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Sviluppo nuove APP: meglio studiare bene il mercato Mobile di riferimento

Sviluppo nuove APP: meglio studiare bene il mercato Mobile di riferimento

18 Gennaio 2016 Redazione SoloTablet
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APP MARKETING - Prima di dare inizio allo sviluppo di nuove applicazioni e investirvi tempo, risorse e denari, conviene cercare di capire quanto si conosca dei mercati di riferimento e fare qualche riflessione utile a comprendere meglio il target di potenziali clienti e consumatori. Non è necessario ricorrere alla psicologia ma forse potrebbe anche servire per analizzare il modo di pensare e di sentire e gli stili di vita, tutti elementi che hanno un impatto certo nelle scelte e nei processi decisionali di acquisto. E' un'analisi che può sembrare complicata ma in realtà è semplice oltre che necessaria. L'unico problema è che richiede tempo e obbliga a fare delle scelte e a prendere decisioni non sempre altrattanto semplici.

A chi sviluppa SoloTablet suggerisce l'a-book di Carlo Mazzucchelli: APP Marketing: lo sviluppo non è che l'inizio


Tempo per una riflessione sul mercato Mobile

Per completare la fase di validazione di un’idea (APP) è necessario condurre una ricerca di mercato. Meglio farlo prima di cominciare lo sviluppo, e sicuramente prima del rilascio al pubblico e della pubblicazione dell’APP. La ricerca deve essere motivata:

  • dalla ricerca di un mercato e audience target
  • dalla scoperta di ciò che realmente chiedono i potenziali utenti o di bisogni da soddisfare
  • e dalla scelta dei mercati su cui puntare (mercati di nicchia, mercati verticali, ecc.)

La scelta di mercati di nicchia può essere la scelta ideale per il loro carattere di profittabilità. Il traffico e i download non saranno elevati ma l’estrema focalizzazione può portare a soddisfare bisogni precisi con un tasso elevato di conversione da visite allo store in transazioni. Con mercati di nicchia è possibile convalidare la validità di una nuova APP in modo abbastanza semplice e con metodologie non costose. Si tratta semplicemente di condurre interviste accurate e sufficienti ad individuare quali siano i reali bisogni del segmento di mercato identificato e quali sia la sua predisposizione di spendere per soddisfarli. Con questo approccio è possibile identificare il profilo del cliente target fin dall’inizio e sviluppare il software in modo adeguato ai bisogni.

Se la scelta è di andare sul mercato globale l’approccio meno costoso e più fattibile per certificare se l’idea di una nuova APP è valida è quello di rivolgersi a blogger, opinion leader e chiedere loro di condividere una prima opinione. Il loro feedback servirà a ottimizzare l’idea, ad aggiungere nuove componenti e funzionalità. Con un costo maggiore ma risultati statisticamente più validi si può implementare una campagna DEM (Direct Email Marketing) per raggiungere una lista di clienti potenziali selezionata e farsi una idea più precisa delle loro aspettative, necessità e bisogni.

In entrambi gli approcci, l’idea è di entrare in contatto con potenziali utilizzatori futuri per verificare quanto la tua idea applicativa sia considerata buona.

Se il mercato target è quello globale è necessario analizzare anche l’ecosistema nel quale verrà pubblicata l’applicazione. L’analisi deve servire a evidenziare tendenze e fenomeni emergenti e a individuare potenziali attrattori e memi capaci di determinare i trend futuri e quali di essi diventeranno popolari.

Fonte: pestleanalysis.com

Strumenti di analisi

Gli strumenti per fare questo tipo di analisi sono diversi. Apple ad esempio mette a disposizioni dei grafici (APP Charts) che evidenziano le dinamiche interne allo store in termini di download e popolarità delle varie APP nei loro mercati nazionali (i dati mostrati si basano inizialmente sulla nazione del richiedente e la sua associazione nazionale specificata nel suo profilo iTunes).

Se si sta introducendo un’applicazione per mercati internazionali l’analisi deve essere fatta usando APP Charts diverse. Questo tipo di ricerche e analisi non può essere casuale ma periodico. Il mercato Mobile è altamente dinamico e volatile e obbliga ad una costante attenzione e focalizzazione per conoscere e  osservare i fenomeni emergenti in modo da reagire prontamente o cambiare in corsa decisioni già prese. L’analisi serve a conoscere le APP più scaricate e attrattive ma soprattutto le tendenze di acquisto e le preferenze dei consumatori. Se il modello di monetizzazione scelto prevede una APP a pagamento l’analisi deve essere focalizzata su APP con modelli simili. E’ verosimile infatti che le APP più scaricate siano quelle gratuite.

Al di fuori dello store è possibile fare ricorso a strumenti specializzati come Apptrace per studiare l’andamento del mercato globale grazie ad algoritmi e approcci che permettono di avere una visuale complessiva del mercato globale e non solo nazionale. Un altro strumento che si può utilizzare è Google Trends che mostra quali siano le parole chiave più popolari usate in ricerche online che riconducono alle APP. Lo strumento è semplice da usare ma la sua efficacia è legata ad un utilizzo avanzato che richiede la configurazione e il ricorso a parametri specifici quali il tempo, (gli ultimi cinque mesi), la nazione, il mercato, l’ambito applicativo. Google Trends mostra solitamente pochi risultati, conviene scaricare il file CSV prodotto dalla ricerca per una analisi più attenta e approfondita successiva.

Un altro strumento utilizzabile per osservare i fenomeni del mercato è Google Keyword Tool. A differenza di Google Trends, questo strumento offre una spaccato quantitativo delle ricerche fatte per mese e permette di costruirsi una idea di ciò che è in movimento nel mercato e nella testa dei consumatori.

Dopo avere verificato la bontà della propria idea di nuova APP in relazione ai trend emergenti di mercato conviene verificare se esiste una domanda. Strumenti utili a questo scopo sono Xyologic per conoscere il numero mensile di download delle APP, o AppAnnie per analisi più approfondite sulle APP che occupano le posizioni alte della classifica dei download.

Quando si è troppo innovativi

Se sei un innovatore il rischio è di esserlo troppo e di preparare il mercato a coloro che verranno dopo di te. Se vuoi correre il rischio devi dotarti di strumenti di analisi del mercato diversi. Ciò che ti serve conoscere sono gli argomenti di conversazione e le tendenze che diventeranno popolari in un futuro prossimo venturo di cui non puoi prevedere quasi nulla se non i numerosi fenomeni attrattivi che emergono qua e là nello store o su Internet.

Gli strumenti disponibili per questo tipo di ricerche sono scarsi e non sempre attendibili. Il futuro, come è noto a tutti, non è prevedibile. Si possono però utilizzare approcci intuitivi e pragmatici per contribuire a dare forma al futuro. Ad esempio si possono sfruttare eventi particolari come le feste e lo shopping natalizio per indagare sui trend emergenti oppure si può focalizzare l’attenzione su grandi eventi pubblici e/o sportivi per sondare bisogni e interessi o per inoculare nuovi bisogni nel vasto pubblico che li seguirà.

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