Novità APP /

Si chiama Lulu ma non è per i maschietti

Si chiama Lulu ma non è per i maschietti

15 Luglio 2013 Redazione SoloTablet
SoloTablet
Redazione SoloTablet
share
Lulu è una nuova APP creata per sole donne con l’obiettivo di fornire loro un ‘aiutino’ utile a decidere se accettare o meno un invito ad un appuntamento da parte di un maschietto. Nella segreta comunità femminile di Lulu un database permette di avere quelle informazioni in più che servono per una scelta!

Probabile che finora la decisione, da parte di una fanciulla o donna, di accettare o meno l’invito di un ammiratore o nuovo boy-friend sia passata attraverso la raccolta di informazioni in Internet o su un sito di social network.

Decisione non facile da compiere con le informazioni non sempre aggiornate e veritiere che molti maschietti costruiscono ad arte online per conquistare meglio il cuore e gli occhi al femminile. Così devono aver pensato anche coloro che hanno deciso di dare forma ad uno strumento più affidabile perché circoscritto alla sola comunità femminile e allo scambio di informazioni su aspiranti amanti, Rodolfo Valentini pronti al mordi e fuggi, boy-friend con troppe storie contemporanee e maschietti sposati ma in circolazione senza fedi e anelli di riconoscimento.

lulu

Fonte: adionowindy.com

Il nome di questo strumento è Lulu ed è fatto apposta per permettere alle femminucce di fare quello che a loro piace fare da sempre ( non è che i maschietti facciano poi tanto diversamente…) e cioè scambiarsi racconti e informazioni, esperienze e disavventure. Lo fanno ed ora lo possono fare anche con Lulu alla ricerca di conferme e supporto e per evitare esperienze negative o perditempo future.

Lulu è stata fondata da Alexandra Chong (creatrice del social network Luluvise e ora trasferito in una APP) e da Alison Schwartz allo scopo di raccogliere e condividere la grande quantità di conoscenza e imformazione che viene prodotta dal dialogo e dalla conversazione conviviale e complice tra donne per condividere percezioni, impressioni, valutazioni e misurazioni di maschietti da loro frequentate. L'idea è stata di sfruttare tutto questa conoscenza per dare forma ad un progetto, costruito e pensato da donne per sole donne.

Quando una donna scarica Lulu (per farlo bisogna avere superata la maggiore età), l’applicazione si sincronizza con i suoi account Facebook per verificare che siano donne utilizzando il campo genere del profilo Facebook e quello dell’età. I maschietti che provano a registrarsi vengono rigorosamente bloccati e tenuti fuori. Verificati il genere e l’età, l’applicazione analizza i contatti maschili categorizzadoli in amici, single, colleghi, ecc. (nulla vieta di accedere come maschietti usando l'account della propria fidanzata del momento, sempre che si riesca a superare la sua resistenza a rompere il vincolo di complicità femminile, forse più forte di quello momentaneo e temporaneo con il maschietto ....).

Se i nomi dei propri contatti appaiono nel database di Lulu, a questo punto le donne che si sono registrate possono leggere commenti (reensioni) anonimi pubblicati da altre donne su maschietti da loro conosciuti e frequentati, condividere i propri commenti e fornire le proprie valutazioni. Se non esiste alcun profilo, l’utente dell’APP può crearne uno inserendo la foto del maschietto, il suo nome e fornendo le proprie valutazioni/percezioni ecc. La creazione di un nuovo profilo obbliga a specificare la propria relazione con il soggetto profilato. Naturalmente, come capita su Facebook, Lulu non è in grado di valutare la veridicità di un profilo, del suo genere e della relazione specificata. Profili, recensioni e commenti disponibili nel DB di Lulu sono sicuramente scritti indipendentemente da utenti registrate ma quanto essi siano veritieri non è dato conoscere.

 

man

Per ogni maschietto catalogato viene fornito un punteggio che è il risultato di dati raccolti attraverso un questionario pensato per indagare e raccogliere informazioni sulle qualità e capacità del maschietto a letto, i suoi comportamenti etici, l’aspetto e la cura di sé, l’umore e la simpatia, le maniere e la serietà nel coinvolgimento e molto altro ancora. Queste informazioni servono a misurare e a valutare ogni profilo su una scala da uno a dieci con risposte prefissate in menu a tendine. Non è ammesso del testo libero (per evitare vendette e lapidazioni pubbliche).

Sfruttando l’esistenza di informazioni su Facebook l’APP è in grado di fornire dati dettagliati ( ma non sempre veritieri ) su ogni profilo maschile. Dati come la sua età, il suo stato di celibe, ammogliato, fidanzato, ecc., i suoi studi, il lavoro o la professione. Grazie ai servizi di localizzazione l’APP è anche in grado di indicare quali dei maschietti che si stanno valutando si trovino nelle vicinanze, per eventuali contatti e appuntamenti.

I commenti sono rigorosamente anonimi ma gli utenti di Lulu possono scambiare i profili e altri hashtag con altre donne presenti in Lulu.

I maschietti che si trovano oggetto di tanto interesse in Lulu e che potrebbero vedere la loro reputazione dileggiata dopo una storia finita male, possono rimuovere i propri profili da Lulu con un’altra applicazione sviluppata delle fondatrici di Lulu, appositamente per loro e dal nome LuluDude. Un modo per facilitare la cancellazione di commenti e profilature negative generati da femmine vendicative e fortemente intenzionate a rivelare segreti nascosti o a raccontare cose che sarebbe meglio non venissero mai raccontate. Con LuluDude i maschietti possono intervenire sui propri profili cambiando la propria foto e hashtag per descrivere le loro qualità e punti di forza che appariranno però in blue per distinguerli da quelli postati dalle donne e che sono naturalmente rosa. Oppure possono cancellare il profilo.

 

man2

Facile immaginare che una applicazione di questo tipo abbia sucitato molt polemiche, ironie e commenti più o meno divertenti. Uno dei più salaci dice che Lulu è una APP che permette di fare alle donne quello che comunque già fanno in ogni caso e in abbondanza, sparlare dei maschietti!

La risposta delle creatrici donne di Lulu non è fatta attendere: “Lo sappiamo ma Lulu permette di fare questo in modalità mai fatte, grazie all’uso della tecnologia”.

L’applicazione è disponibile sia per iOS che per Android ed ha già superato il milione di download e i due milioni di recensioni online.

Il successo dell’applicazione ha suggerito le possibili prossime tappe ed evoluzioni. Lulu diventerà uno spazio di dialoghi e conversazioni al femminile anche su altri argomenti come i prodotti di bellezza e per il benessere personale, cure sanitarie, ed altro.

Il progetto Lulu ha sicuramente trovato il supporto della comunità finanziaria. Ad oggi ha raccolto un milione di dollari ed altri 2.5 sono in arrivo.

comments powered by Disqus

Sei alla ricerca di uno sviluppatore?

Cerca nel nostro database


Jekolab Srl

JekoLab, un laboratorio creativo Fondata a Torino nel 2011, JEKOLAB è specializzata...

Vai al profilo

Zirak Srl

Zirak mobile è una società da anni impegnata nello sviluppo di applicazioni per...

Vai al profilo

XENIALAB

Xenialab sviluppa applicazioni native su Apple iOS (iPhone, iPad, iPod), Google...

Vai al profilo

Sandro Sanna

Docente

Vai al profilo