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Sviluppatore, per guadagnare focalizzati sui bisogni dei potenziali utenti

Sviluppatore, per guadagnare focalizzati sui bisogni dei potenziali utenti

07 Ottobre 2014 Redazione SoloTablet
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Convincere un consumatore a scaricare una APP è abbastanza semplice, fare in modo che la usi nel tempo molto più difficile. Se uno sviluppatore vuole guadagnare deve avere una buona idea, svilupparla bene, individuare un modello di business ma soprattutto prendersi cura dei suoi potenziali clienti.

In teoria la cosa sembra facile. Gli 'store' online sono pieni di migliaia di APP e altre se ne aggiungono ogni giorno. Segno che non esiste limite alla creatività e che il mercato delle applicazioni Mobile continua ad attrarre un pubblico vasto di aziende e singoli sviluppatori.

La realtà, nota ai più e anche a coloro che caparbiamente non vogliono vederla, è diversa. La maggior parte delle APP, ancora sugli 'store', sono in realtà zobie che non camminano. Non vengono scaricate, quando lo sono vengono rapidamente cancellate o non sono utilizzate.

Il risultato è che viene a mancare l'unico risultato che ha spinto lo sviluppatore a dare forma alle sue idee. Viene a mancare il guadagno e soprattutto quello più redditizio perchè continuativo e spalmato nel tempo. A mancare è soprattutto il guadagno generato dalla pubblicità inserita nelle APP. Se l'applicazione non vine scaricata nè usata non c'è nulla da poter cliccare.

 

app2

Il discorso vale per tutte le APP, anche per le poche che riescono ad emergere dal limbo generale e ad avere un momento di fama e celebrità. Le APP che hanno successo sono infatti infinitamente poche rispetto ai milioni di APP disposnibili per un download sugli store.

La domanda che ogni sviluppatore deve porsi è sul che fare per ingaggiare i potenziali utenti e fidelizzarli. La cosa non è semplice, soprattutto se l'applicazione non è nata sulla base di una analisi approfondita e attenta dei bisogni e del mercato. La soluzione però esiste e prevede una maggiore focalizzazione sul proprio cliente per capirne i bisogni e le necessità e per fornire risposte concrete e costruire una relazione di fiducia che duri nel tempo.

Per costruire delle relazioni online e in Mobilità bisogna prima di tutto creare l'occasione di incontro e di dialogo. Il cliente non è solo quello acquisito e quello potenziale potrebbe essere quantitativamente e qualitativamente più remunerativo e importante. Le due tipologie di clientela sono diverse. Bisogna puntare alla seconda ma mai dimenticare la prima e soprattutto vederle entrambe come tra loro comunicanti perchè perennemente instabili e dinamiche.

Alcune azioni marketing possono essere d'aiuto. Eccone alcuni esempi.

  • Mai dimenticare il cliente acquisito. Giusto investire in pubblicità e campagne promozionali per acquisire nuovi clienti ma bisogna anche implementare attività specifiche finalizzate a rinsaldare la fiducia e la fedeltà del cliente acquisito.
  • Sfruttare le reti sociali e le soluzioni di social networking per costruire e coltivare relazioni durature con i clienti e attrarne altri attraverso la vita comunitaria o di gruppo sui media sociali. Possibile anche usare le opportunità pubblicitarie (Twitter ad esempio ha intorodtto una soluzione di engagement ads) e promozionali di applicazioni come Facebok ma meglio puntare su gruppi, comunità, reti sociali create ad hoc sulle problematiche, le tematiche e gli ambiti di utilizzo delle singole APP.
  • Mantenere una comunicazione (conversazione) perseverante nel tempo con tutti i consumatori che hanno scaricato l'applicazione, anche con quelli che non la usano o l'hanno subito cancellata dal loro dispositivo mobile. Lo si può fare usando le funzionalità di geolocalizzazione per inviare messaggi contestualizzati contenenti suggerimenti, promozioni, incentivi, ecc. Lo si deve fare inviando costantemente messaggi di aggiornamento. Attenzione al rischio spam.
  • Se l'applicazione è complessa e ricca di funzionalità, conviene introdurla sul mercato per fasi. Molti consumatori, dopo aver scaricato una APP, non si curano di capire quanto possa offrire loro. Molti si fermano alla prima percezione derivata da pochi e frettolosi tentativi di utilizzo. Nessuno legge istruzioni di aiuto o spiegazioni di funzionamento. Nuove informazioni e conoscneze possono però essere portate sul dispositivo dell'utente in modo da permettere una esplorazione attenta delle funzionalità e una comprensione migliore di quanto una APP è in grado di offrire. Per farlo è sufficiente usare menu o finestre ad hoc che si aprono sul display nelle prime fasi di esplorazione dell'APP o inviare delle notifiche mirate a incuriosire e a convinecere a nuove sperimentazioni.
  • Il dialogo va incentivato e l'interesse catturato. Non tutti i potenziali clienti si lasciano attrarre da semplici messaggi. Alcuni preferiscono approcci più pragmatici e invitanti come ad esempio incentivi, coupon, proposte di divertimento, ecc. L'introduzione di incentivi aiuta a costruire un legame e a fare utilizzare l'applicazione. Gli approcci sono diversi, dall'introduzione di un meccanismo premiante sulla base di punteggi acquisiti nell'uso di alcune funzionalità, dall'attivazione di nuove funzinalità gratuite, dal creare una competizione tra utenti diversi, ecc.

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Gli esempi qui sopra illustrati sono solo alcuni dei numerosi possibili. Nel praticarli e implementarli non va mai dimenticato l'obiettivo ad essi associato. A contare non è tanto un aumento dei download ma quanto tempo viene dedicto all'uso dell'applicazione e quanto il cliente/cliente potenziale si senta coinvolto.

Il coinvolgimento è il punto di partenza e elemento essenziale per costruire una relazione, coltivarla intrattenendo dialoghi e conversazioni costanti e svilupparla allargandola ad altri.

Ciò che conta veramente, per ogni sviluppatore, è di non pensare mai che a determinare il successo di una APP sia un buon sviluppo software o una grande idea. Il primo e la seconda devono sempre essere accompagnati da una analisi dei bisogni,  da una attenzione all'ingaggio e al coinvolgimento del cliente potenziale e da una ancora più premurosa e ossessiva attenzione al cliente acquisito.

Lo sviluppatore deve sempre tenere presenti i dati statistici relativi ai download dagli 'store'. Questi dati indicano che l'80% delle applicazioni hanno meno di 1000 download. Tra queste quelle che rimangono definitivamente sul dispositivo dell'utente sono molto poche.

Se chi sviluppa ha difficoltà a muoversi in ambito marketing, comunicazione, fidelizzazione della clientela, dovrebbe rivolgersi a degli specialisti.

 

Ad esempio noi di SoloTablet

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