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APP STORE: modello di business

APP STORE: modello di business

29 Marzo 2011 Redazione SoloTablet
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L'APP STORE, il modello di business portato al successo da Apple con l'iPhone sta diventando la nuova frontiera per la distrubuzione del software. Il motivo? Semplice! Un modello che crea valore sia per il cliente che per il fornitore.

Come successo anche in passato, i modelli di business vincenti sono quelli indicati da Dan Tapscott in Wikinomics, modelli che poggiano sui nuovi paradigmi della collaborazione e condivisione dei guadagni. Il modello poi per essere vincente deve essere semplice, deve trovare un pubblico fedele e deve diffondersi rapidamente.

Il modello di business dell'App Store di Apple, oltre ad essere un generatore di guadagni per Apple, è un modello che offre a sviluppatori e società la possibilità di costruire nuove applicazioni e metterle a disposizione in tempi arapidi a milioni di nuovi potenziali clienti ed utilizzatori. L'idea non è nuova ed è da sempre legata agli ambienti di sviluppo del software, soprattutto quello open sorce. La differenza rispetto al passato è che oggi è più facile definire meglio nel modello anche i ruoli e i benefici ad essi assocaiti in termini di remunerazione e guadagno. Il nuovo modello nasce anche dalla comprensione dei limiti dei modelli precedenti, soprattutto di quelli molto controllati centralmente dai produttori di piattaforme hardware e di sistema operativo che hanno nella pratica impedito innovazione e proposizione da parte di altri attori. Fallimentare è stato anche il tentativo di bloccare lo sviluppo e la diffusione di software non 'ufficiale' perchè il mondo della rete e dell'open source ha la forza che gli deriva dal numero.

La rete ha permesso a tutti di sviluppare nuovo codice applicativo che ha implicitamente aggiunto nuovo valore alle varie piattaforme sul mercato ma soprattutto ha reso possibile la facile e rapida diffusione delle nuove applicazioni all'interno dei vari ecosistemi da esse abitati. La interconnettività tra questi ecosistemi e il loro essere sempre in rete non sono senza svantaggi. La diffusione di virus e malware è diventata nella realtà una piaga con cui clienti finali e aziende hanno dovuto imparare a convivere e/o da cui difendersi.

 

http://www.solotablet.it/immagini/app_store_business_model_small.png

 

Il successo del modello App Store di Apple si spiega anche con la creazione di un nuovo ecosistema all'interno del quale, pur in una situazione di controllo centralizzato, le persone si sentono più sicure e protette ma soprattutto maggiormente in grado di soddisfare le loro esigenze grazie all'elevata disponibilità di applicazioni sempre nuove ( 3 miliardi download di 100000 applicazioni eseguite da decine di milioni di utenti ). Questo successo è ora analizzato da moltissime altre realtà aziendali quali Google, Amazon ecc. che ne stanno riproponendo versioni particolari a seconda della piattaforma utilizzata e dei prodotti/servizi messi in vendita.

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Il modello dell'App store di Apple e di quanti lo emuleranno presenta le seguenti caratteristiche:

  • La distribuzione è controllata dal proprietario della piattaforma. Attraverso l'application store possono distribuire le loro applicazioni solanto realtà/entità che si sono precedentemente registrate allo store. La procedura di registrazione varia a seconda dell'utente ma i vantaggi sono gli stessi per tutti in termini di gestione, amministrazione, sicurezza per il cliente ecc. La distribuzione del softeware viene fatto attraverso procedure e canali verificati e controllati che garantiscono qualità e attenzione per il cliente.
  • Una gestione dello store efficiente. Lo store offre una applicazione finalizzata a rendere semplice e rapido ricercare le informazioni sulle nuove applicazioni disponibili e il loro download.
  • Un sistema centralizzato di pagamento. Tutte le applicazioni a pagamento sottostanno a semplici procedure implementate dal proprietario dello store. Le procedure di pagamento sono standard, centralizzate e basate anche su una distribuzione dgli utili automatizzata che rende contenti fornitori di applicazioni e loro utilizzatori e potenziali clienti
  • Una comunità di utenti per condividere feedaback e informazioni. Lo store fornisce all'utente funzionalità ad hoc utili a condividere e postare commenti, condividere feedback e suggerimenti sulla bontà o meno di un applicazione.

Quale futuro per l'App Store?

I benefici per i proprietari di una piattafroma di App Store sono consoiderevoli in termini economici ma anche di fidelizzazione della clientela. I costi iniziali o investimenti possono essere onerosi ma i risultati certi se vengono gestiti con accortezza tutte le fasi di un ciclo di vendita e le loro criticità in termini di sicurezza, commercio elettronico, customer service, comunicazione e informazione. La sfida maggiore consiste nel saper gestire nel tempo un numero elevato di cleinti/utenti e soddisfare le loro crescenti esigenze soprattutto in contesti di mercato sempre più competitivi in termini di nuovi modelli di business e piattaforme offerte. Da questo punto di vista sarà interessante ad esempio verificare come andrà a finire la battaglia sui contenuti tra Apple, Google, Amazon e altri player che arriverrano sul mercato quali LivescribePalm Pre, o  Nintendo Wii Virtual Console Store .

Il costo elevato degli investimenti potrebbe ridimensionare le aspettative o ridurre il numero di player sul mercato almeno fino a quando il modello proposto non abbia trovato un pubblico vasto a sufficienza da rendere l'investimento remunerativo. Interessante sarà osservare le mosse dei grandi attori del ricco mondo delle applicazioni di social e professional networking quali Facebook, Twitter ecc.

Il successo del modello è e sarà legato alla condivisione dei benefici e dei guadagni, una condivisione che riguarda singoli sviluppatori e aziende e che permette a tutti di arrivare ad un pubblico più vasto già fidelizzato sul modello di distribuzione e di acquisto delle nuove pplicazioni. Mentre l'app store può essere perfetto per un utente finale, un'azienda che volesse passare attraverso un app store dovrebbe comunque valutare bene le problematiche legate alla sicurezza e quanto applicazioni di trze parti siano coerenti con l'offerta esistente e utili a soddisfare bsogni correnti e futuri della clientela.

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