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Ritorno al futuro. Le applicazioni nella scuola di domani.

Ritorno al futuro. Le applicazioni nella scuola di domani.

12 Novembre 2011 Redazione
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Le applicazioni “testate” dal Professore Cesare Benedetti
nell'Istituto di via Brianza, Bollate.

Racconto spesso di come la tecnologia stia invadendo la scuola.
Zaini dove quaderni e libri hanno lasciato il posto a tablet ricchi di applicazioni. Ne esistono di diverse, ma il problema, nel contesto scolastico è quello di trovare la giusta misura tra didattica e applicabilità.

Una necessita (anche per gli sviluppatori) è quella di testare le applicazioni sul “campo”, per scoprirne limiti e benefici. L' ambiente scolastico è di certo un campo minato per le problematiche e le diversità che in essa sono insite, ma è allo stesso tempo, ad oggi, uno dei mercati più appetibili per i produttori di applicazioni.

Questa premessa mi sembra necessaria per spiegare la decisione di dedicare uno spazio (ogni qual volta si potrà) alle applicazioni che il Professore Cesare Benedetti ha testato personalmente nella sua classe. Abbiamo imparato a conoscerlo nell'articolo Esperienze di vita vissuta e oggi continuamo scendendo nel particolare e analizzando tre applicazioni che è solito utilizzare in classe.

Si tratta di applicazioni molto diverse tra loro, personalizzabili in base alle esigenze delle classi. Vogliamo dedicare uno spazio a tutti quegli insegnanti che utilizzando abitualmente queste applicazioni per scoprirne insieme i segreti e le possibilità di utilizzo.

Se sei un professionista della didattica che propone questa nuova forma di “far scuola” contattaci e racconteremo la tua esperienza. Le applicazioni che oggi tratteremo sono HD TimeLines, Sound Touch Lite e Crayon Physics deluxe. L'analisi e i commenti alle stesse sono del Professor Benedetti tratte dal blog: http://scuolapps.wordpress.com/.

Iniziamo con HD TimesLines:

“Qualche anno fa ho iniziato con gli alunni a creare una linea del tempo, tema: scoperte e invenzioni. Chiaramente un lavoro lunghetto anche se interessante. Ora, guardando sull’Apple Store, trovo questa App: stesso tema, stesso principio, già pronta e facile da usare. Che fare? Naturalmente l’ho scaricata e provata. Funziona bene ed è completa. La uso in classe collegando l’iPad al videoproiettore. Non è gratuita ma costa pochi euro.”

Sound Touch Lite:

“80 suoni e immagini di animali, veicoli, strumenti musicali e ambienti domestici. Anche i piccolissimi possono toccare una figura e far apparire la fotografia dell’animale o dell’oggetto, sentendo anche il verso o il rumore collegato. Ritoccando la stessa immagine non appare la stessa foto, per cui non annoia”. Ho sperimentato l’app gratuita con un bimbo di 10 mesi! Purtroppo non ha potuto scrivere lui la recensione per ovvi motivi, ma credo proprio che gli sia piaciuta moltissimo. Per la scuola materna e  l’ingresso alle elementari è da provare.”

Crayon Physics deluxe:

“Ho partecipato a un convegno a Varese. Il Prof. Andreoletti dell'Università Cattolica ha mostrato come sia possibile utilizzare un videogioco per apprendere. Non è una casa nuova ma questo giochino è una delle Apps pensate per iPad, iPhone e iPod. La grafica è scarna, disegni a matita colorata da scuola elementare, e il fine banale: conquistare una stellina colpendola con la pallina. E allora perché è interessante? Perché si basa sul problem solving e sui principi della fisica, gravità, piano inclinato, leve. I primi livelli sono semplici e con aiuti, poi le cose si complicano, inoltre non esiste solo un modo per terminare un livello. Per completare il gioco servono alcune ore. Purtroppo il giochino costa 5 euro, non poco se moltiplicato per una classe, ma esiste una soluzione! Basta comprarne una copia e collegare l'iPad a un videoproiettore, proiettate il gioco e chiamate gli alunni uno alla volta a dare una soluzione, anche un piccolo pezzo di quanto serve per terminare un livello. Quando si presentano elementi interessanti di fisica fornite ai ragazzi l'approfondimento, es. la gravità è... il fulcro è... Magari con una scheda in PDF. Garantisco che è coinvolgente.”

Commenti poco teorici ma che offrono una visione realistica delle diverse applicazioni.

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