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Applicazioni pericolose Android

Applicazioni pericolose Android

09 Dicembre 2015 Redazione SoloTablet
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Con quasi quattro milioni di APP disponibili negli store online, tutti gli utenti devono fare attenzione ai loro download e ai processi decisionali che li portano a scegliere le APP da scaricare. La scelta dovrebbe essere fatta con calma, mai di corsa o sulla spinta di una emozione o bisogno urgente, magari scatenato dal passaparola o dal messaggio con link di un amico. Alla decisione finale bisognerebbe arrivare dopo attenta riflessione ancor maggiore conoscenza.

Tutti i possessori di un dispositivo mobile sono chiamati a fare attenzione alle APP che scaricano online, quello che possiedono un dispositivo Android un po’ di più. Molte APP maligne o infette sono abili a nascondersi e sempre pronte all’inganno di utenti poco informati, poco attenti e sempre di corsa (la fretta fa nascere gattici ciechi, dice il proverbio).

Il numero di applicazioni pericolose individuate da Google e altre entità impegnate nell’analisi dello store e nella individuazione di potenziale malware è sempre alto. Il pericolo rimane anche quando le APP sono individuate e bloccate sullo store ufficiale di Googke. Esse possono infatti essere ancora trovate e scaricate sullo store Amazon per Android o sui siti di terze parti. Anche se tutti sanno quanto sia pericoloso scaricare APP da siti non ufficiali, la difficoltà a valutare la loro pericolosità rimane. I produttori di malware sono diventati abilissimi nella creazione di store online assolutamente simili e facilmente scambiabili per quelli ufficiali di Google Play e Amazon Store.

La tecnica usata negli attacchi criminali è di inserire codice malware all’interno delle APP e di attivarlo a installazione avvenuta. L’APP e il suo malware possono continuare a funzionare sul dispositivo anche se l’APP è stata identificata come maligna e cancellata dallo store. In passato Google ha cancellato le APP malevole anche dai dispositivi ma questa è una pratica che non può diventare uno standard ed è ben lontana dalla normalità.

Meglio allora continuare a mantenersi in allerta, ancora meglio informarsi e eleborare maggiori conoscenze sulle APP da isntallare e sui bisogni da soddisfare.

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