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APP scaricate e APP usate: il divario è impressionante!

APP scaricate e APP usate: il divario è impressionante!

07 Novembre 2013 Redazione SoloTablet
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Per comprendere la realtà nella quale siamo tutti intrappolati, come utilizzatori di dispositivi mobili, basta un numero: il 94% delle applicazioni scaricate viene disintallata a tempo di record. Una percentuale impressionante, soprattutto se calcolata sui 60 miliardi di download di applicazioni fin qui avvenuti su uno degli store disponibili, quello di Apple. La futilità di numerose APP è riconosciuta da tutti ma allora perchè continuiamo a scaricarle? La risposta è così ovvia che preferiamo non conoscerla!

Chi segue SoloTablet conosce cosa pensiamo della tecnologia e della sua evoluzione attuale. Le opportunità offerte dalle nuove tecnologie sono innumerevoli, La tecnologia è oggi capace di rivoluzionare moltissime delle nostre attività ma al tempo stesso è in grado di far emergere i comportamenti peggiori e produrre effetti negativi di cui si fa fatica ad avere coscienza.

In particolare le nuove tecnologie mobili e i media di social netowrking hanno determinato un cocktail alcolico micidiale capace di dare forma a situazioni di autismo artificale che crea disordini e problematicità con ricadute negative sia a livello individuale che sociale. Il problema non nasce dai dispositiiv tecnologici ma dell'uso che ne facciamo e dalla nostra sempre maggiore fiducia che accordiamo acriticamente alla tecnologia mobile e alle tecnologie in generale.

Il bisogno di presenziare e partecipare indotto dalle nuove tecnologie è così forte che adottiamo comportamenti e ci costruiamo nuove abitudini senza verificarne la effettiva utilità o inutilità e verificarne l'effettiva necessità. L'incentivo è a ricercare incessantemente nuove informazioni, a condividerle e a partecipare. Poco importa se l'informazione è fonte di nuova conoscenza, poco importa se la ocndivisione non fa altro che diffondere la non-notizia e poco importa se la partecipazione non fa altro che prolungare il chiacchiericcio collettivo e sociale.

Tra i comportamenti emergenti nell'era della mobilità c'è anche l'abitudine a scaricare APP dagli store di Apple, Google e Microsoft. E' una abitudine fatta di gesti ripetitivi che portano ad azioni altrettanto ripetitive. I gesti sono quelli tattili che sul display di uno smartphone o tablet ci guidano negli scaffali dei negozi online alla ricerca di nuove APP, meglio se gratuite, e a scaricarle immediatamente senza quasi leggere le loro descrizioni e finalità. Le azioni sono quelle che mettiamo in campo nel giro di pochi minuti rimuovendo le APP dai nostri dipsoitivi, dopo averle usate neppure pochi secondi/minuti. Nonostante si sia tutti o quasi coscienti della inutilità della maggior parte delle APP, continuiamo ad agire in modo compulsivo e a ripetere gesti, azioni, ed errori. L'inutilità di tutto ciò non determina solo una perdita di tempo ma evidenzia anche la stratta catena che ci lega alle protesi tecnologiche a noi esterne fisicamente ma molto interiorizzate a livello cognitivo e mentale.

I comportamenti prevalenti non devono far perdere di vista il ruolo positivo che le nuove tecnologie mobili hanno nel generare innovazione e favorie la creatività. Grazie ai nuovi dispositivi mobili tutti siamo diventati potenziali produttori e sviluppatori. Il mercato IT si è consumerizzato, nella scelta dei dispositivi e delle applicazioni da usare ma anche nella proposizione commercaile che ora può venire da startup e singoli liberi professionisti e competere con l'offerta di aziende storiche del mercato IT tradizionale. Per produrre una nuova applicazione non è più necessario disporre di costosi centri di sviluppo e ricerca ma basta possedere le conoscenze e competenze adeguate e sapere dare forma in tempi rapidi ed efficaci alle proprie idee per soddisfare bisogni più o meno esp0liciti dei consumatori o delle aziende.  Grazie alle APP siamo tutti consumatori di contenuti ma anche otenziali innovatori e contributori al cambiamento in corso. L'investimento necessario per cimentarsi nel mercato è minimo e alla porta di tutti coloro che abbiano maturata una certa capacità di rischio. Il successo e il guadagno possono essere tanto rapidi quanto lo sono il passaparola virale sull'APP sviluppata o la bontà percepita della stessa.

 

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Cosa dicono le indagini di mercato

Questa realtà è ora evidenziata anche dalle numerose indagini di mercato che, fuori dal coro, indicano con numeri, tabelle e grafici la futilità di molti comportamenti e quale sia effettivamente la realtà della realtà.

Una di queste indagini è stata condotta in Italia da Human Highway, una società ches viluppa soluzioni di ricerca basate su Interne, con l'obiettivo di verificare quante siano effettivamente le APP importanti utilizzate dagli utilizzatori di dispositivi mobili. Per rispondere a questa domanda domanda Human Highway ha condotto nel mese di settembre 2013 una ricerca su un campione di 1.200 individui tra 18 e 44 anni. L'indagine ha rilevato che il numero medio di App installate sul dispositivo mobile in uso è pari a 24. La quantità di App installate è superiore tra gli uomini e tra i giovani (fino a 30 per questi segmenti) mentre è inferiore tra le donne (una media di 16) e tra i meno giovani (20 App in media nella fascia 35-44). Nonostante la facilità del download, le App effettivamente utilizzate dagli utenti dei dispositivi mobili sono in media solo 7. E tra queste ancora meno sono quelle irrinunciabili: gli intervistati dichiarano di non poter fare a meno di 2 o 3 App, quelle senza le quali la loro fruizione dell’Internet in mobilità non sarebbe più la stessa.

Tra le APP considerate irrinunciabili ci sono Whatsapp ( 40% del campione), Facebook ( un utente su tre), App egate alle previsiioni meteo (15%), giochi come Ruzzle, Instagram ( 8%), navigatori e mappe (7%), Twitter (5%), Shazam ( 6%, più donne che uomini) e Skype (5%).

In una indagine simile, effettuata in Inghilterra da Tesco Mobile, è mereso che gli inglesi buttano via quasi sei milioni di sterline nell'acquisto di applicazioni mobili che poi non utilizzano e che rimuovono rapidamente dal loro dispositivo. Le APP effettivamente usate in modo regolare sono solo un terzo delle 23 solitamente installate su un dispositivo. Le applicazioni che finiscono per essere meno usate sono quelle legate al benesser e al fitness, alla cucina e alle ricette e all'apprendimento delle lingue. Dall'infagine inglese emerge anche che solo il 10% delle applicazioni inutilizzate scaricate vengono poi cancellate definitivamente e che il 15% degli utenti non ha mai cancellato una APP dal suo dispositivo dopo averla scaricata.

Tra le applicazioni più usate emergono quelle legate ai viaggi e agli ebook anche se poi il 13% del campione intervistato ammette di non avere mai letto un libro digitale con il suo dispositivo mobile. Tutti gli utenti ammettono di procedere al download di nuove APP senza alcuna riflessione particolare sulla loro utilità e per il solo piacere o impulso a farlo.

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Se dopo aver letto, voleste rimuovere le vostre APP...

Qualsiasi utente, senza differenza di genere o di età finisce per accumulare, più o meno inavvertitamente, innumerevoli APP sui dispositivi in suo possesso. La prima cosa di cui è meglio essere coscienti è che il 90% di quanto accumulato è inutile e spesso neppure utilizzato. Anche se sembra ovvia la necessità di rimuoverlo, farlo non è immediato ed anzi è una azione che viene spesso rinviata costantemente nel tempo. Lo si fa perchè non è così semplice come può sembrare, soprattutto se il download è stato fatto con strumenti come iTunes e se si ha poca dimestichezza con la procedura di sincronizzazione dei dispositivi mobili in dotazione. Il problema è ancor più complicato nel caso in cui i dispositivi in possesso sono più di uno. In questo caso infatti l'utente potrebbe avere applicazioni diverse su ognuno dei dispositivi ed essere impossibilitato ad una rimozione generale fatta direttamente da iTunes.

La rimozione di una singola APP dal proprio dispositivio è operazione semplice e rapdia, cambiano solo le modalità a seconda di piatatforma di sistema operativo in uso. Su Andorid bisogna andare nella sezione Applicazioni del menu di configurazione/setting, selezionare l'App da cancellare ed esguire il comando. Su iOS è ancora più semplice, lo si fà diretamnete sulla icona dell'APP cliccando sulla X che appare in un angolo della stessa. Su piattaforma Windows la modalità è un misto delle due appena citate. Bisogna trovare la lista delle applicazioni e localizzare quella da cancellare. Dopo aver premuto l'icona bisogna confermare la decisione presa.

La rimozione può essere riferita ad applicazioni scaricate ma non installate o ad applicazioni anche installate. La procedura da seguire per eliminare le applicazioni scaricate ma non installate sul dispositivo e liberare grande quantità di storage dalle cartelle iTunes sul PC è la seguente:

  • rimozione di tutte le APP che compongono la libreria personale sul proprio account iTunes, comprese le APP che si vogliono tenere. Lo si fa andando nella sezione delle APP di iTunes ed eseguendo il comando di cancellazione. Non bisogna preoccuparsi dell'azione. Le applicazioni utili verranno ricaricate e se qualcosa non funziona c'è sempre modo di procedere al download di APP già pagate.
  • dopo aver cancellato le APP uscira da iTunes e controllare che nella cartella Mobile Applications di iTunes sul proprio personal computer non ci siamo altre APP ( ad esempio in Music/iTunes/iTunes Music/Mobile). La cartella deve essere vuota
  • a questo punto è sufficiente riattivare iTunes con il dispositivo mobile co9llegato senza attivare la sincronizzazione. Selezionare dal menu principale File-Device-Transfer Purchase from ( nome del dispsoitivo). L'azione ripristinerà le APP presenti sul proprio dispositivo mobile aggiungendole alla libreria. Il processo va ripetuto per ogni dispositivo mobile che si possiede.

Su piattaforma Android la rimozione può essere effettuata ricorrendo ad una APP come Unused Apps Remover ( ma ce ne sono molte altre) che si prende carico di determinare qualsi siano le APP più datate e/o inutilizzate da più lingo tempo. Le APP con queste caratteristiche vengono cercate, individuate e cancellate.

 

 

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