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Il download di una APP non è che l’inizio…

Il download di una APP non è che l’inizio…

14 Febbraio 2013 Redazione SoloTablet
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Il successo di una applicazione non dipende dal numero di download ma dall’uso e dalla sua frequenza e da una reale conoscenza dei consumatori che l’hanno scaricata. Senza queste informazioni si naviga alla cieca.

Le centinaia di migliaia di applicazioni presenti sugli store dei produttori non devono ingannare. La realtà non è quella che appare e merita qualche riflessione ‘out of the box’.

La rete è invasa da comunicati stampa e informazioni su nuove applicazioni che nascono ogni giorno ma poche sono le notizie su quelle che ogni giorno scompaiono nel dimenticatoio generale e cimitero degli zombie. Nessun problema per i consumatori che continuano ad avere migliaia di nuove proposte.

Problemi seri invece per chi nello sviluppo di queste APP ha investito denari e risorse nella speranza di averne un guadagno immediato o un ritorno in termini di immagine e visibilità.

Per evitare delusione e perdita di denaro sarebbe stato meglio riflettere criticamente su un mercato nel quale le opportunità sono numerose ma colte da pochi o studiare le buone pratiche di altri nell’attrarre un pubblico di utenti più numeroso ma soprattutto soddisfatto.

Non è mai troppo tardi!

Dal nostro osservatorio del mercato italiano possiamo confermare quanto scritto sopra. Le aziende italiane che si sono cimentate nella produzione di applicazioni Mobile sono centinaia ( ne abbiamo censite più di mille nella nostra banca dati e 60 di esse ci hanno anche fornito una intervista ). Quelle che sono riuscite a costruire intorno alle loro APP una strategia Mobile sono ancora poche. I margini di guadagno sulle applicazioni rimangono bassi e non in grado di giustificare i costi di piccole e medie realtà aziendali alla ricerca costante di cash e di utili per sostenere le loro organizzazioni e modello di business.

Cosa può fare SoloTablet: un piano marketing.
SoloTablet può contribuire concretamente alla definizione di un piano marketing per la promozione di qualsiasi tipo di APP, Lo può fare a partire dalle risorse messe in campo, dalle banche dati con migliaia di contatti disponibili e dalle competenze del proprio team di collaboratori. Per info

Le ragioni di molti insuccessi o mancati guadagni non stanno nella maggiore o minore qualità dell’applicazione ma nel non avere prima di tutto pensato al consumatore o segmento di mercato a cui era rivolta o nel non aver definito una strategia adeguata per la sua promozione dopo la pubblicazione sullo store.

Che il cliente debba essere al centro di ogni strategia è che sia più importante del prodotto stesso, è cosa nota da tempo. Nella pratica però pochi sono coloro che, prima di dare il via ad un nuovo progetto di sviluppo o prodotto,  impiegano tempo e risorse per investigare sull’esistenza reale di un bisogno e per fotografare abitudini, stili di vita, comportamenti e tendenze dei mercati target selezionati.

Le buone pratiche da cui imparare sono numerose e possono essere conosciute semplicemente osservando come si muovono alcune marche importanti del mercato di riferimento. Queste realtà utilizzano solitamente strumenti di data mining e analisi del mercato prima di ogni iniziativa di prodotto e/o promozionale. Fanno questo sia per cogliere le tendenze in atto sia per identificare dove e come comunicare ma soprattutto incontrare e socializzare con le loro audience di mercato.

mobc

Fonte: bluelatitude.net

Buone pratiche da apprendere

La lettura attenta dei successi di altri può suggerire buone pratiche per il successo e pratiche da evitare perché destinate al fallimento. Tra le buone pratiche da seguire tre sono particolarmente importanti:

  • Analisi del valore nascosto dei profili dei consumatori target di un’iniziativa
  • Individuazione delle funzionalità maggiormente utilizzate dal segmento target
  • Identificazione dei clienti target migliori perché già fidelizzati alla marca o ad un marchio

Punto di partenza fondamentale è lo studio attento dei profili dei potenziali clienti. Le informazioni demografiche sono importanti ( geografia, genere, età, reddito, abitudini e hobby, scolarizzazione ecc.) ma non bastano. E’ necessario identificare quali siano i valori che guidano queste persone e le loro aspettative negli ambiti nei quali si è pensato di proporre le proprie applicazioni. Per esempio se il target è rappresentato da amanti dei viaggi e del trekking di montagna, è fondamentale conoscere quale sia la cultura prevalente che guida queste persone nelle loro scelte e quali siano i bisogni reali maturati in anni di pratiche escursionistiche e alpinistiche.

Cosa può fare SoloTablet: implementazione programma iniziative e atttività.
SoloTablet può gestire per voi l’implementazione di un piano marketing e delle attività necessarie a promuovere una APP, a individuare e coltivare i mercati target ideali e soprattutto a fidelizzare i propri utenti/clienti. Per info

Prima di iniziare a disegnare e codificare una applicazione è fondamentale identificare quali sono le caratteristiche tecniche e funzionali che il segmento di mercato a cui sarà proposta, si aspetta di trovarsi. L’indagine potrebbe servire ad esempio suggerire di eliminare in primo luogo le funzionalità impopolari che il consumatore potenziale non vuole perché usa raramente. Rafforzare e potenziare le funzionalità desiderate fa aumentare al contrario la disponibilità del consumatore a spendere di più e a suggerire l’applicazione alle sue reti di conoscenze. La ricerca di referenze deve essere uno degli obiettivi di ogni strategia marketing. Disporre di recensioni positive ed essere oggetto di passaparola positivi aumenta la fiducia e l’autorevolezza di una applicazione e favorisce la fidelizzazione della clientela già acquisita.

Infine bisogna utilizzare con intelligenza gli spazi sociali (Facebook, Twitter, Linkedin, Pinterest, Turnbir, ecc.) della rete per identificare i clienti fidelizzati al proprio brand e relativi marchi. Ogni social network ‘è ballo a mamma sua’ ed ha sue porpie specificità. Linkedin è una rete professionale, Pinterest ha un pubblico prevalentemente femminile, Facebook giovanile ma anche di numerose persone della terza età, Turnbir è più tecnico e per persone che frequentano la blogosfera.

 

loyalty

E forse ci si guadagna…

Mettere in atto le buone pratiche sopra descritte non è una garanzia per il successo. L’offerta sul mercato è ampia e concorrenziale e spesso parallela e sovrapponibile a quella messa in campo. La conoscenza dei mercati di riferimento, delle persone che li compongono e dei loro bisogni è comunque un punto di partenza ineludibile per ogni strategia di successo o per limitare i danni. Poi bisogna essere vincenti anche nelle strategie ed iniziative per la promozione delle proprie applicazioni e per favorire il passaparola tra i consumatori e i clienti.

PS: SoloTablet è interessato a raccontare casi di studio e storie di successo che hanno visto come protagonisti singoli sviluppatori e aziende italiane. Contattateci!

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