La diffusione massiccia di dispositivi mobili sta mutando il rapporto che i consumatori hanno con le marche. Più del brand a valere sono sempre più i loro attributi e valori ma anche il modo con cui avviene l'incontro e si sviluppa la relazione con esso da parte del consumatore. In particolare, secondo una recente ricerca condotta da Adobe e Harris Interactive il legame che lega il consumatore ad una marca o ad un marchio è sempre più condizionato dall'uso di APPlicazioni mobili su dispositivi come tablet, phablet e smartphone.

L'uso di una applicazione che permette di navigare all''interno di negozi e cataloghi virtuali, a detta dei due-quinti delle persone coinvolte nell'indagine, oltre a semplificare e rendere più divertente l scelta di un prodotto, rafforza anche il rapporto con il marchio. Lo stesso numero di intervistati afferma di essere più fidelizzato e favorevole a scegliere un marchio dopo averlo 'frequentato' durante una esperienza di acquisto fatta attraverso l'uso di una APP.

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Il 68% degli intervistati che fanno shopping utilizzando il loro tablet e/o smartphone dicharano di aver scaricato l'applicazione per familiarizzare con un marchio e vivere una esperienza online con lo stesso grazie alle funzionalità e interfacce che le nuove tecnologie offrono. La scelta dell'applicazione catalogo che permette loro di prendere visione della proposizione di una marca e dei suoi marchi sta sostituendo le pratiche tradizionali che vedevano il consumatore navigare il sito web del marchio e cercare di farsi una conoscenza sulla qualità dell'offerta del momento o visitare il punto vendita più vicino o sotto casa. L'applicazione diventa il tramitee il mezzo per avvicinarsi ad un marchio e per conoscerlo prima di iniziare qualsiasi processo decsionale d'acquisto.

Le funzionalità dell'applicazione e l'esperienza immersiva e coinvolgente che dispositivi magnetici come l'iPad e il Galaxy di Samsung sono in grado di offrire, facilitano i processi mentali ed emotivi che possono attivare il processo d'acquisto. Molto più che una esperienza simile fatta su un sito di commercio elettronico o in punto vendita. Rispetto a quest'ultimo viene meno il contatto visivo e fisico con l'addetto alla vendita ma l'esperienza di acquisto con il tablet viene percepita dai consumatori digitali come altrettanto valida e soddisfacente.

Queste preferenze e i nuovi comportamenti emergenti non sono casuali o passeggeri. Sono conseguenza diretta della evoluzione tecnologia in corso.

Così come l'automobile ha avuto forte influenza sul nostro modo di spostarci da un luogo all'altro ma anche nel determinare l'organizzazione dello spazio fisico attoa promuoverne l'utilizzo, la tecnologia digitale esperita tramite lo schermo di un dispositivo mobile, finisce per determinare il modo in cui sperimentiamo, organizziamo e interpretiamo il mondo in cui viviamo. Il display del tablet diventa una finestra e una interfaccia grazie alle quali esprimiamo chi siamo ma anche il confine del nostro apparato percettivo e concettuale che applichiamo alla comprensione del mondo.

imarke2Nella ricerca di un prodotto attraverso una interfaccia e applicazione digitale i consumatori e shoppers digitali preferiscono ricorrere a cataloghi digitali che, per l'uso che fanno delle nuove tecnologie, perdono la loro forma di catalogo illustrativo per diventare espereineza tridimensionale e immersiva resa possibile da modi diversi di esporre ed illustrare le merci, da video, da contenuti audio, da visualizzazioni di realtà aumentata e tridimensionale, da funzionaliutà che abilitano la interattività e la artecipazione e molto altro.

I cataloghi IKEA sono ancora distribuiti in forma cartacea nelle caselle postali delle portinerie dei palazzi, ma sono anche disponibili come APP sugli store dei produttori. A questi cataloghi APP i consumatori ci arrivano dagli store (42%) ma anche grazie al passaparola di amici e conoscenti (37%) e in parte grazie alle indicazioni trovate su siti web e di social networking come Facebook.

Le nuove applicazioni 'catalogo' non sono soltanto strumenti di nuova fedeltà e fidelizzazione alla marca ma anche strumenti utili per risparmiare tempo nella pratica dello shopping e per tenere monitorate tutte le promozioni in modo da non perdere alcuna opportunità e vantaggio economico.

imarke3L'indagine qui berevemebte illustrata con tabelle e grafici riferiti al mercato americano e presi da eMarketer, siggerisce l'emergere di nuove pratiche e di tendenze di mercato capaci di stravolgere in poco tempo il modo di fare shopping delle persone. Gli operatori della vendita al dettaglio e della distribuzione che non hanno colto il cambiamento in atto e la rivoluzione tecnologica dettata dall'arrivo del tablet e del cloud computing, rischiano di trovarsi fuori mercato. Un intervistato su cinque sostiene che senza una APP o catalogo su tablet, il punto vendita o la catena della grande distribuzione rischi di essere percepito come vecchio, superato e fuori moda. L'assenza di una APP viene percepita dal 7% degli intervistati come una mancanza di rispetto nei confronti del consumatore.

I consumatori digitali e tablet/smartphone dotati non chiedono soltanto nuove applicazioni ma sono anche alla ricerca di nuovi ecosistemi nei quali sperimentare nuove esperienze, anche di shopping e acquisto Mobile.