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Scuola e tecnologia [19] - Impegnato a aprire a tutti l'accesso alle nuove tecnologie

Scuola e tecnologia [19] - Impegnato a aprire a tutti l'accesso alle nuove tecnologie

16 Novembre 2014 Redazione
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L'impegno è quello di Massimo Cingerle, professore presso I.C. Statale di Sovizzo, intervistato da SoloTablet. E' un impegno che parte dalla considerazione ce ad oggi le nuove tecnologie sono ancora riservate ad una nicchia di privilegiati. Una lettura interessante e condivisibile perchè il digital divide è in molti casi collegato alle elevate disuguaglianze eistenti e che toccano anche la scuola, le famiglie e molti ragazzi.

Se sei un/a insegnante e vuoi contribuire alla iniziativa di SoloTablet puoi contattarci a questo indirizzo. Ti verranno inviate le domande utili a comporre l'intervista.

Per l'anno scolastico 2014 proponiamo a tutti gli inseganti  l'ebook 'Tablet a scuola: come cambia la didattica' scritto da Carlo Mazzucchelli. Seguiteci anche attraverso la nostra rivista digitale Flipboard dedicata alla scuola.


 

La scuola italiana è in una fase critica caraterizzata da grandi cambiamenti e conflitti. Cambiare la scuola significa dare forma al futuro delle nuove generazioni e del paese. Non tutti i cambiamenti sono necessariamente positivi. Se lei è attore/attrice di cambiamento ci può raccontare in che direzione vorrebbe cambiare la scuola?

Nella mia scuola sono presenti limitate attrezzature informatiche. Il mio impegno condiviso da alcuni colleghi da me supportati, consiste nel valorizzare le attrezzature esistenti nelle scuole perché possano essere fruibili nella didattica quotidiana e nel formare  una collaborazione con il territorio per interagire con la disponibilità delle persone a sostenere la nostra crescita.

Il fine che mi propongo è quello di aprire a tutti l'accesso alle nuove tecnologie, per ora riservate ad una nicchia di privilegiati.

Sono anche motivato nel fornire ai colleghi supporto didattico volto a evidenziare la semplicità del cambiamento.

 

 

Cosa pensa delle nuove tecnologie e che tipo di relazione intrattiene con esse nella sua vita individuale e professionale? (la domanda punta a far emergere tendenze tecnofile, tecnofobe o tecnoscettiche e a permettere di esprimere una opinione sulle tecnologie nel loro utilizzo pratico quotidiano attuale)

Mi definisco un tecnofilo appassionato nell'appassionare: viaggio con un trolley che chiamo “valigia della tecnologia”. Ovunque io vada catturo l'attenzione e mostro la magia della semplicità tecnologica. Sono in grado di attrezzare con tre clic una LimWii portatile.

La semplicità della mia attrezzatura contagia anche gli insegnanti più scettici.

 

E’ favorevole all’introduzione di tablet e applicazioni mobili in aula?

Sono favorevole a fornire ai miei alunni qualsiasi tipo di strumento possa facilitare e motivare l'apprendimento. Attraverso il Wi-fi e Device mobili è possibile utilizzare il linguaggio più consono alle nuove generazioni. Il vantaggio principale è la possibilità di attuare una vera didattica inclusiva che tenga conto delle capacità ed esigenze di ciascun discente. Grazie alle tecnologie l'insegnamento da frontale si trasforma in capovolto e ciascun alunno diventa protagonista della propria formazione.       

 

Secondo alcuni la scuola italiana è ricca di risorse, professionalità e competenze ma è mal organizzata e soprattutto incapace di sfruttare le nuove tecnologie. Lei cosa ne pensa? Quali potrebbero essere, secondo lei, le strategie e i programmi da implementare?

La mia realtà di lavoro è nella scuola primaria, dove gli insegnanti da sempre hanno provveduto personalmente alla loro formazione, per passione e dedizione.

Poter aver nell'edificio scolastico attrezzature, strumentazioni, locali e figure professionali che possano accompagnare i docenti nel cambiamento, è secondo me la via giusta per rinnovare la scuola.

 

Ha già sperimentato il tablet in classe? Ci potrebbe raccontare qual è stata la sua esperienza personale e didattica?

Sto iniziando ora a sperimentare con piccoli gruppi di studenti, supportato dalla formazione dal CTSS di Bassano con la Dirigente Laura Biancato.

 

Profilo profesisonale di Massimo Cingerle

I.C. Statale di Sovizzo, materia di insegnamento IRC, www.icsovizzo.gov.it www.ascuolaconnoi.wordpress.com http://maestromassimoirc.wix.com/maestro-massimo , Laurea in Scienze Religiose, collaborazione con CTSS di Bassano, funzione strumentale per l'informatica nell'Istituto Comprensivo di Sovizzo.

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