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Banner e pubblicità su Mobile, come superare la fuga dai click!

Banner e pubblicità su Mobile, come superare la fuga dai click!

29 Luglio 2013 Redazione SoloTablet
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Indagine recenti e meno recenti indicano con chiarezza che i consumatori e naviganti del web considerano la pubblicità sul loro dispositivo mobile poco più che un disturbo. Questi utenti vivono come una prevaricazione banner e pubblicità e, quando ciccano, lo fanno per sbaglio o per liberarsi velocemente della finestra promozionale e tornare ai contenuti.

La diffusione dei dispositivi mobili e l’affermarsi degli ecosistemi applicativi ha segnato il passaggio dal Web alle APP con il conseguente passaggio dalla pubblicità online a quella in-APP. La seconda sembra essere percepita come meno invasiva di quella tradizionale fatta di banner e finestre promozionali pop-up. Per trare vantaggio da questa luna di miele dei consumatori e per evitare che il fastidio verso le promozioni si riaffermi, gli sviluppatori devono fare attenzione alle loro strategie pubblicitarie e puntare ad una promozione capace di intrattenere il potenziale cliente e di costruire con lui una relazione di lungo termine. In una parola la pubblicità da sola non è sufficiente e la scelta della strategia giusta, che si adatta nel tempo,  è diventata una necessità.

Le strategie utili a promuovere le proprie APP senza per questo irritare i propri clienti potenziali sono diverse e tanto numerose quanto è ampia la capacità creativa di ogni singolo sviluppatore. La pubblicità in-APP non deve necessariamente costringere l’utente in un rapporto di passività ma diventare componente fondamentale dell’applicazione stessa fornendo all’utente nuovi servizi (collaborazione) o indicazioni e informazioni utili su come usare nuove risorse, ad esempio quelle di cloud computing. Alcuni sviluppatori hanno introdotto forme intelligenti di coinvolgimento dell’utente attraverso il pagamento di denaro virtuale in cambio del click e della visualizzazione della pubblicità. Il denaro virtuale può poi essere speso nell’acquisto e usufrutto di servizi online.

 

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Fonte; advertlover.com

Per catturare l’attenzione e l’azione (call to action) dell’utente le pubblicità in-APP devono essere coinvolgenti. Chi sviluppa deve essere capace di pensare out-of-the-box in modo da creare contenuti capaci di attirare l’interesse dell’utente e spingerlo all’azione.  Questo interesse può essere catturati puntando sulla convenienza dell’utente ma anche fornendo strumenti e risorse utili alle pratiche quotidiane dell’utente che sta usando il suo dispositivo mobile per fare acquisti, per dvertoirsi, per comunicare e socializzare o per lavorare. A questo scopo è essenziale riuscire a sfruttare al meglio i social media integrandoli all’interno dell’applicazione puntando al tempo stesso a differenziarsi dalla massa ed a costruire una propria ‘compelling reason to buy’ da parte del consumatore / utente.

Gli elementi di base che rendono una promozione pubblicitari di qualità non sono cambiati ma per la pubblicità in-APP bisogna andare oltre e introdurre l’interazione con l’utente, la socializzazione, il coinvolgimento emozionale e di azione. Non ci sono ad oggi indicazioni che la pubblicità in-APP prevalga su quella tradizionale e online ma già oggi è possibile affermare che essa è diventata una alternativa molto forte perché capace di generare utili in tempi più rapidi e di craere forme di ingaggio con il consumatore più durature e profittevoli sia per lo sviluppatore che per il cliente.

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