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Devo acquistare uno smartphone. Che faccio?

Devo acquistare uno smartphone. Che faccio?

07 Luglio 2015 Redazione SoloTablet
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Lo smartphone è diventato pervasivo e lo strumento di personal computing più utilizzato, anche per navigare il web. L’offerta è sempre più ricca, competitiva ma anche simile. Scegliere tra tanti marchi e modelli è diventato complicato. Complesso anche il processo decisionale che conduce all’acquisto. Salvo per coloro che sono fanatici di un Brand o di un marchio specifico.

Per cominciare

ll comportamento di acquisto di uno smartphone non è molto dissimile da quello per altre tipologie di prodotti. Il processo decisionale che lo accompagna è lo stesso, solo più complicato per la ricchezza dell’offerta e per il ruolo che l’oggetto smartphone ha acquisito nella vita e negli stili di vita delle persone. La complessità nasce anche dalla maturità del mercato che oggi è in grado di servire tipologie diverse di consumatori, per budget disponibile, gusti, stili di vita e propensione all'acquisto e di soddisfare i loro bisogni con dispositivi, modelli, funzionalità e caratteristiche tecniche di qualità.

Il consumatore tecnologico alle prese con le sue esperienze di shopping: "il consumo è una attività complessa che implica stile di vita, uso del tempo e della propria energia, investimento in conoscenza e informazione, capacità di relazione con gli altri e senso della propria identità, tutte dimensioni incomprimibili nella sola variabile monetaria." Marina Bianchi

I display sono diventati più larghi (phablet), a maggiore definizione e più adatti alla lettura (elevata densità di pixel. Quad HD, ec.), le prestazioni sono costantemente aumentate, la batteria ha una vita sempre più lunga, le interfacce sono diventate anche vocali, la sicurezza è garantita da sistemi biometrici per l’accesso, le fotocamere sono migliorate al punto da sostituire le macchine fotografiche digitali, le funzionalità non si contano e soprattutto l’ecosistema applicativo offre una gamma infinita di applicazioni.

Le dimensioni del display sono diventate da tempo uno dei criteri di scelta negli acquisti. Con schermi grandi migliora l’interazione dell’utente, la navigazione delle pagine web e l’utilizzo del dispositivo anche come strumento di produttività personale. Le dimensioni possono rendere più complicata la maneggevolezza e la trasportabilità del dispositivo e rendere difficile interagire in modalità tattile nelle modalità consuetudinarie a cui ci si è abituati nell’uso del proprio smartphone.

 

L’acquisto di uno smartphone non può essere dettato solo dalle sue caratteristiche tecniche e funzionalità o dall’attrattività del suo marchio. Meglio prestare molta attenzione a quali fornitore di servizi telefonici ogni smartphone o marca è associato. Scegliere un determinato smartphoe spesso significa sposare anche un fornitore di servizi telefonici, una scelta che può risultare vincolante per futuri aggiornamenti o cambi di dispositivo.

Nell'impegnarsi nel processo di acquisto meglio sempre chiedersi se si sia diventati prede o ragni. Prede del marketing accattivante dei Brand, della potenza evocativa dei loro marchi e della potenza martellante della pubblicità online. Oppure ragni capaci di tessere la propria tela in contesti sempre dinamici e in costante cambiamento, di riflettere criticamente su ogni tipologia di proposta, di orientare la ricerca e di definire percorsi e esperienze di acquisto coerenti con i propri bisogni reali e stili di vita praticati.

Caratteristiche da considerare

Nel processo di acquisto di un nuovo smartphone gli elementi da considerare sono:

 

  • Bluetooth: necessario per connettersi a smartwatch o altri dispostivi wireless, sistemi audio-video per auto, ecc. Valutare la presenza di modalità stereo e la trasmissibilità/condivisibilità di contenuti video, contatti, immagini con altri dispositivi tecnologici come stampanti, computer, ecc.
  • Fotocamera: la maggior parte degli smartphone attuali sono dotati di fotocamere di qualità con caratteristiche UltraHD, auto-focus, zoom, ecc. Le fotocamere dello smartphone non sono ancora all’altezza delle macchine fotografiche digitali in termini di qualità ma presentano alcuni vantaggi come la connettività integrata che rende più facile condividere foto e filmati. Alcuni smartphone sono dotati di stabilizzatori dell’immagine ma soprattutto sono disponibili innumerevoli APP che permettono di diventare fotografi professionisti. Infine molti smartphone sono dotati di fotocamere sia frontali che posteriori. Altre funzionalità da valutare per una scelta o decisione basata sulla fotocamera: LED Flash, Autofocus, Face Detection, Geo-tagging, HDR Capture, Panorama.
  • Navigazione GPS: presente su tutti i modelli unitamente a numerosi altri sensori. A fare la differenza sono le APP di navigazione e le loro funzionalità.
  • Mappe: la loro presenza in formato di APP fornisce una miriade di informazioni dettagliate in modalità diverse. Unitamente al GPS possono fornire dati sul traffico, sull’economia locale, sui tarsporti pubblici, ecc. Su alcune piattaforme regalano informazioni contestualizzate su musei, luoghi di interesse, ristoranti.
  • Editing di documenti: possibilità di modificare dcumenti di lavoro come faile word, fogli elettronici, ecc.
  • Compatibilità con auricolari: non tutti i modelli garantiscono il funzionamento con tutti gli accessori o auricolari in circolazione (meglio verificare su www.accesswireless.org)
  • Controllo remoto agli infrarossi: se presenti permettono il controllo di apparecchiature casalinghe e tecnologiche attraverso lo smartphone che può diventare una specie di telecomando. A volte questa funzionalità è fornita unitamente ad APP apposite.
  • Memoria disponibile: molti ma non tutti gli smartphone offrono la possibilità di aggiungere tramite dispositivi microSD, della memoria aggiuntiva (fino a 128 GB)
  • Media player: molti smartphone sono dotati di media player per visualizzare video, ascoltare tracce musicali, creare playlist. Meglio verificare le funzionalità disponibili: playback, shuffle, ripetizione
Tra le motivazioni all'acquisto di un nuovo smartphone andrebbero tenute in considerazione altre valutazioni valoriali quali l'etica della qualità, lo spreco come disvalore e la durata. Il rifiuto dello spreco e del superfluo va di pari passo con la durata. Molti smartphone sembrano durare per sempre, perchè cambiarli? Soprattutto in un periodo in cui i consumatori hanno minore potere di acquisto e caratterizzato da una maggiore cautela nello spendere? La scelta di ritardare o rinunciare a una sostituzione può far rallentare i consumi ma cambia il rapporto del consumatore con il prodotto acquistato.
  • NFC, Near Field Communication: una tecnologia che permette di scambiare link, informazioni di contatto, file, ecc. tra dispositivi diversi, di trasferire stream di dati e contenuti dalle grandi dimensioni attraverso connessioni Bluetooth e Wi-Fi quando due dispositivi sono fisicamente connessi. Su alcuni smartphone la presenza di NFC permette il pagamento online, attraverso l’uso di apposite applicazioni.
  • Finestre multiple: possibilità di dividere il display in spazi o finestre diverse per operare contemporaneamente con applicazioni diverse
  • Tipologia di sistema operativo
  • Ricchezza e consistenza dell’ecosistema applicativo
  • Sistemi per personalizzare messaggi: funzionalità che facilitano l’invio, la ricezione e la gestione di messaggi, notifiche, messaggi predefiniti, ecc.
  • Shortcut: presenza di funzionalità programmabili che permettono la creazione di funzioni utili ad accedere più rapidamente e facilmente alle applicazioni, ai messaggi, alla fotocamera e ad altre funzionalità usate frequentemente sul dispositivo.
  • Tastiera: disponibilità di tastiere fisiche o possibilità di connetterne una
  • Modelli di tipo rugged: dispositivi costruiti per essere usati in posti di lavoro soggetti a inquinamento o condizioni ambientali estreme, dispositivi resistenti alle polveri, ai danni e all’acqua
  • Schermi intelligenti: alcuni dispositivi Android usano la fotocamera frontale per monitorare il movimento degli occhi e determinare cosa l’utente sta facendo con il suo dispositivo
  • Speaker
  • Connettori per auricolari
  • Qualità e riccheza dellle gesture disponibili
  • Touchscreen: ogni soluzione è diversa, meglio leggere con cura le specifiche tecniche dettagliate prima di fare una scelta. Alcuni smartphone prevedono la presenza e l’uso di uno stilo, altri facilitano l’interazione tattile ma permettono anche una interazione con dita coperte da guanti, ecc.
  • Comandi vocali: interazione che permette a livello basico di parlare al proprio dispositivo per chiamare una persona o di trascrivere quello che gli viene dettato vocalmente per fare delle ricerche o inviare dei messaggi. La trascrizione è sempre più accurata ma l’accuratezza varia tra piattaforme diverse (Siri, Google NOw).  L’aggiunta di intelligenza artificiale sta permettendo di aggiungere nuove funzionalità utili per schedulare a voce degli appuntamenti, dare indicazioni di viaggio, fare ricerche online, programmare preferenze e molto altro.
  • Wi-Fi: essenziale per ogni tipologia di smartphone. Fondamentale capire ruolo, funzionalità e differenze tra tecnologie Wi-Fi come AirPlay, AllSgare, Miracast e Digital Living Network Alliance (DLNA).
  • Ricarica wireless: una delle incombenze più noiose dello smartphone è il mantenimento della sua carica di energia. Una ricarica in modlaità wireles andrebbe considerata come una opzione in più per una scelta possibile.

 

 

Marche principali

Le marche principali di produttori tra cui scegliere sono innumerevoli, soprattutto se si prendono in considerazione le marche orientali, le cosiddette white label (smartphone prodotti da costruttori come la HTC delle origini o quelli cinesi che non mettono un marchio sul loro prodotto ma ne veicolano la vendita attraverso altri, ad esempio fornitori di servizi telefonici, ), i dispositivi di fascia bassa e quelli prodotti localmente.

Tra le principali meritano di rientrare nella valutazione in fase di acquisto le sguenti:

 

  • Alcatel: presente solo in alcuni mercati
  • Amazon: dopo aver lanciato un tablet Amazon ha prodotto anche uno smartphone Fire che offre integrati tutti i servizi della società comprese le APP e il kindle e Amazon Prima.
  • Apple: non serve aggiungere nulla....
  • BlackBerry: una volta leader di mercato, oggi amato da una nicchia di estimatori, soprattutto manager d’azienda e aziende che fanno affidamento sulla sicurezza e sui servizi della infrastruttura BB10. Punti di forza sono i bottoni fisici, la tastiera, il tackpad
  • HTC: in declino ma sempre con una offerta competitiva sia Windows che Android
  • Kyocera: una produzione di tipo rugged per dispositivi resistenti a polvere e acqua
  • LG: un’offerta competitiva e da leadership grazie ai display Quad HD e alle caratteristiche tecniche innovative e all’avanguardia, secondo Consumer Reports una offerta che in termini di funzionalità è superiore a quella di Apple e Android
  • Motorola Mobility: poi Google e ora Lenovo, propone una selezione limitata ma robusta di dispositivi (Droid) con alcune caratteristiche competitive come il controllo vocale per l’attivazione del dispositivo, la gestione delle notifiche e della fotocamera e la personalizzazione
  • Nexus: per chi vuole continuare a vivere l’esperienza Google anche lontano dal motore di ricerca
  • Nokia: ora Microsoft con una famiglia di prodotti di qualità di nome Lumia e ora anche con Windows 10
  • Samsung: come per Apple non serve aggiungere nulla....
  • Sony: un’offerta limitata ma competitiva con una line d prodotti Xperia di qualità

 

     

    Tra i produttori meglio ricordare quelli asiatici, indiani e cinesi in particolare. Sono produttori capaci di mettere in difficoltà nei mercati asiatici un leader di mercato dome Samsung ma soprattutto destinati a far parlare di sè in futuro, anche nei mercati occidentali. Samsung dominava ancora questo mercato nel 2014, oggi dopo sette trimestri di risultati negativi, nonostante il rilascio di un prodotto di successo come il Galaxy S6, il gigante coreano sembra pronto alla resa nei confronti di nuovi protagonisti dotati della cooscenza tecnologica, della capacità marketing e dei budget necessari per competere a livello internazionale. La precaria situazione nel mercato mobile di Samsung è simile a quella di altri produttori tradizionali come HTC, Huawei, Lenovo e LG. All'orizzonte si delineano nuovi protagonisti con molta fame di successo e una proposizione viecnte sui loro mercati, cinese, indiano e indonesiano, ma potenzialmente anche in quelli mondiali. Apple per il momento sembra soffrire meno, forse perchè posizionata in una fetta di mercato troppo alta per essere raggiunta rapidamente dai nuovi concorrenti.

    "La strategia che implementeremo nel 2015 punta allo sviluppo di innovazione, all'applicazione diffusa di tecnologie intelligenti, a rafforzare la solidità delle aziende, a perseguire politiche verdi e ambientali con l'obiettivo di trasformare la Cina da un paese produttore di quantità in uno di qualitè." - Congresso del popolo - il premier Li Keqiang
    • Xiaomi: il suo primo smartphone è del 2011, si è mossa prima sul mercato cinese e indiano e poi si è espanza con una proposta Android in altri paesi dell'Asia del sud, in Messico e in Amrica del Sud e ora opera anche in alcuni mercati occidentali. Lo smartphone di punta è il Mi Note da 5.7 pollici
    • Oneplus: una azienda cinese nata nel 2013 e subito diventata globale con una proposizione simile a quella di Xiaomi. Il suo prodotto di punta è OnePlus One , uno smartphone da 5.5 pollici
    • Oppo: uno spin-off cinese di OnePlus
    • Coolpad: l'ultima azienda cinese produttrice di smartphone che ha ottenuto un grande successo nel mercato di fascia bassa. Il suo prodotto di punta è Coolpad Halo un pablet da 7 pollici e un  dispaly da 1080p HD
    • Micromax: società indiana che ha collaborato con Google pe la creazione di smartphone di basso costo. Il suo prodotto di punta è Micromax Canvas Gold A300
    • Carbonn: società indiana
    • Xolo: società indonesiana
    • Smartfren: società indonesiana
    • Himax: società indonesiana
    • Mito: società indonesiana
    • Cherry Mobile: azienda filippina

    Consigli per lo shopping

    Come Dante, nel mezzo del cammino della loro vita, anche i consumatori che visitano un centro commerciale per l’acquisto di un nuovo smartphone si trovano spesso in una selva oscura. La selva nella quale la via da seguire diventa complicata e pericolosa in questo caso è quella del punto vendita con tutte le sue trappole finalizzate a far concludere un acquisto, non importa se quello ideale o voluto da ogni singolo consumatore.

    Ogni consumatore che visita un punto vendita o un centro commerciale vive un senso di inadeguatezza nonostante le conoscenze e le informazioni di cui è già dotato sul mercato, sulle marche che lo caratterizzano e sui marchi che lo interessano. Se la sua scelta è sempre stata Apple o Samsung, questa inadeguatezza sarà probabilmente inferiore o limitata dalla velocità con cui verrà completata l’azione di acquisto. Se il legame con un marchio non è così forte o in discussione, l’inadeguatezza può portare alla ricerca di senso, di maggiori informazioni, di aiuto, con l’obiettivo di uscire dalla complessità della scelta e non rinviare l’acquisto.

    Ogni processo decisionale di acquisto è molto lungo, più di quanto ogni consumatore sia propenso a immaginare. L’acquisto di un prodotto è fatto di innumerevoli fasi e fino all’ultima, quando si è già in fila alla cassa per il pagamento, l’acquisto non è definitivo. In coda per il pagamento piò capitare di parlare con qualcuno che ha scelto uno smartphone diverso e le cui motivazioni all’acquisto possono convincere a un ripensamento o rinvio.

    Per decidere l’acquisto in ogni caso meglio analizzare con razionalità e attenzione quanto segue:

    • Dimensioni, forma e design: meglio scegliere dispositivi confortevoli (dipende anche dalla grandezza delle mani, delle dita di ognuno, ecc.), facilmente trasportabili (se si è abituati a jeans e magliette lo smartphone dove lo si tiene?), destinazione d’uso (per navigare meglio il pahbelt, per telefonare a cosa serve un display da 4,5,6 pollici?), utilizzo principale (se si scrive molto meglio scegliere in base alla tastiera, virtuale o fisica).
    • Display: lo smartphone è diventato per molti, se non per tutti, una finestra sul mondo, più è grande la finestra e più si vede e si guarda lontano e non solo metaforicamente. Uno schermo ad alta definizione ha un impatto forte nella visualizzazione di immagini, presentazioni, fotografie, video e pagine web. Uno schermo gran de regala tastiere, bottoni, icone più grandi e con le quali è più facile interagire. Infine la risoluzione può determinare la qualità della lettura e dell’esperienza applicativa. Con una risoluzione QUad HD da 500 pixel ad esempio le immagini sullo schermo sono ben contrastate e perfette ma non tutti gli utenti sono in grado di riconoscere la differenza con display a risoluzione inferiore. La maggior parte dei dispositivi è oggi dotato di dispaly da 1080x1920 (1080p), una risoluzione ottimale per la visualizzazione di video e film. Nella scelta meglio scartare smartphone che non abbiano almeno una risoluzione da 720p e 300 pixel per inch. Altro criterio importante di scelta è la possibilità di usare il display anche in piena luce. Infine fondamentale è la capacità del display di reagire al tatto e permettere una interazione efficiente.

     

    Fonte: http://www.tomsguide.com/

     

    • Processore: la qualità del processore garantisce le prestazioni veloci nell'esecuzione efficiente di applicazioni e grafica e nella gestione dei numerosi struementi tecnologici disponibili. L avelocità del processore non è l'aspetto più importate. Meglio considerare le prestazioni complessive, rapportate al tipo di sistema operativo impiegato. Il processore Snapdragon di Qualcomm è stato a lungo uno dei processori più performanti, oggi l'Exyson 7420 usato da Samsung nel nuovo Galaxy S6 è probabilmente il meglio disponibile sul mercato. Da valutare sempre gli Snapdragon, in particolare gli 810 octa-core da 64 bit (usato da HTC nel modello M9) e quello 808 (usato da LG nel modello G4). Potente anche il processore Apple a 64 bit con chip A8 e oggi montato sui modelli iPhone 6 e 6 Plus.
    • RAM: meglio evitare dispsoitivi con RAM limitata (1GB). 2GB è uno standard per buone prestazioni e 3GB è ancora meglio (Galaxy S6 e LG G4). Se si cerca un 4GB la scelta è Asus ZenFone 2
    • Memoria interna: meglio non lesinare in capacità storage, soprattutto se le APP usate sono quelle per il videogioco. Il minimo è solitamente 16GB ma molti smartphone di fascia alta partono romai da 32GB. Meglio assicurarsi sempre che esista la possibilità do usare espansioni mirìcroSD (HTC One M9, LG G4, ecc.).
    • Tastiera: le dimensioni e la forma di ogni smartphone è legato indissolubilmente alla sua tastiera e display. Quasi tutti i dispositivi propongono tastiere virtuali, pochi quelle fisiche di tipo QWERTY. La scelta della tastiera può determinare quella dello smartphone soprattutto per persone che amano la fisicità meccanica della tastiera fisica. La qualità delle tastiere virtuali, anche nella loro capacità di dare il senso della tattilità e fisicità, non ha oggi nulla da invidiare a quella delle tastiere fisiche.  La tastiera virtuale inoltre permette la personalizzazione sia del layout che delle opzioni disponibili. Fondamentale è la presenza sulla tastiera di tutti i caratteri standard e speciali di cui si ha bisogno.
    • Sistema operativo: tutte le piattaforme di sistema operativo permetto la navigazione del Web e la capacità di eseguire applicazioni. La differenza sta nella maggiore o minore facilità di utilizzo, nelle prestazioni erogate, nella presenza o meno di multitasking o gestione di finestre, dalla disponibilità di APP (ruolo degli ecosistemi applicativi e dei loro store), dalla frequenza degli aggiornamenti, dalla sicurezza (Android ad esempio è molto frammentato e più a rischio – secondo alcuni), dalla diffusione sul mercato e dalla sua robustezza.
    • Sevizi disponibili: ogni smartphone è legato come marchio (prodotti) o marca (Brand) a fornitori di servizi telefoni e dati diversi. Ognuno di essi ha una proposizione con punti di forza e di debolezza, semplicità o complessità dell’offerta che meritano di essere attentamente valutati. Le varie tipologie di contratto o sottoscrizione di servizi possono incidere anche sul costo finale del dispositivo.
    • Aggiornamenti: sistema operativo e applicazioni hanno bisogno di frequenti afggironamenti. Meglio verificare quale sono tar i Brand quelli che garantiscono aggiornamenti periodici e rilasci frequenti di novità. Necessari perché la tecnologia continua a evolvere (batteria, processore, ecc.) e il software deve essere costantemente allineato.
    • Funzionalità e caratteristiche tecniche: non bisogna fermarsi alla superficie e alle funzionalità ormai condivise nell’offerta di quasi tutti i concorrenti. Meglio poi verificare la presenza di componenti come Bluetooth, speaker, getsione della voce per comandi vocali, ecc.
    • Prezzo e promozioni: a sentire i commentatori del mercato i produttori di smartphone che guadagnano vendendo i loro dispositivi sono pochissimi, forse uno solo, Apple. La competizione sul prezzo e con promozioni continue caratterizza tutto il mercato di fascia bassa e suggerisce di dedicare più tempo alla identificazione del prodotto da acquistare. L’analisi può essere compiuta in rete anche attraverso siti che comparano le varie offerte tra di loro. Meglio fare sempre attenzione alle promozioni e alle loro trappole nascoste o manipolatorie
    • Batteria: l'elemento più semplice ma forse determinante nella scelta di ogni tipo di smartphone. Disporre di un dispositivo con carica lunga significa poter operare tranquillamente senza doversi preoccupare di ricaricarlo. La durata della batteria dipende da numerosi fattori quali sisema operativo, forma e dimensioni dello schermo, potenza del processore. Ogni smatphone dovrebbe avere come minimo una batteria con 8 ore di durata (10 ore la batteria dell'iPhone 6,  8.5 quella del Galaxy S6, 7.50 quella del G4 LG). Altro criterio da usare per una valutazione è la c apacità della batteria: il valore minimo da cui partire è di 2600 mAh. Su alcuni modelli, fino al Galaxy S6 anche quelli di Samsung (Galaxy Note 4), la batteria è rimovibile perchè permette di sostituirla in caso di problemi. La maggior parte dei produttori sembra però avere rimosso questa opzione dalla loro proposizione.
    • Condizioni di ritorno: verificare con attenzione le policy e le normative previste per il ritorno del dispositivo ai fornitori con cui si è sottoscritto un piano dati e di telefonia
    • Valutare l’utilità di una assicurazione

      Sistemi Operativi

      Un tempo quello dei sistemi operativi era un altro grande campo di battaglia tra produttori. Oggi il mercato ha determinato quali sono i contendenti rimasti e quali sono da considerare superati.

      Tra le varie piattaforme disponibili quelle da considerare sono ormai solo quattro:

      Android

      la scelta di questa piattaforma offre una vasta gamma di soluzioni prodotte dai numerosi partner di Google e OEM nella produzione di smartphone come HTC, LG, Motorola, Samsung e  molti altri. E’ una piattaforma che nasce da un progetto Open Source e che è disposnibile su dispositivi di tutte le dimensioni, anche dotati di tastiera fisica e accessori tipici di un PC. Android garantisce aggiornamenti in tempo reale dal Web e dai social network, la gestione di gesture e interfacce tattili, trackpad virtuali. Offre soluzioni di Wi-Fi direct, per il riconoscimento biometrico (faccia, ecc.), NFC, gestione del movimento per videogiochi, ecc. L’interfaccia è altamente personalizzabile e customizzabile anche attrverso widget, APP e shortcut. Android propone strumenti per editare testi, per gestire e usare dati e una interazione vocale. Alcune versioni propongono il multitasking e funzionalità che possono soddisfare bisogni specifici legati all’operatività quotidiana  o alla destinazione d’uso del dispositivo. La versione Lollilop ha anche introdotto numerose novità nella gestione della interfaccia grafica in termini di colori, spazi, elementi grafici, layout e parametri di configurazione. Android eccelle nei suoi strumenti di ricerca e di Mapping e propone una navigazione basata su GPS. Il suo ecosistema applicativo che gravita intorno a Google Play Store compete alla pari con quello di Apple per numero di APP, tipologia e categirizzazione, ambiti di applicazione, modelli di business e monetizzazione e qualità.

      Apple iOS

      Piattaforma per smartphone iPhone e tablet iPad. Sistema operativo proprietario caratterizzato dalla qualità elevata della sua interfaccia. Con gli ultimi modelli di iPhone 6, iOS ha fatto un salto di qualità in termini di nuove funzionalità offerte, applicazioni e servizi disponibili (Apple Pay ad esempio). Essenziale (per chi lo usa) è l’assistente personale Siri che può affiancare l’utente e aiutarlo nella sua operatività quotidiana. Il punto di forza di iOS è la sua interfaccia utente, facile da usare ma anche per accedere a contenuti musicali, video e testo. iOS è consistente su piattaforme diverse e offre le stesse esperienze utente nella interazione, nella gestione delle APP e nell’uso dei servizi e delle funzionalità disponibili. La personalizzazione è possibile ma limitata rispetto a quella possibile su Android. Disponibili tutti i motori di ricerca per rcerche sul dispositivo o sul web. L’ecosistema applicativo su cui iOS può contare è immenso e ricco di applicazioni di elevata qualità a cui si accede tramite iTunes e l’APP Store di Apple.

      BlackBerry

      La sola piattaforma che con Android gestisce anche tastiere fisiche. Legato alla sua origine e cultura BalckBerry propone da sempre dispositivi con tastiere e bottoni fisici. L’ultimo modello Z10 è dotato di interfaccia touch-screen. Il sistema operativo è stato completamente ridisegnato e centrato su una interfaccia più semplice e intuitiva per facilitare l’accesso alle funzionalità di base. Molte funzionalità sono state pensate e implementate a supporto di un pubblico di utilizzatori composto da manager d’azienda o persone che usano il dispositivo per produttività personale o professionale. Disponibili tutte le modalità di ricerca, web, interna, APP, ecc. L’ecosistema applicativo BalckBerry si basa sul BlackBerry World, molto meno ricco e popolato di applicazioni rispetto ai concorrenti Android e iOS.

      Windows Phone (tra poco Windows 10)

      La piattaforma di Microsoft per smartphone, ora giunta alla versione 8.1, è destinata a essere sostituita da Windows 10. Entro il 2016 è probabile che tutti i dispositivi in circolazione siano dotati di Windows 10. Per un approfondimento o comparazione conviene leggere e acquisire maggiori conoscenze sul nuovo sistema operativo. E’ una piattaforma destinata a cambiare le sorti dei dispositivi mobili targati Windwos sul mercato e anche la competizione in atto.

      Oltre alle piattaforme qui sopra menzionate va ricordato che l'offerta continua a essere più composita e composta anche da:

       

        Scelta del fornitore di servizi telefonici e dati

        La scelta del fornitore di servizi telefonici è quella più difficile e capace di condizionare  l’intero processo di acquisto. Ogni consumatore ha sperimentato prima o poi difficoltà e problemi con il proprio gestore e ha optato per un cambio, non necessariamente tradottosi in vantaggi o benefici. I consumatori completamente soddisfatti sono probabilmente una categoria inesistente. Lo dicono tutte le indagini di mercato e i report che ne parlano.

        Nella valutazione bisogna considerare il prezzo ma soprattutto il valore dell’offerta tecnologica (wireless, 3G, 4G, ecc.) e la capacità del gestore di fornire servizi di assistenza e supporto ogni qualvolta ce ne sia bisogno e non solo tramite irraggiungibili call center.

        Alcune considerazioni finali

        All’occhio di ogni responsabile marketing il consumatore è una persona con un problema. L’eventuale acquisto diventa la risposta a questo problema. Prima di arrivare a un acquisto il consumatore sperimenta un interessante processo decisionale. E’ interessante per le aziende che lo usano per capire il cosa, il come e il dove viene acquistato un prodotto. Per il consumatore lo è perché al suo completamento vengono soddisfatti bisogni o necessità reali o percepiti.

        Lo smartphone come oggetto del desiderio o di acquisto è sia una soluzione a un problema che la soddisfazione di un bisogno reale. Lo smartphone è percepito ormai come strumento essenziale per la vita quotidiana anche perché può sostituire l’orologio, la sveglia, la macchina fotografica, la torcia, il computer, il notebook, l’agenda e molti altri strumenti analogici. Può essere usato per divertirsi, giocare, informarsi, lavorare ed è diventato indispensabile.

        Anche se l’acquisto di uno smartphone è spesso collegato al suo utilizzo sui social network, la componente sociale del prodotto è irrilevante rispetto alle motivazioni personali legate agli stili di vita, alla rappresentazione del sé e all’autostima, specialmente per il genere maschile. L’acquisto viene raramente condizionato da amici o suggeritori. Lo smartphone è troppo importante nella vita della persona per essere affidata a consigli esterni. Meglio seguire le motivazioni personali e fare scelte coerenti con le caratteristiche della personalità, della professione, del ruolo sociale. L’acquisto rimane personale anche perché è influenzato dal portafoglio di spesa disponibile e dai rischi che è disposto a correre per acquistare un prodotto costoso e fuori-budget.

        In un processo decisionale di questo tipo la scelta di un marchio rispetto ad un altro non cambia l’esperienza all’acquisto ma serve solo a soddisfare bisogni e desideri condizionati e legati all’amore per una Marca. Sulla scelta finale e nelle varie fasi in cui si struttura ogni processo di acquisto, il possesso di maggiori informazioni e l’elaborazione di nuove riflessioni critiche e conoscenze può permettere di capire meglio i bisogni reali e soddisfarli meglio.

         

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