli Influenzatori di Facebook non sono necessariamente persone. Spesso sono pagine, gruppi o comunità con un numero elevato di membri e visitatori. Fare ricerche su uno spazio abitato da due miliardi di persone può rubare tempo e risorse. Per ottimizzare la ricerca si può usare la ricerca ADMIN per alcune pagine specifiche e si otterranno le pagine o i gruppi più visitati e popolari.

Twitter

Non è una piattaforma di Influencer Marketing ma i suoi archivi con i  cinguettii salvati sono il posto ideale per individuare persone dall'elevata capacità di influenzarne altre attraverso quello che scrivono, cinguettano e condividono. Una ricerca con parole chiave adeguate e una navigazione attraverso gli #hashtag individuati permette di individuare le conversazioni utili e di raggiungere facilmente chi le ha animate e rese virali.

Linkedin

Piattaforma perfetta per individuare persone influenti grazie all'enorme archivio di cui è dotata.  Facile ad esempio individuare un esperto di APP Marketing (APP marketing: quali novità per il 2017). Semplice filtrare i risultati ottenuti per selezionare tra i vari esperti trovati quelli dalla maggiore capacità di influenzare il mercato.

Buzzsumo

Una piattaforma per individuare contenuti che sono stati oggetto di un numero elevato di condivisioni. La scoperta e la lettura di molti di questi contenuti suggerisce a chi eventualmente rivolgersi ma soprattutto fornisce moltissime idee per attività future di Content Marketing e su come implementarle. Una ricerca attraverso i contenuti inoltre permette di individuare Influencer i cui profili non necessariamente appaiono su altre piattaforme.

Instagram

Questa piattaforma sociale funziona come Twitter, attraverso hashtag. Pochi minuti di ricerca nei suoi ponderosi archivi permette di trovare le persone che potrebbero servire per un'attività di marketing di influenza, anche in ambiti applicativi di nicchia. Instagram è frequentata da molti Influencer che hanno scelto la piattaforma come spazio ideale per farsi pagare i loro contenuti e servizi. Un modo per entrare in contato con gli influenzatori è usare la funzionalità  “SFS” (share for share) che permette di visualizzare utenti con un largo numero di affezionati che li seguono nelle loro attività.

YouTube

La preferenza accordata ai contenuti video da parte dei consumatori fa di questa piattaforma la più frequentata e la candidata numero uno per trovare e ingaggiare Influencer capaci di dare visibilità e seguito a una APP. Alcuni canali di YouTube sono seguiti da migliaia di persone e possono essere facilmente praticati, sia gratuitamente sia ingaggiando a pagamento gli Influencer che li frequentano.

Scopo finale nell'uso di questo tipo di piattaforme è riuscire a stabilire un contatto, una comunicazione e una relazione con una persona, riconosciuta o percepita come Influencer. Costruire e coltivare una relazione con questo tipo di persone può portare a una relazione di lungo termine ricca di vantaggi, benefici reciproci e guadagni.

Si possono trovare influenzatori anche con altri approcci. Ad esempio partecipando o semplicemente informandosi su eventi online e webinar, solitamente frequentati da Influencer, clienti, consumatori e fan. Partecipare a questo tipo di eventi può mettere in contatto diretto con la persona giusta per promuovere una APP su un mercato particolare o fare rete con persone con cui costruire conversazioni, interazioni e relazioni.

Si può puntare a trovare Influenzatori anche semplicemente usando in modo efficiente Twitter, facebook o Instagram attraverso un uso intelligente e mirato di contenuti e parole chiave. Oppure si possono usare queste piattaforme per fare ricerche mirate degli hashtag o parole chiave più popolari e andare alla scoperta di chi ha il maggiore seguito quando li usa. (la ricerca può essere anche semplificata ricorrendo a strumenti esterni come Hashtagify).

L'identificazione dell'influenzatore non è che il primo passo. Poi bisogna mettersi in contatto e verificare la possibilità di una relazione e a seguire collaborazione. Un modo per dare forma alla relazione è di partecipare e contribuire al blog di queste persone o agli spazi da loro abitati online.

Come scoprire persone capaci di influenzare il mercato a cui è rivolta un'APP

Il marketing delle APP (APP Marketing: evoluzione della ricetta per il successo!) è attività indispensabile per il successo di ogni applicazione. Lo è a maggior ragione oggi, in un contesto di mercato che vede la distribuzione di milioni di applicazioni e che ha dimostrato quanto pochi siano gli sviluppatori e i produttori in grado di monetizzare concretamente  i loro investimenti nello sviluppo di APP.

Le attività di APP Marketing (2017, scenari utili a chi sviluppa APP per Mobile) sono necessarie per raggiungere un numero elevato di potenziali clienti, per farsi conoscere all'interno di nicchie di mercato e per fidelizzare la clientela acquisita all'uso prolungato dell'applicazione. Per implementare le attività marketing che servono basta definire una strategia coerente con la visione e l'idea che ha ispirato l'applicazione, scegliere gli strumenti ideali e individuare i canali da presidiare.

Molti sviluppatori hanno appreso le tecniche di marketing e imparato, anche a loro spese, quanto sia importante affiancare allo  sviluppo una adeguata pratica marketing. Oggi queste conoscenze non sono sufficienti e devono essere arricchite da nuove pratiche che suggeriscono cambiamenti di prospettiva e strategici importanti. Ad esempio invece di focalizzarsi direttamente sul mercato a cui ci si rivolge, meglio trovare e collaborare con persone che già agiscono su quel mercato e in esso hanno raggiunto una visibilità e reputazione tali da essere diventati punti di riferimento per la loro influenza e riconosciuta autorevolezza. La loro capacità di influenzare altre persone è tale da lasciare una traccia di sè nelle loro esperienze di acquisto condizionandone l'esito, i loro processi di acquisto, pensieri e scelte finali.

A giocare il ruolo di persone dotati di influenza sono celebrità della Rete, professionisti o esperti riconosciuti in campi di esperienza particolari, produttori, aziende, giornalisti e blogger, estensori di recensioni, accademici e leader di mercato, scienziati, analisti di borsa, semplici frequentatori e abitanti della Rete e persino contatti o amici dei social network che si frequentano. Ciò che li caratterizza è la loro specifica abilità nell'influenzare il mercato.

La scelta della loro collaborazione deve però sempre contestualizzata e legata ai bisogni contingenti legati ad ogni singola APP (2017, scenari utili a chi sviluppa APP per Mobile).

Le attività che servono

Per attivare una pratica di Marketing d'influenza è necessario implementare almeno quattro attività diverse, tutte calate e integrate in un'unica strategia che punta a sfruttare la visibilità sui media sociali in modo da raggiungere un numero elevato di clienti potenziali.

Le attività che servono prevedono quanto segue:

  • L'individuazione delle persone giuste e la loro valutazione in termini di capacità di influenza, popolarità e visibilità
  • Attivazione di attività di comunicazione e marketing mirate a far conoscere agli Influencer identificati le proprie APP e il Brand, l'azienda o lo sviluppatore che le ha create ma soprattutto la loro potenzialità e attrattività anche per le comunità frequentate dall'influenzatore stesso. Una strategia Win-Win!
  • Implementazione di nuove iniziative di marketing fatte attraverso e con la collaborazione degli Influenzatori impegnati a promuovere la Marca e le sue APP
  • Coltivazione della relazione puntando alla trasformazione dell'influenzatore in un sponsor e sostenitore di una specifica APP e relativo Brand (brand advocation).

Queste attività, svolte con successo, possono portare a implementare campagne marketing efficaci nell'influenzare i comportamenti di acquisto (download) da parte di clienti potenziali. I risultati non sono mai immediati ma frutto di una collaborazione di lungo termine che passa anche attraverso la trasformazione dell'influenzatore in un entusiasta promotore e sponsor della bontà di una APP.

La strategia che serve

Per praticare il marketing delle APP serve innanzitutto una strategia. A maggior ragione serve per la pratica dell'Influencer Marketing.

Definire una strategia significa pianificare con cura le cose da fare, definire il contesto e la visione, il messaggio da comunicare e soprattutto gli strumenti, le risorse e le iniziative che servono per il raggiungimento degli obiettivi.

Per promuovere una APP dotandola di una strategia la prima domanda da porsi è cosa si vuole effettivamente far conoscere e ottenere. L'intervento di un Influenzatore può aiutare sia nel far aumentare i download sia nel dare forma all'immagine e alla reputazione dell'applicazione sul mercato.

Per tradurre la strategia in pratica serve individuare il canale sociale più adeguato e sul quale ci si vuole focalizzare. Per un approccio di Influencer Marketing probabilmente quello più utile è YouTube ma dipende dal tipo di APP (2017 - Scenari e opportunità per chi sviluppa APP e soluzioni Mobile [1]) che si vuole promuovere. Il vantaggio di YouTube è che il video è oggi il contenuto con il tasso di viralità più elevato e quello che richiama il numero di visitatori e consumatori più elevato, oltre a generare il livello di ingaggio e coinvolgimento più alto e dilungo tempo. La capacità di coinvolgimento di YouTube favorisce la rapidità nei processi decisionali che portano alla scelta di un'APP e al suo download. Inoltre il video si presta per tracciare eventuali link all'applicazione e raccogliere informazioni demografiche sugli utenti interessati al download. Queste informazioni possono servire a misurare e quantificare con precisione gli investimenti da compiere e la loro efficacia.

Prima di attivare una collaborazione a pagamento con uno o più influenzatori meglio verificare con cura se quanto da essi declamato è reale in termini di risultati ottenibili. La valutazione deve essere calibrata sul tipo di audience, di mercato e di cliente target. Ciò che conta non è tanto la visibilità generale di un Influenzatore ma quella che riesce a ottenere all'interno della nicchia di mercato o delle audience scelte come target ideale di una APP (APP Marketing 2017 : tendenze emergenti ).

Nel definire una collaborazione con un Influenzatore meglio non optare per una relazione casuale e temporanea. Per produrre risultati concreti e di qualità serve una collaborazione dai tempi medio-lunghi e fondata sulla coltivazione della relazione, sulla conoscenza reciproca e sulla fiducia. Per questo motivo è meglio avere collaborazioni dalla durata di sei mesi o un anno. Una collaborazione dilatata nel tempo ottimizza tutte le attività, riduce i costi, crea una comunicazione perdurante sul target identificato che genera fiducia e fidelizzazione.

Fatta la scelta degli Influenzatori da utilizzare bisogna continuare a tenere sotto osservazione il mondo online per percepire trend emergenti e individuare nuove persone che sono protagoniste di quei trend e che potrebbero essere testati come potenziali futuri influenzatori. L'attenzione continua al mercato deve essere motivata sia dall'analisi dei risultati ottenuti sia dalle nuove dinamiche di mercato che obbligano alla continua innovazione, anche nella comunicazione e nelle attività di marketing, siano esse di content marketing o di Influencer Marketing. Questo approccio può servire anche a ridurre i costi o a definire con maggiore cura i budget necessari.

Che aiuto può dare un Influencer Marketing

Se funziona la collaborazione con una persona capace di influenzare il mercato, il risultato per chi sviluppa applicazioni è l'aumento consistente dei download. Un aumento misurabile in grande visibilità e in migliaia e capace di determinare il successo reale di una APP.

Il successo però non è garantito. Dipende dall'aver scelto le persone giuste e soprattutto dall'influenza che esse hanno nei mercati in cui si è deciso di operare e dalla percezione che le audience del mercato target hanno del loro impegno nel promuovere una determinata APP e i contenuti a essa collegati. Ne consegue che prima di affidarsi a collaboratori esterni contattati per la loro presunta visibilità e capacità di influenza è meglio verificarne l'effettiva efficacia in termini di ampiezza dell'audience che sono capaci di raggiungere (numero di persone che li seguono), di credibilità e esperienza e per la forza che mostrano nelle relazioni con le persone che li seguono e si affidano ai loro consigli e alle loro riflessioni e analisi. Verificata l'effettiva validità dell'interlocutore scelto conviene sempre analizzare quanto della sua capacità di influenza possa servire sul mercato di riferimento delle APP da promuovere (2017 e marketing delle APP ). Nella ricerca della persona o delle persone giuste mai fare l'errore di confondere la fama o la popolarità di una persona con la sua capacità di influenzare il mercato.

Nella ricerca dell'influenzatore che serve ci si può affidare, come indicato in questo articolo, a strumenti tecnologici e piattaforme costruite con l'obiettivo di mettere in contatto aziende, startup e sviluppatori con gli Influencer. Individuata la persona giusta bisogna investire in relazioni con l'obiettivo di creare qualche forma di empatia utile a condividere un progetto e a implementarlo insieme. Un obiettivo raggiungibile ma solo se si riesce a convincere l'influenzatore della bontà della propria APP, di avere una strategia fattibile e di avere un piano di medio-lungo termine. Se la collaborazione dovesse funzionare non rimarrebbe che coltivare la relazione.

L'influenzatore non è solo un prestatore d'opera ma una persona che conosce bene il mondo digitale e potrebbe trovare interesse e motivazioni forti a sponsorizzare e promuovere applicazioni che possono contribuire, per la loro qualità e probabilità elevate di successo, di aumentare la sua stessa visibilità e autorevolezza di influenzatore sul mercato. Promuovere o spendersi per sostenere APP di qualità espone l'influenzatore a un pubblico più ampio, fa crescere potenzialmente il numero delle persone che lo seguono e gli offre nuove opportunità di business e di guadagni.

Affidarsi a un influenzatore è come attivare un processo virtuoso di passaparola, capace di rafforzarsi grazie alla forza di chi lo ha attivato. E' un passaparola dopato ma molto efficace e più produttivo di ogni altra forma di pubblicità o promozione, una forma di pubblicità nativa potente perchè arricchita dagli steroidi che solo una persona nota e molto seguita nei social media e online può dare.

La ricerca dell'influenzatore giusto non è un esercizio semplice e suggerisce una attenta navigazione dentro l'ampio spettro di offerta, sia in termini di piattaforme sia di persone capaci di influenzare le scelte di altre persone, esistente oggi online.

Bisogna imparare a individuare le numerose bufale esistenti e le false popolarità online, costruite attraverso la coltivazione (farming) di Like e di Followers, anche attraverso iniziative a pagamento. Poi bisogna cercare di compiere errori. Ad esempio meglio evitare di affidarsi all'influenzatore sbagliato, di fermarsi alla superficie quantitativa dei suoi Like e Followers senza valutare la sua reale capacità di ingaggio e coinvolgimento, di trattarlo come semplice prestatore d'opera invece di costruire con lui/lei una vera e profonda relazione,  di prestare scarsa attenzione alla comunicazione, alla sua punteggiatura e pragmatica (capacità di raggiungere risultati concreti).

Infine meglio non dimenticare mai che anche l'Influencer Marketing, trend emergente del momento, non può essere l'unica scelta marketing ma un approccio da integrare con quelli esistenti e già praticati come il Content Marketing o il Blogging e lo Storytelling, magari anche con successo.

La scelta dell'Influencer Marketing non può essere casuale ma motivata dal comportamento, dai bisogni e dalle aspettative che caratterizzano il consumatore odierno. Un consumatore che ha attivato la sua Black Box in modo da rendere il suo cervello cieco di fronte a banner pubblicitari, promozioni interstiziali e altre forme di pubblicità invasiva e indesiderata online. Già oggi il 50% degli utenti online ha attivato i meccanismi di blocco delle pubblicità rendendo inutili e uno spreco di denaro molte promozioni, anche accattivanti e costose, online e su Mobile.

Affidarsi all'Influencer Marketing significa ridurre i budget pubblicitari e affidarsi a qualcuno in grado di migliorare il ranking delle applicazioni negli store online grazie alla loro capacità di educare il potenziale cliente, di attrarlo e di condurlo al download e all'utilizzo dell'applicazione. Significa migliorare la precisione dei dati e delle informazioni in possesso che possono aiutare pianificazione e previsioni sul ritorno degli investimenti. Significa poter contare anche in futuro su collaborazioni che nascono da relazioni di lungo termine e di successo. Significa sperimentare un approccio marketing innovativo che fa uso delle nuove tecnologie e dei media sociali e permette di ottimizzare i processi di comunicazione, di marketing e di evitare gli errori marketing del passato.

Foto di Carlo Mazzucchelli

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