Novità APP /

Poesia interattiva con iPad

Poesia interattiva con iPad

02 Luglio 2012 Redazione SoloTablet
SoloTablet
Redazione SoloTablet
share
Che l'iPad si prestasse a molte forme di sperimentazione è noto. Fin dal suo annuncio creativi, artisti, professionisti della comunicazione e del design hanno eletto il tablet come nuovo media per sperimentare la loro creatività e capacità innovativa. Molte di queste creazioni son interattive in natura. Ora è la volta della poesia, con una nuova applicazione che permette all'utente di diventare poeta!

L'idea è del poeta Jason Lewis, un professore della facoltà di Design and Computation dell'università Concordia in Canada, che ha creato un nuovo progetto P.o.E.M.M. (Poems for Excitable [Mobile] Media) e pensato di utilizzare i nuovi media per la creazione di dieci nuove applicazioni di poesia che permettopno l'interazione dell'utente.

L'idea è di creare poesie utilizzabili sui nuovi dispositivi touch, siano essi grandi disply da conferenza/evento o sempli display dalle dimensioni ridotte di un dispositivo mnobile.

Secondo Lewis il progetto non sarebbe stato possibile senza i nuovi schermi touch. La poesia è una esperienza intima che si perde quando la lettura viene fatta attraverso lo schermo di un personal computer. I display touch eleiminano invece la frattura tra utente e dispositivo, e creano nuove forme di intimità, prossimità e interazione tra lettore e autore.

 

 

Smooth Second Bastard at Vital to the General Public Welfare.2 from Obx Labs on Vimeo.

Il progetto attuale, nato nel 2007, comprende per il momento quattro applicazioni: What They Speak When They Speak To Me, Buzz Aldrin Doesn’t Know Any Better, The Great Migration, and Smooth Second Bastard.

La prima versione della pplicazione è stata creata per contenere l'opera di Lewis, le versioni successive saranno in grado di ospitare testi e poesie di altri autori.

Le applicazioni sono state create in collaborazione con Bruno Nadeau e permettono ai lettori di interagire con il testo del poema o della poesia. Nelle pprossime versioni l'utente potrà aggiun gere proprie parole o testo, utilizzare feed Twitter èer generare nuovi flussi poetici e giocare con le parole, comporre nuovi poemi e organizzarne la visualizzazione nelle varie componenti dello schermo.

Tag
comments powered by Disqus

Sei alla ricerca di uno sviluppatore?

Cerca nel nostro database


di-erre software s.r.l.

di-erre software si occupa principalmente di sviluppo software e consulenza...

Vai al profilo

Jekolab Srl

JekoLab, un laboratorio creativo Fondata a Torino nel 2011, JEKOLAB è specializzata...

Vai al profilo

Stefano Galizia

Sviluppatore iPhone ed Android

Vai al profilo

Applix Srl

Vai al profilo