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La rivoluzione infinita delle APP e la mobilità aziendale

La rivoluzione infinita delle APP e la mobilità aziendale

05 Maggio 2016 Redazione SoloTablet
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Le applicazioni Mobile hanno rivoluzionato molte delle attività quotidiane di tutti i giorni e ora stanno trasformando anche le aziende e il modo di lavorare. Con le APP è cambiato il modo di fare la spesa, di viaggiare e di divertirsi. Ora la rivoluzione si è spostata dentro le aziende al seguito delle pratiche BYOD e dell’affermazione dello smartphone come strumento di personal computing.

Nei prossimi anni assisteremo ad una vera e propria esplosione di nuove APP all’interno delle aziende. Una opportunità ghiotta per tutti gli sviluppatori e le società di software che, dopo avere molto investito in conoscenze e competenze Mobile senza averne tratto grandi guadagni, potranno ora essere coinvolte in progetti ben remunerati perché legati a finalità di business.

La rivoluzione, già in atto, sarà guidata dall’emergere dello smartphone come strumento di riferimento per le attività lavorative e come alternativa reale a desktop e laptop usati per la produttività individuale o strumenti per l’ufficio. La media di 4/5 applicazioni oggi attive in azienda è destinata a crescere costantemente con l’aggiunta di applicazioni semplici, per la gestione di singole attività come la posta elettronica, l’agenda e i contatti, e di applicazioni più complesse legate alla comunicazione, al supporto, al marketing, alle vendite e alla produttività. In pratica ci potrebbe essere una nuova APP per ogni cosa.

La rivoluzione delle APP sarà resa possibile da alcune evoluzioni e novità tecnologiche importanti come l’arrivo del 5G, previsto per il 2020, e l’affermarsi delle Internet degli oggetti controllabili attraverso smartphone. Non tutte le aziende saranno in grado di trarre vantaggio dalle nuove tecnologie e serviranno dirigenti e leader aziendali con una cultura nuova e aperta all’innovazione indotta dalla mobilità. Una cultura necessaria per adattare l’azienda alle nuove tipologie di organizzazioni mobili, flessibili, dinamiche e sempre meno legate a spazi fisici predefiniti o infrastrutture informatiche tradizionali.

Flessibilità e mobilità porranno nuove sfide, di tipo culturale e organizzativo e di tipo pratico e operativo. Ad esempio nella definizione di nuove policy per il BYOD, per l’uso dei dispositivi nei download e utilizzo delle applicazioni aziendali, per il ricorso al cloud computing in modalità SaaS e per la sicurezza. Sarà importante individuare chi potrà guidare la trasformazione tecnologica dell’azienda e definire processi decisionali capaci di coinvolgere e fare collaborare dipartimenti informatici e marketing e divisioni operative. Gartner Group ad esempio ritiene che l’ufficio marketing assumerà in questa trasformazione un ruolo sempre più rilevante, determinato anche da budget più ricchi di quanto non avranno i CIO e i dipartimenti IT.

App Marketing: lo sviluppo non è che l'inizio - un e-book di Carlo Mazzucchelli - rivolto a giovani startupper con grandi idee e pochi budget, a singoli sviluppatori molto tecnici e poco commerciali, a piccole aziende senza uffici marketing e dipendenti da agenzie esterne per le loro attività marketing, comunicazionali e promozionali, a giovani esperti di marketing impegnati sul mercato Mobile e a singoli professionisti alla ricerca di opportunità di business e lavorative in un mercato tecnologico in continua evoluzione.

I ritardi accumulati in questi anni, determinati anche dalle numerose sperimentazioni effettuate, rappresenteranno per molte realtà aziendali una sfida ulteriore, legata alla necessità di recuperare il tempo perduto e rincorrere aziende concorrenti più innovative che hanno già definito da tempo una loro strategia di mobilità tecnologica aziendale basata sullo sviluppo di APP e sul ricorso a tecnologie di cloud computing e Mobile.

Definire strategie di mobilità aziendale non è facile ma necessario, anche per rendere più attrattiva l’organizzazione aziendale e attrarre nuovi talenti, giovani e nativi digitali incapaci ormai di rinunciare al loro smartphone e di interagire con il mondo informatico e informativo attraverso delle APP. Questi talenti sono rappresentanti di una generazione che ha imparato a usare applicazioni disponibili sul mercato anche per svolgere attività professionali e che sono culturalmente impreparati ad ambienti nei quali non siano state implementate logiche tecnologiche e di accesso all’informazione simili.

A rendere più facile la trasformazione in direzione di una maggiore mobilità aziendale ci sono le numerose piattaforme di MDM (Mobile Device Management) sviluppate in questi anni per facilitare ai CIO il compito di governare il caos tecnologico determinato dalle pratiche BYOD e dalla proliferazione di nuovi gadget tecnologici alternativi al PC ma anche l’elevata flessibilità e mobilità lavorativa con una volatilità crescente di posti di lavoro, contratti, ruoli aziendali e lavoratori.

La tecnologia delle APP Mobile è nella sua seconda fase di evoluzione. La prima è stata caratterizzata da un bolla esplosiva di APP, spesso poco più che semplici pagine web, molte delle quali finite per abitare gli store dei vendor nella forma di zombie. Oggi dopo molte sperimentazioni, investimenti buttati e scarsi guadagni stiamo vivendo una fase più riflessiva e ragionata ma anche molto più sofisticate e strutturata nella quale le APP hanno accesso in tempo reale a fonti di dati eterogenee, usano il cloud computing, comunicano tra di esse e si integrano in modo trasparente con sistemi informatici tradizionali o innovativi esistenti.

Connettività e integrazione limitano i rischi della frammentazione e favoriscono l’emergere di nuove infrastrutture e sistemi informatici ibridi, sia dal punto di vista dello sviluppo e dell’implementazione, sia dell’utilizzo finale. Nuovi strumenti di sviluppo più potenti e integrati e nuove tecnologie permettono alle aziende di farsi carico dello sviluppo e di assumere la piena responsabilità delle strategie Mobile da implementare ridefinendo non solo la policy, le procedure, e il ruolo delle applicazioni (specializzate, generiche, personalizzate, ecc.) ma anche l’organizzazione e la cultura aziendale.

Il mondo aziendale che emergerà dopo la rivoluzione Mobile non sarà più lo stesso e rispecchierà, anche nell’uso delle nuove tecnologie, le nuove tendenze emerse dalla rivoluzione Mobile che ha cambiato la vita personale, sociale e professionale delle persone, nel loro ruolo di consumatori, cittadini e anche dipendenti di una azienda o membri di una organizzazione.

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