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Lascia il tuo PC e prendi un tablet…consigli ai consumatori per gli acquisti!

Lascia il tuo PC e prendi un tablet…consigli ai consumatori per gli acquisti!

02 Maggio 2013 Redazione SoloTablet
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Redazione SoloTablet
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Stanco di portarti appresso smartphone, laptop e tablet? Il primo passo per viaggiare leggeri suggerisce l’abbandono del PC. In futuro smartphone e tablet saranno un unico dispositivo. Finalmente si viaggerà leggeri, e con i Google Glass ti sentirai un cyborg! Ma se vuoi trasformare il tuo tablet in personal computer puoi sempre farlo!

Introduzione: l’era Post-PC

Steve Jobs lo aveva previsto anni fa parlando dell’evoluzione della tecnologia come di una necessità in grado di rivoluzionare la realtà. Oggi il calo costante nelle vendite di personal computer (Mercato PC in profondo rosso) e l’affermarsi di dispositivi mobili dalle dimensioni (smartphone, phablet e tablet) e peso variabili sembrano confermare la preveggenza di Jobs e la tendenza verso un futuro senza PC. Ad essere sostituiti per primi sono stati i netbook e i notebook (Pc portatile o Tablet Pc?), a seguire ci potrebbero essere anche i laptop e i desktop. I primi saranno sostituiti da dispositivi leggeri, mobili e facilmente trasportabili, i secondi da nuovi modelli di PC con caratteristiche ibride capaci di integrare la potenza del personal computer con le funzionalità e le caratteristiche tecniche del tablet.

Il tablet non è destinato a sostituire il PC (Il tablet non è destinato a sostituire un bel nulla!) ma a soddisfare nuovi bisogni e a far emergere nuovi comportamenti all’acquisto e nuovi gusti che porteranno all’obsolescenza delle piattaforme di personal computing attuali e all’emergere di nuove tecnologie e dispositivi.

I dispositivi tablet di punta del mercato attuale come l’iPad, il Galaxy di Samsung, il Surface Pro di Microsoft e il Nexus di Google non sono che i primi di una serie di dispositivi che trasformeranno per sempre l’information technology del futuro.

 

L’evoluzione futura del tablet

Il tablet a cui siamo abituati oggi è già un oggetto antiquato e da eBay. Ciò che abbiamo imparato a conoscere in pochi anni, esattamente dal 2010 quando è arrivato l’iPad, ci è così familiare da sembrare qui con noi da sempre. Il futuro prossimo venturo è destinato però a riservarci grandi novità, nuove magie e incantamenti tecnologici e a sorprenderci. Tutto ciò perché l’evoluzione tecnologica è tale da provocare rapidi cambiamenti e sempre maggiore integrazione. Il tablet di oggi è un dispositivo in cerca di una sua identità per differenziarsi dal personal computer e dallo smartphone. Domani potrebbe essere un dispositivo ibrido, integrato e con forme e caratteristiche tecniche tali da far ricordare a tutti i dispositivi che lo hanno preceduto. Questa trasformazione o evoluzione coinvolge tutti i protagonisti di oggi, personal computer, smartphone, tablet, phablet e altri dispositivi tecnologici e gadget personali ( gioco, domotica, entertainment, ecc.).

L’evoluzione del personal computer ha marcato un’era con l’apparizione del tablet. In cinque anni, il PC sarà sostituito dai nuovi dispositivi o da loro incorporato (Tablet e PC, a quando il sorpasso?). Oggi la differenza tra le due tipologie di dispositivi esiste ancora ed è reale. Il tablet è lo strumento ideale per un consumo passivo di contenuti ( web, video, ebook), il laptop per la produttività individuale e aziendale. In futuro le due tipologie di dispositivi saranno solo due aspetti diversi dello stesso hardware, integrati in un solo dispositivo.  Le prime forme di un’integrazione prossima ventura si sono palesate, dopo l’arrivo di Windows 8, in sistemi ibridi come lo Yoga 13 di Lenovo, L’XPS convertibile di Dell, il Duo 11 di Sony che hanno combinato insieme elementi del tablet e del laptop. L’integrazione è ancora lontana così come le caratteristiche di questi sistemi li rendono più simili ad un laptop che ad un tablet ( storage limitato o nullo e display dalle dimensioni ridotte).

Il futuro è destinato ad essere centrato sul tablet. I display si ingrandiranno fino a 13 pollici, i dispositivi si faranno più sottili e leggeri ma soprattutto adattabili per la produttività e configurabili come un PC attraverso tastiere esterne, mouse, penne stilo e altri accessori esterni. A fare la differenza saranno nuove tecnologie che stanno emergendo come flash memory, soluzioni di storage in cloud, nuove architetture di CPU, nuove batterie dalla lunga vita, nuove schede grafiche per migliori prestazioni video-giochi e 3D, migliore connettività ( bandwidht, wireless broadband, capacità, ecc.), docking stations, sopporto per monitor multipli e storage esterna addizionale.

Nel frattempo in alcune nicchie di mercato ( Il tablet rivoluziona il bancone dei negozi ) e di utenza il laptop continuerà ad avere un suo ruolo per la dimensione degli schermi ( 15 – 17 pollici ), la disponibilità di tastiere robuste e l’elevata capacità di elaborazione. Chi non ha bisogno di queste tre caratteristiche alimenterà la fuga dal PC verso il tablet, gli altri attenderanno l’arrivo dei tablet futuri frutto della convergenza e integrazione delle caratteristiche delle due tipologie di dispositivi. Per entrambe le tipologie di utenti lo scenario futuro prevede sistemi diversi connessi alla nuvola e capaci di condividere in sicurezza dati e programmi distribuiti e sincronizzati su infrastrutture in cloud computing in modo da fornire sempre un’unica versione aggiornata dei dati. In questo scenario sparirà il pesante laptop per lasciare spazio a tablet leggeri con prestazioni elevate che forniranno il meglio dei due mondi attuali.

L’evoluzione del tablet non porterà comunque alla sparizione del PC nella sua veste di desktop. Il desktop del futuro non assomiglierà molto a quello presente ma assumerà sempre più, nella sua evoluzione tecnologica e commerciale, la veste di ciò che oggi conosciamo come  computer ‘all-in-one’. Sistemi come il Vizio CA24-A2, capaci di integrare in un unico apparecchio, televisione e multimedia ma anche display tattili e molto altro.  A fare la differenza principale sarà il prezzo, oggi ancora elevato, domani abbordabile a tutti perché simile a quello di un desktop attuale. In questa nuova veste il PC del futuro dall’ufficio migrerà nei salotti e nelle cucine delle famiglie per diventare oggetti e strumento di divertimento, intrattenimento  e di utili applicazioni. Il desktop d’ufficio soddisferà inece esigenze lavorative e di nicchia legate alla produttività ed efficienza aziendali. Fisicamente anche il desktop diventerà più smilzo, leggero, compatto e con design e modalità di impiego flessibili e innovativi.

La vera rivoluzione tecnologica sarà impersonata negli anni a venire dal tablet in ambiti quali la capacità di elaborazione ( nuovi processori e architetture di CPU in arrivo), la capacità e durata delle batterie di alimentazione, i display ( densità dei pixel, dimensioni, risoluzione), la connettività e il prezzo ( diffusione di tablet sotto i 300 dollari/euro).  In due anni il mercato del tablet è completamente cambiato ed è oggi dominato da una ricca offerta e dalla prevalenza di dispositivi dalle dimensioni dello schermo ridotte, tra i sette e gli otto pollici (Il futuro del tablet è da sette (7) pollici). Nel 2013 i tablet venduti potranno essere, secondo IDC e altri analisti, quasi 170 milioni, un numero di molto superiore ai 117 milioni del 2012. Nel 2016 i tablet venduti potrebbero essere 270 milioni. Un crescita di questo tipo non potrà non avvenire a spese di laptop e desktop e trasformerà il tablet in uno strumento di utilizzo quotidiano da parte di una larga maggioranza di utenti.

Fonte: http://www.patentlyapple.com


Motivazioni e obiettivi per l’acquisto di un tablet

Nella scelta di un tablet in sostituzione di un personal computer i comportamenti del consumatore tipico sono di due tipi. Alcuni consumatori acquistano il tablet per quello che è e non si interrogano su ciò che stanno perdendo con l’abbandono del PC. Gli altri cercano di trasferire sul loro tablet tutte le comodità e funzionalità sperimentate sul loro personal computer.

L’acquisto di un tablet è sempre un dilemma. Dopo aver optato per il tablet si pone poi il problema se acquistare un iPad o un prodotto concorrente ( uno contro tutti gli altri).

Il dilemma interessa tutti i consumatori e gli acquirenti e nasce dai dubbi e le percezioni sul fatto che il tablet sia in grado o meno di sostituire il personal computer in tutte le sue funzionalità e potenzialità ( ad esempio con un tablet non si può creare un CD musicale).

A guidare la scelta di un tablet ci sono oggi i numerosi vantaggi che derivano da un dispositivo innovativo e realizzato grazie a nuove tecnologie e ad innivative architetture informatiche basate sul cloud computing.

I vantaggi del tablet sono numerosi e diversi:

  • Durata della batteria e sua utilità in mobilità ( il laptop non offre vantaggi simili)
  • Leggerezza, portabilità, comodità: il tablet è lo strumento ideale per le attività in mobilità
  • Connettività, attivazione e partenza rapida del sistema operativo
  • Interfaccia tattile e facilità d’uso ( nessun bisogno di formazione ma semplice auto-apprendimento by-doing)
  • Applicazioni
  • Navigazione web
  • Il tablet è uno strumento e-reader eccezionale
  • Strumento di produttività
  • Strumenti di comunicazione per video conferenze, incontri virtuali chat room
  • Strumento di presentazione e condivisione
  • Più economico di un laptop
  • Quasi indistruttibile ( Ahi ahi ahi, sono nei guai! Mi è caduto giù... l'iPad! )
  • Un oggetto alla moda e cool
  •  

    Tutti i vantaggi sopra elencati ( l'elenco potrebbe essere più lungo e circostanziato: Tablet computer, benefici e vantaggi — SoloTablet ) descrivono bene le cosiddette 'compelling reasons to buy' di un prodotto tablet. La maggior parte dei consumatori, come evidenziato dalle indagini di mercato di molti analisti, sceglie il tablet in modo intuitivo e senza dilemmi. Il tablet viene percepito dai nuovi utilizzatori come una evoluzione del personal computing e uno strumento che sarà capace di offrire, unitamente alle nuove fuznionalità, tutte le qualità dei laptop, tablet PC e personal computer della generazione precedente.

    Fonte: hajare.deviantart.com/

    Perchè il tablet è percepito come piattaforma alternativa

    La spiegazione è semplice e complessa insieme. Semplice perchè il tablet è innovazione, complessa perchè comprendere e praticare l'innovazione non è per nulla semplice (Tablet, design e tecnologia, alla ricerca di sensorialità ed esperienze...).

    Gli studi teorici ed empirici sul processo di diffusione dei prodotti tacnologici altamente innovatvi sono numerosi e spesso incentrati sulla investigazione degli aspetti demografici, psicologici, sociali, personali ed economici che caratterizzano i vari gruppi di consumatori e i loro processi decisionali di adozione delle nuove tecnologie ( early adopters-late adopters). Nel determinare i vari comportamenti all'acquisto le caratteristiche tecniche e funzionali di un nuovo prodotto tecnologico giocano un ruolo chiave perchè collegate alla percezione dell'utente sulle innovazioni introdotte e relativi rischi e complessità.

    La prima cosa da chiarire è che il tablet, come tutti i prodotti tecnologici innovativi ( prodotti replicabili, economici e capaci di soddisfare un bisogno specifico), non ha avuto il successo che ha avuto per la bontà dei suoi attributi di prodotti e per i vantaggi superiori rispetto alle piattaforme precedenti. Nella realtà i prodotti passano attraverso fasi di adozione più o meno lente determinate dalla capacità di un prodotto di rappresentare una idea di innovazione (Lo storytelling come strumento di marketing per ispirare nuove emozioni) . Il tablet, prima ancora di essere un prodotto consumer, rappresenta una idea di innovazione radicale, di cambio di paradigma in una evoluzione che dura da decenni e come tale è stata percepita dal mercato.

    Come altre innovazioni il tablet (Tablet, design e tecnologia, alla ricerca di sensorialità ed esperienze...) è percepito come innovativo perchè vantaggioso rispetto a prodotti precedenti, compatibile ( consistente in termini di bisogni soddisfatti, valori e credenze rispettate con le esperienze utente precedenti) , semplice (facilità nell'uso e nella comprensione della novità), facile da raccontare e comunicare ad altri, e sperimentabile prima dell'acquisto.

    Ogni prodotto innovativo genera timori e barriere all'adozione e all'ingresso. Queste barriere sono spesso dettate dai rischi percepiti come associati al nuovo prodotto. Si tratta di rischi di tipo fisico ( pericolosità del dispsoitivo), sociali, funzionali, economici. Poi ci sono le barriere psicologiche legate alle abitudini e alle norme di comportamento utlizzate dal consumatore (Il tablet, stili di vita e trend emergenti)  e alla percezione dell'immagine del prodotto. Queste barriere si hanno quando l'innovazione è in conflitto con la cultura e le tradizioni dell'acquirente e quando l'innovazione contribuisce a definire identità (Jung, tratti della personalità e nuove tecnologie) percepite come non favorevoli dal consumatore. Nel caso del tablet tutte queste barriere sono crollate quasi immediatamente, grazie soprattutto alla potenza dell'immagine di Apple e al magnetismo emozionale dell'iPAD.

    La natura del prodotto tablet è tale da generare processi di acquisto caratterizzati da un elevato grado di coinvolgimento del consumatore che percepisce con chiarezza la novità e la differenza del nuovo prodotto rispetto a quelli precedenti e vi si identifica facilmente in tutte le fasi che caratterizzano un processo di acquisto.

    Le nuove tecnologie come il tablet passano attraverso tempi di adozione diversi a seconda dello scetticismo che suscitano, della prudenza del mercato nella fase della loro introduzione e dalla percezione che i consumatori ne hanno. Il tablet ha battuto tutti i tempi di adozione, mettendo probabilmente in remora anche la cosiddetta legge del Crossing the Chasm di Moore. Gli innovatori della curva di adozione prodotto di Moore sono diventati immeidtamente maggioranza facendo sparire la voragine (CHASM) il cui superamento determina il successo di un prodotto e la sua più o meno rpaida diffusioine.

    Il tablet ha suscitato fin dall'inizio comportamenti pragmatici da parte dei potenziali acquirenti. I visionari (numerosi) che hanno amato l'iPad fin dalla sua apparizione sono stati affiancati immeidtamente da schiere di consumatori che hanno deciso l'acquisto di un tablet con motivazioni pragmatiche legate alla sua comodità, portabilità, interfaccia utente, vantaggio rispetto a prodotti precedenti e benefici incrementali. I comportamenti scettici e conservatori nei confronti dell'adozione del tablet sono stati minimi e la decisione di non acquistare un tablet è dipesa e dipende più dall'assenza del budget necessario più che dai rischi o svantaggi ad esso associati.

    Fonte: Fairyard

    Come trasformare un tablet in personal computer

    Per assurdo che possa sembrare, trasformare un tablet in personal computer, si può. E’ sufficiente aggiungere e integrare elementi esterni come tastiere, mouse, storage ecc. e alla fine il tablet offrirà le stesse funzionalità e capacità di un PC.

    Supporti per tablet in verticale

    Chi è abituato allo schermo eretto in verticale del PC non pensa al tablet e alla sua comoda posizione orizzontale. La sua esigenza primaria è di poter usare il display del tablet in posizione eretta dotandolo di un supporto adeguato a tasformarlo nel monitor di un PC da tavolo. I supporti per utilizzare il tablet in posizione eretta sono numerosi e variano da semplici custodie, come quelle per iPad, Galaxy Tab e Nexus 7, che ripiegate offrono un appoggio verticale, a strutture e accessori esterni pensati ad hoc.

    Le custodie (cover) dell’iPad offrono comode opportunità di angolazione adattabile alle superfici e alle posture nell’uso del dispositivo e dopo l’uso possono essere riutilizzate per coprire il display e mettere il device in sonno.

    Fonte:armodilo.com


    Docking station e tastiere

    Un tablet messo in posizione eretta su una superficie piana impedisce o rende difficoltoso l’uso della tastiera. Se l’uso è simile a quello del monitor di un PC è necessario dotare il tablet di tastiere esterne, di mouse e/o di tackpad. Il mouse è inutile ma viene menzionato perché un proprietario di tablet intenzionato ad usarlo come un PC è probabilmente un utente abitudinario che fa fatica a trovarsi a suo agio con le gestures e le funzionalità tattili di un tablet ( il touch-screen ha sostituito nella realtà il mouse che è ora destinato all’estinzione così come lo è il personal computer come lo conosciamo fino ad oggi).

    La tastiera esterna non è necessaria per un utilizzo det tablet normale. Lo è invece per attività lavorative e professioni che dipendono pesantemente dalla scrittura.

    Esistono varie tipologie di tastiere utilizzabili con un tablet e molte di esse forniscono soluzioni economiche, ergonomiche e operativamente efficienti. Esistono tastiere integrate sulle custodie dei tablet al prezzo di soli 30/50 dollari. Sono tastiere che sfruttano la connessione bluetooth o wireless, non richiedono alcun tipo di configurazione e sono in genere efficienti e più che sufficienti per ogni tipo di operatività.

    Esistono tastiere collegabili al tablet con adattatori USB e/o tastiere integrate in docking station, dotate anche di batterie secondarie esterne e ulteriori porte per connessioni esterne.

    Se il tablet non è integrato o parte estraibile/separabile di un laptop, il modo migliore per trasformarlo in qualcosa di simile ad un personal computer con il monitor eretto sopra una tastiera fisica è quello di ricorrere a soluzioni esterne come docking station o tastiere a cui il tablet può essere collegato. L'aggiunta di una tastiera e/o di una docking station trasforma il tablet in uno strumento di lavoro paragonabile ad un personal computer tradizionale.

    Le tastiere aggiuntive possono essere integrate nella custodia (cover) del tablet o accessori esterni stand alone. Nekl primo caso la custodia, opportunamente ripiegata fa anche da supporto per un utilizzo del tablet in verticale. La docking station, oltre a fornire una tastiera, aggiunge al tablet batterie esterne aggiuntive, nuove porte per varie tipologie di connettività e altro ancora.

    Molte docking station sono vendute come accessori esterni, alcuni prodotti tablet come il Galaxy Tab 2 (Android) da sette pollici sono invece proposti in una versione integrata che mette a disposizione una tastiera, 8GB di flash memory aggiuntiva, connettività Wi-Fi e batteria aggiuntiva.

    All'iPad è possibile aggiungere una tastiera esterna e rimovibile semplicemente con l'acquisto di una custodia appropriata. La custodia, aggiustabile per varie posture e utilizzi in verticale o posizioni inclinate del tablet e magnetizzata, protegge lo schermo e rende semplice passare dalla tastiera tattile del dispositivo a quella esterna. Le custodie con tastiera incorporata per tablet iPad sono numerose e possono essere scelte anche sulla base del loro design e dei propri gusti personali per i materiali, i colori ecc. Tutte forniscono le stesse funzionalità.

    Esistono sistemi come l' Eee Pad TF101 di ASUS (amnche Transformer Pad Mobile Dock TF300T) che possono essere facilemente trasformati in un computer netbook completo di tastiera QWERTY, touchpad, porte USB e lettori SD. La docking station aggiunge 6.5 ore di carica aggiuntiva grazie alla sua batteria esterna.

     

    Fonte: www.webanywhere.co.uk


    Applicazioni e programmi

    La trasformazione da tablet a PC non è completa senza una gamma di soluzioni e applicazioni software compatibili con la piattaforma di sistema operativo selezionato. La maggiore o minore disponibilità di software dipende dal tipo di piattaforma selezionata.

    iOS di Apple può contare ad esempio su centinaia di migliaia di applicazioni così come Android. Minore è invece il numero di applicazioni disponibili per Blackberry 10 e Windows 8  anche se maggiore è quello di applicazioni business e aziendali (Marketing e promozione di applicazioni Mobile. Consigli di SoloTablet agli sviluppatori!).

    Un tablet non sarà mai paragonabile ad un PC se manca la suite di prodotti Office che ha da sempre caratterizzato il mondo del personal computing targato Wintel (Intel + Microsoft). Ad oggi il pacchetto Office originale è disponibile solo su piattaforme con Windows 8. Non sembra per il momento che Microsoft abbia intenzione di rendere disponibile il pacchetto anche su iOs e Android. Sono però numerose le applicazioni office disponibili e in grado di soddisfare le necessità di utenti consumer e business con bisogni e requisiti tra loro molto diversi.

    Dopo aver installato Office sul tablet destinato a diventare un PC serve un browser. La scelta è semplice perché su tablet ( e smartphone ) i browser disponibili sono gli stessi del mondo PC: Google Ch’orme (il meglio ottimizzato per piattaforme Android), Mozilla Firefox, Safari e Opera Mobile ( molto utilòe per chi fa uso di immagini per il suo programma Opera Turbo di compressione) per piattaforme iOS e Android e Internet Explorer 10 per Windows 8. Poi su tutte le piattaforme è disponibile una grande varietà di browser minori (Maxthon HD, Skyfire Web Browser 4.0, Dolphin Browser HD, UC Browser, Boat Browser, XScope, NineSky Browser) , forse meno noti ma più specializzati o adatti per una navigazione web di tipo mobile.

    Chi era abituato ad usare il proprio PC, nella versione laptop o desktop, per frequentare la parte sociale e abitata della rete, non troverà complicato farlo anche con un tablet. I nuovi dispositivi nascono per essere strumenti di social networking e collaborazione. Sono sempre connessi alla rete, i loro sistemi operativi hanno integrato funzionalità e capacità che sul PC erano separate, sono numerose le applicazioni social disponibili: Facebook, Twitter, Instagram, Linkedin, ed altre ancora.

    Grazie alle fotocamere e videocamere, ai microfoni e agli speaker in dotazione il tablet è uno strumento perfetto per conferenze telefoniche, video conferenze, chat room, ecc. Le applicazioni disponibili sono numerose, in primis Skype.

    Il tablet non è per nulla diverso da un PC ( La mia APP non tira, dove ho sbagliato?) nella diffusione di video, giochi e contenuti audio e musicali.

    Per chi fosse interessato a conoscere alcune delle applicazioni più diffuse eccone un elenco parziale:

    Cloud computing

    Non ci sarebbe stata la rivoluzione del tablet se non fosse avvenuta prima quella della nuvola. Il tablet viaggia leggero e, a differenza del PC, non è dotato di grande capacità storage per l’archiviazione di programmi e dati. Il tablet non esisterebbe senza il cloud computing, le risorse della nuvola e i loro servizi in termini di infrastrutture, soluzioni e applicazioni.

    Grazie al cloud computing già oggi il tablet è confrontabile in termini di capacità al personal computer. Cambia la logica di erogazione della potenza di calcolo, di accesso ai dati, di utilizzo dei programmi e delle applicazioni, ma i risultati sono gli stessi, altrettanto efficienti e soddisfacenti, sia per un utilizzo personale e individuale che aziendale.

    La componente più diffusa sul cloud a supporto del tablet è quella dello storage. Si presenta con risorse hardware distribuite, soluzioni atte a proteggere accessi, dati e informazioni e soprattutto a maneggiare grandi quantitativi di dati. Le soluzioni più note sono Dropbox, Box, Google Drive, Skydrive, Sugarsync, Bitcasa. Variano tra loro per numero, qualità e costo dei servizi offerti.

    Fonte: tech4green.it

    Integrazione tra tablet e personal Computer

    Se la trasformazione del tablet in PC ( La ibridazione dei tablet: e se fosse meglio il ‘vecchio’ laptop? ) non può essere completata all’utente rimane pur sempre la possibilità di operare integrando le due piattaforme tra loro attraverso meccanismi di comunicazione, interazione e scambio. Ci sono applicazioni che permettono di collegarsi al monitor (Splashtop , Crazyremote, GoToMyPC, PocketCloud, LogMeIn, Teamviewer) del desktop del proprio PC, applicazioni per stampare su stampanti connesse al desktop o in reti locali.

     

    Alcune conclusioni

    La prima conclusione è che Il cliente non è stupido ed è meglio saperlo per tempo.

    La seconda è che il Tablet è qui per rimanere, per evolvere e per sostiture tecnologie, architetture e dispositivi a lui pre-esistiti.

    La terza è che il persopnal computer non sparirà ma evolverà a sua volta verso una piattaforma all-in-one e integrata capace di soddisfare vecchi e nuovi bisogni emergenti.

    La quarta è che il tablet non ha bisogno di competere con il personal computer perchè soddisfa bisogni diversi, complementari e nuovi e viene percepito come assolutamente compatibile con i sistemi di elaborazione e di personal computing precedenti.

    Qualsiasi siano le motivazioni che portano all'acquisto di un tablet e alla sua trasfromazione in personal computer suggeiamo di prestare particolare attenzione alla protezione dei propri dati personali, informazioni e applicazioni. E' possibile farlo semplicemente sottoscrivendo una adeguata assicurazione: Assicurazioni per tablet e smartphone (Mobile Device Insurance), Ti casca il tablet, fatti una Kasko!


     

    Bibliografia

    Alcune indicazioni e link a contenuti SoloTablet per cho volesse approfondire l'argomento tablet dal punto di vista della tecnologia, analizzata in tutti i suoi aspetti più interessanti: psicologici, sociali, personali e aziendali.

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