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Verso fine anno con tablet in classe

Verso fine anno con tablet in classe

18 Marzo 2014 Redazione
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Se Renzi volesse cambiare-verso dovrebbe regalare al ministro della scuola un tablet, insegnarle ad usarlo ma soprattutto spiegarle quanto sarebbe buona l’idea di renderlo obbligatorio in tutte le scuole, dalle elementari alle superiori. L’obbligatorietà dovrebbe attivarsi dopo che le scuole sono state dotate di tablet!

In alcuni stati il tablet è già diventato strumento obbligatorio per la scuola e per superare esami e test scolastici. L’obbligatorietà è stata in alcuni casi suggerita dalla consapevolezza dell’impatto positivo che il nuovo dispositivo può avere nella implementazione di metodi e modelli alternativi di insegnamento e per sviluppare nuove forme di apprendimento, di sviluppo di abilità e di acquisizione e applicazione di nuove conoscenze. Il tablet non serve solo come strumento di connessione e accesso alla rete ma anche per materie come matematica e fisica, lingue e letteratura, storia e scienze.  Per ogni materia è ormai facile trovare applicazioni ad hoc con relativi strumenti didattici e materiali di supporto per il lavoro in classe e/o a casa.

 

La validità del tablet a scuola va ben oltre le sue qualità e capacità come strumento di studio o come piattaforma applicativa. L’insegnante o la scuola possono trovare ancora oggi valide ragioni per impedire l’introduzione del tablet a scuola o per limitarne l’utilizzo. Queste ragioni sono spesso legate alle difficoltà nell’applicare il nuovo strumento alla materia insegnata, alla resistenza dell’insegnante spesso già troppo impegnato e incasinato con problemi ben più grandi e alla mancanza di tempo necessario all’apprendimento del nuovo strumento prima di introdurlo in classe. Tre ragioni valide ma non così valide da giustificare l’ostracismo tecnologico e la tecnofobia. L’evoluzione tecnologica è tale che gli insegnanti che si oppongono alla tecnologia in classe più che temere la tecnologia devono cominciare a preoccuparsi di quelli che non la temono. Saranno loro a sostituirli presto perché gli unici a entrare in sintonia con gli studenti delle nuove generazioni e a poter lavorare con loro.

Molte sono le motivazioni che dovrebbero convincere qualsiasi insegnante ad adottare per il prossimo anno scolastico un tablet a scuola. Ne elenchiamo alcune:

  • Il tablet offre allo studente una maggiore autonomia e indipendenza nel risolvere problemi, affrontare test in classe e sperimentare opzioni di ricerca, studio e risoluzione diverse
  • Il tablet favorisce la creazione di archivi della conoscenza composti da contenuti numerosi e organizzati in base alle necessità e loro destinazioni di scopo. Con dispositivi sempre connessi possono accedere alle numeose wikipedia e biblioteche online, navigare tra milioni di contenuti per selezionare quelli che servono, apprendere trucchi farlo e conoscere nuove fonti di informazione e conoscenza
  • Il tablet è un dispositivo flessibile che può adattarsi a diverse tipologie di audience, impieghi, compiti e discipline
  • Grazie all’uso di un tablet lo studente si trova ad essere vicinissimo alle informazioni che gli servono in classe e nello studio a casa. Con un click è collegato e in grado di usare le numerose risorse disponibili in rete. Non tutte le informazioni sono affidabili e certificate ma non è responsabilità del tablet indicarle come tali. Tocca a studenti e insegnanti sviluppare una riflessione critica sulle fonti e imparare a selezionare solo quelle valide
  • Grazie agli strumenti disponibili in rete sotto forma di blog, forum, social network gli studenti hanno la possibilità di sperimentare varie forme di dialogo e di apprendimento partecipato e collaborativo
  • Il tablet è perfetto per soddisfare bisogni e interessi diversi. Arte e musica per alcuni studenti, matematica e scienze per altri, solo lettura per tutti e molta scrittura per alcuni.
  • Con il tablet cambiano i modi di apprendere e possono essere sperimentate nuove forme di approfondimento su argomenti  e discipline di interesse specifico dello studente. L’approfondimento è reso possibile dalla miriade di strumenti Internet e Web disponibili.
  • Con un tablet ogni studente può essere produttore e creatore attivo di contenuti oltre che essere semplice consumatore.
  • Il tablet è uno strumento naturale per ogni studente della generazione dei nativi digitali. A sorprendere sarebbe la sua assenza non la sua presenza in classe, data quasi per scontata.
  • Il tablet con le sue capacità e funzionalità può fungere da strumento di assessment delle conoscenze e delle abilità in tempo reale
  • Anche in assenza di applicazioni specifiche, il tablet in classe serve per la sua caratteristica di dispositivo sempre connesso.
  • Il tablet a scuola funziona come strumento democratico per offrire a tutti gli studenti, anche i più poveri e disagiati, le stesse opportunità.
  • Il tablet è perfetto per l’introduzione in classe di nuovi media come i social network e i video

 

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