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Libri di testo a prova di tablet

Libri di testo a prova di tablet

10 Aprile 2012 Redazione
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L'anno scolastico sta terminando e molte scuole sono impegnate nella scelta dei libri di testo per l'anno scolatico 2012-2013. A fare la differenza nella scelta quest'anno potrebbero essere le nuove tecnologie tablet e le applicazioni in esse disponibili, anche sotto forma di semplici ebook. Alcuni editori avevano già introdotto contenuti multimediali, ora però la novità dei tablet rappresenta una opportunità unica.

Gli editori scolastici sono chiamati a nuove scelte e a strategie per soddisfare i mutati bsogni di lettori e consumatori ma anche per far fronte a nuovi concorrenti che come Amazone, Apple e altri hanno deciso da tempo di costruire una loro proposta editoriale in ambito scolastico. Apple ha già presentato negli Stati Uniti la sua libreria scolastica iBooks 2 e continuerà ad investirvi uscendo fuori dai confini americani con proposte rivolte non soltanto agli studenti ma anche agli autori ( iBooks Author ) e agli editori ( iTunes U app).

Molti editori, anche nostrani, si sono allarmati, alcuni hanno manifestato apertamente la loro preoccupazione, altri come Zanichelli hanno semplicemente annunciato il rilascio di nuovi libri scolastici in edizione digitale e che potranno essere adottati per il prossimo anno scolstico per un loro utilizzo sui tablet.

Il meccanismo per l'uso delle nuove risorse è semplice. All'acquisto del libro, lo studente riceverà in omaggio la corrispettiva APP da scaricare sul tablet, iOS e/o Android. In questa prima fase i testi disponibili sui tablet saranno esattamente gli stessi di quelli disponibili in formato cartaceo. Cambia il supporto e il modo di usufruirne.

Mentre negli Stati Uniti molti editori hanno cavalcato fin dall'inizio il succeso di uno strumento come l'iPad nelle scuole, in Italia le scelte degli editori più innovativi o decisi a cavalcare a loro volta il fenomeno tablet, sono condizionate da una diffusione internet ancora insufficiente. Il fatto che non tutte le famiglie dispongano di un accesso al web e che molte non dispongano ancora di un PC a casa limita pesantemente l'introduzione di soluzioni scolastiche digitali che vedrebbero affermarsi un digital divide forte tra studenti fortunati perchè dotati delle risorse necessarie e studenti meno fortunati perchè non in grado di sfruttare nelle proprie abitazioni le novità tecnologiche introdotte a scuola.

Il digital divide non è solo legato all'accesso ma anche al costo dei dispositivi che rimane proibitivo per molti studenti e per le loro famiglie, soprattutto in un periodo di grave crisi occupazionale come quella che stiamo vivendo.

Il digital divide non impedirà l'affermarsi di una scuola sempr più digitale e tecnologica e il tablet è destinato a cambiare rapidamente lo scenario didattico così come quello dell'editoria scolastica.

 


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