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Come aumentare i download di una APP senza alcun budget marketing

Come aumentare i download di una APP senza alcun budget marketing

30 Maggio 2013 Redazione SoloTablet
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Quanti sono gli sviluppatori delusi dal ritorno sugli investimenti fatti sulle loro APP? Quanti sono quelli che dispongono di un budget marketing? Quanti quelli disposti ad investire ancora? E' possibile promuovere le prorpie APP senza budget? Quante sono le APP che hanno realmente successo o vanno a break even (punto di pareggio)?

Tutte domande non capziose ed anzi poste ripetutamente in riunioni e conversazioni finalizzate alla definizione delle migliori strategie e del migliore piano di implementazione per il lancio di una nuova APP e la promozione di quelle già sviluppate.

La situazione di crisi non favorisce la ricerca facile di soluzioni che garantiscano risultati certi. Non aiuta neppure il budget marketing disponibile per le attività dell’anno in corso. Se le idee sono chiare e l’applicazione sviluppata è buona, ci sono però degli accorgimenti che possono produrre buoni risultati senza intaccare alcun budget dell’ufficio marketing.

SoloTablet propone da tempo idee e soluzioni che possono aiutare il singolo sviluppatore e la piccola azienda a promuovere la sua APP e a farlo incontrando per tempo l’interlocutore giusto, perché già acculturato in materia e interessato. Qui vi proponiamo invece come fare ad ottenere buoni risultati senza spendere.

SoloTablet può contribuire concretamente alla definizione di un piano marketing per la promozione di qualsiasi tipo di APP, Lo può fare a partire dalle risorse messe in campo, dalle banche dati con migliaia di contatti disponibili e dalle competenze del proprio team di collaboratori. Per info

Non è una scelta masochistica ma legata all’idea che il mercato tablet è ancora nella fase adolescenziale e che nel prossimo futuro le opportunità saranno innumerevoli ma saranno colte da coloro che in questo periodo avranno contribuito a far crescere cultura e awareness sulle potenzialità delle tecnologie Mobile in tutti gli ambiti della vita personale e aziendale, privata e pubblica, individuale e sociale.

Il primo punto da cui partire è ovvio. Anche senza budget bisogna comunque operare da un punto di vista marketing e comunicazionale. Bisogna cioè predisporre un adeguato piano di attività e di iniziative marketing ( senza budget????). Va fatto sia in una azienda che da parte del singolo sviluppatore che ha avuto una buona idea ed ha pubblicato una APP nello store. Queste attività devono servire essenzialmente a creare awareness, a far parlare il pubblico della rete della propria applicazione, a sviluppare il passaparola e, soprattutto, a far aumentare il numero di download. Buona parte di questi obeittivi si raggiungono oeperando con intelligenza dentro lo store (icona, nome, descrizione, parole chiave dell’applicazione selezionate con cura e abilità marketing).

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Il passaggio successivo a costo zero ( non calcolate tempo e risorse impiegate) è lo sfruttamento e l’uso creatvo e ‘ossessivo’ dei social network come spazi sociali della rete utili a incontrare nuovi contatti, farsi conoscere e presentare bontà e finalità della applicazione pubblicata. Un modo per facilitare questo tipo di presenza sociale è anche quello di integrare strumenti come Chart Boost e PlacePlay che servono a promuovere una app unitamente ad altri sviluppatori con gli stessi bisogni e obiettivi.

Un'altra attività a costo zero è quella di scambiarsi pubblicità e banner promozionali in-app con altri sviluppatori con l’obiettivo di usare al meglio i social media e condividere vantaggie e benefici. Attraverso l’uso dei social media è anche possibile ingaggiare i consumatori e potenziali clienti a condividere loro contenuti e iniziative e così facendo a trasformarli in potenti agenti di marketing a costo zero. Lo scopo di queste iniziative marketing deve essere la creazione di una comunità di interesse legata alla applicazione e alle sue funzionalità. Il potere della comunità, anche se poco numerosa, è grande e maggiore di ogni singola rete sociale possibile perché suggerisce un agire sociale e collettivo più motivato e facilitato dal sentire e dalle scelte comuni. La comunità è uno strumento marketing potentissimo per creare affiliazioni nuove, per fidelizzare, per comunicare senza rumore e per far aumentare il numero di download dallo store. Creare una comunità è semplice e complicato al tempo stesso. Le regole all’inizio sono quelle delle reti sociali e dei social network ma poi bisogna operare di più, come nella vita reale, per coltivare la relazione, sviluppare l’amicizia e il senso di appartenenza.

Un’altra attività possibile a budget zero è quella di pubbliche relazioni. Sfatiamo l’idea che serva sempre una agenzia di PR e sottolineiamo l’importanza di averne una competente, economica e i s risultati siano misurabili. Il problema  è che se mancano i soldi cosa si fa? La nostra risposta è semplice e si basa sullo scambio. Bisogna innanzitutto saper costruire per tempo una qualche forma di narrazione sulle propria applicazione e soluzione. Poi bisogna proporla a blogger e giornalisti sotto forma di articoli da pubblicare o semilavorati da cui trarre facilmente testi completi da pubblicare. La narrazione non deve essere focalizzata sulla bontà e le caratteristiche delle applicazioni ma deve puntare a fornire un valore aggiunto a chi legge. La comunicazione deve puntare a soddisfare bisogni e a farne nascere, a dare risposte concrete a dubbi e interrogativi e a suggerirne altri ( pensare sempre alla concorrenza e all’offerta competitiva esistente). I contenuti e testi prodotti possono essere proposti ad amici e conoscenti o a persone attive sulla rete che potrebbero intravedere nel vostro racconto un qualche beneficio personale o pubblico ( arricchimento di un sito, visibilità sociale, networking, ecc.). Tutto ciò prevede naturalmente che in partenza qualcuno abbia elaborato dei concetti e delle cosa da raccontare e che sappia poi trasformarle in narrazione. Se manca questa abilità bisognerà attendere che il budget sia rimpolpato per permettere il ricorso ad una agenzia ( ce ne sono anche di economiche ).

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Fonte: www.youngentrepreneur.com

Infine un altro modo di intervenire a costo zero con iniziative marketing sulle proprie applicazioni è di rivedere la politica di listino/prezzo applicata. E’ una iniziativa che si applica ad applicazioni a pagamento e che potrebbe suggerire una riduzione del prezzo o anche il passaggio ad una proposizione gratuita temporanea e finalizzata ad aumentare il numero di download e ad aumentare la consapevolezza e la conoscenza dell’applicazione all’interno della comunità e dlele reti sociali costruite.

In conlcusione la promozione delle proprie applicazioni non obbliga a definire budget particolari ma impone comunque grande capacità di iniziativa marketing, una certa dose di creatività e fantasia, la capacità narrativa per comunicare la propria idea e la disponibilità alla vita sociale e comunitaria basata sulla collaborazione, lo scambio e la condivisione.

Chis is trobva in questa condizione può contattare SoloTablet. Il nostro progetto opera già con questa filosofia a approccio ed i risultati sono assolutamente positivi.

No budget No Cry


Sullo stesso argomento e con la collaborazione di 100+ protagonisti del mercato Mobile italiano delle APP, intervistati da SoloTablet:

 

Redazione SoloTablet

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