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APP aziendali (enterprise) mobili - Un mercato in grande fermento

APP aziendali (enterprise) mobili - Un mercato in grande fermento

14 Settembre 2012 Redazione SoloTablet
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Mentre gli store delle APP mobili si stanno popolando di centinaia di migliaia di applicazioni, le aziende stanno sperimentando e realizzando per i loro dipendenti APP aziendali che abbiano la stessa user exeprience e faciità d'uso di quelle da loro utilizzate come consumatori. La scelta di dispositivi mobili adeguati e lo sviluppo di APP mobili aziendali sono due obiettivi strategici fondamentali per vincere le sfide di un mercato sempre più dinamico, competitivo e Mobile.

CIO e dipartimenti IT in aziende private e pubbliche si trovano ad affrontare le nuove sfide derivanti dalla diffusione dei dispositivi mobili e delle APP. Portare le applicazioni aziendali dal desktop aziendale ai tablet, agli smartphone e sugli altri dispositivi mobili oggi disponibili non è operazione semplice e richiede una strategia, nuove policy, piani e programmi adeguati.

I dipartimenti IT sono sotto pressione e impegnati nella produzione di applicazioni mobii. Lo dicono i dati di numerose indagini e le previsioni in rialzo (+21% nel 2012 e +37% nei tre anni a seguire ) dell'allocazione di budget ad hoc.

Le molte sperimentazioni in corso sono servite a molte realtà aziendali per implementare le loro applicazioni mobili ma principalmente per definire un approccio ideale utile ad integrare le nuove applicazioni all'interno di una staregia e di obiettivi aziendali.

Un approccio idale prvede le fasi seguenti:

  • analisi delle applicazioni esistenti e dei bisogni Mobile degli utenti
  • creazione di un business case
  • analizzare i nuovi comportamenti emergenti nell'uso delle APP mobili e i nuovi bisogni legati alla user experience e alle nuove funzionalità rese possibili dalle nuove tecnologie
  • scelta dei dispositivi da usare
  • rivedere costantemente scopo e obiettivi

Il punto di partenza deve essere una analisi attenta delle applicazioni aziendali esistenti per capire quali di esse, in base all'uso che ne viene fatto e all'ambito di applicazione, siano candidate a diventare Mobile. E' necessario comprendere quali componenti applicativi di ogni singola soluzione aziendale giocano un ruolo critico nei processi aziendali, chi li userebbe in mobilità e in quali contesti lavorativi.

Identificate le applicazioni candidate a diventare mobili meglio fare una lista in base alle priorità in base a tre criteri fondamentali: user experience, funzionalità sicurezza. Per essere efficaci per l'utente le nuove applicazioni devono offrire nuove funzionalità utilizzabili in contesti lavorativi mobili, contenuti dinamici e aggiornati in tempo reale. Gli ambiti interessati dalle nuove applicazioni sono in primo luogo la posta elettronica e l'genda elettronica, la web conference, la gestione e la pratica di procedure amministrative legate a flussi di lavoro, la raccolta e condivisione di dati ma anche l'automazione di alcuni processi aziendali quali quelli del marketing e della forza vendita, del customer service e delle HR.

enterapp

Dopo aver identificato gli ambiti nei quali sperimentare le nuove applicazioni, megio verificare se esiste una effettiva opportunità di business. Lo si può fare a partire da tre considerazioni:

  • quanto critiche sono le informazioni coivolte/usate per le attività di business
  • quale e quanto è il ritorno sugli investimenti da fare (ROI)
  • come e quanto auemnterà la produttività delle persone e delle unità organizzative

Il ROI delle nuove applicazioni non può essere valuatto solo sul risparmio in termini di carta ma soprattutto dalla capacità da parte delle persone coinvolte nell'eseguire meglio e con maggiore efficaciale loro mansioni e di poterlo fare in ogni luogo ed a qualsiasi ora.

Identificare in quali aree applicative investire non è sufficiente. Serve una analisi attenta dei bisogni delle persone. I  comportamenti e le consuetudini degli individui nell'interagire con la tecnologia sono mutati. La diffusione delle nuove tecnologie Web 2.0, sociali e mobile e l'arrivo dei nuovi dispositivi tablet li hanno resi più esigenti rispetto all'interfaccia, alle funzionalità e alla user experience.

Meglio chiedersi quindi quali siano i bisogni e a quale tipologia di persone/dipendenti appartengano. L'analisi dei bisogni è la fase nella quale ci si deve occupare dei dettagli ( ad esempio se una applicazion deve essere usata da persone che mentre lavorano calzano guanti ci potrebbe essere un problema con il tablet e la usa superficie touch ). Se una APP è lebta e poco performnate difficilmente sarà utilizzata, così come non lo sarà una APP con interfaccia utente tradizionale e incapace di generare user experience di qualità.

Modellare le nuove applicazioni sui nuovi bisogni emergenti non è cosa semplice. Prima di procedere a qualsiasi codifica meglio forse costruire dei modleli, dei prototipi o mockup e verificare le reazioni degli utenti destinati ad usare l'applicazione. Le rezioni degli utenti coinvolti nella fase di test serviranno ad aidentificare cosa fare.

La scelta finale, prima di cominciare lo sviluppo vero e proprio, è quella del dispositivo, tablet, smartphone o altri dispositivi mobili in base alle esigenze applicative individuate.  La scelta del dispositivo deve essere legata agli strumenti di sviluppo forniti da alcuni produttori di soluzioni applicative come ad esempio SAP ma anche dalla tipoogia di applicazione da sviluppare. Ad esempio una applicazione di BI è candidata ad essere usata su un tablet piuttosto che su uno smartphone.

Fondamentale nella scelta del dispositivo sono anche le caratteristiche tecniche della piattaforma di sistema operatuvo e la necessità o meno di usare funzionalità video,voce, NFC, GPS ecc.

L'ultima fase infine è quella dell'implementazione dell'applicazione che dovrebbe comunque essere fatta step by step e con un occhio attento allo scopo e agli obiettivi di business. Meglio fare poche cose ma bene e con soddisfazione degli utenti piuttosto che puntare a decine di nuove funzionalità che finiscono per prourre esperienze negative in termini di usabilità  e produttività.

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