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Quale tablet scegliere e comprare: Android, iPad, Windows 8, Blackberry, Linux?

La scelta sembra facile, ma in realtà è diventata piuttosto complicata. I modelli di tablet in circolazione sono centinaia, molti sono quelli di marca e di qualità. Poi ci si mettono i tempi di crisi e i budget di spesa sempre insufficienti a soddisfare i desideri e infine i vari ecosistemi applicativi sono diventati veri e propri labirinti.
Quale tablet scegliere e comprare: Android, iPad, Windows 8, Blackberry, Linux?

Fonte: http://featuretechs.com

Quando l’iPad ha fatto la sua apparizione, la scelta era molto semplice, almeno per chi disponeva del budget sufficiente a regalarsi un prodotto che era poco più che un gadget.  In tre anni il numero di tablet sul mercato è centuplicato perché le tecnologie non sono più appannaggio di un solo produttore, perché il gap ingegneristico e manifatturiero si può colmare rapidamente e infine perché tutti i produttori di hardware hanno deciso di spartirsi una fetta dei nuovi mercati emergenti. Mentre l’iPad è già alla sua quarta generazione, Microsoft ha rilasciato un sistema operativo come Windows 8 capace di coniugare la potenza del personal computer e la flessibilità di un tablet. I produttori tradizionali di PC stanno entrando nel mercato con nuove soluzioni di tablet ibridi e convertibili che finiranno per cannibalizzare le vendite di personal computer e che faranno avverare la previsione di molti analisti sul superamento del PC da parte del tablet già nel corso del 2013.

L’arrivo dei nuovi tablet ibridi e convertibili, la proliferazione di nuovi modelli di smartphone con schermi sempre più grandi e di Phablet ( display da 5/6 pollici) e la crescente offerta di nuovi modelli di tablet, stanno rendendo  il processo decisionale del consumatore e del lavoratore che ha scelto il BYOD complicato e problematico. Complicato perché le variabili da prendere in considerazione sono molteplici, la somiglianza in termini di caratteristiche tecniche tra prodotti è elevata, il marketing dei produttori è aggressivo e la vita del prodotto troppo breve per giustificare determinati livelli di spesa. Il processo decisionale è anche problematico perché qualsiasi scelta rischia di trasformarsi in un boomerang e in una perdita di denaro senza averne tratto alcun vantaggio competitivo e beneficio tangibile reale.

Le variabili in gioco

Una volta stabilito che lo smartphone super-intelligente e accessoriato e a schermo sufficientemente grande ( Galaxy S4, Lumia, ecc.) non è sufficiente e che il notebook non è più la soluzione ideale per la mobilità perchè troppo pesante e ingombrante, nella scelta di un tablet le variabili in gioco sono comunque numerose e diverse. Tutte servono a determinare dei momenti di verità nel processo decisionale e possono essere usate come veri e propri test per il passaggio alla fase successiva.

Proviamo ad indicarne alcune:

  • Il budget a disposizione ( ma dove vai se i soldi non ce li hai.... )
  • La finalità di scopo del dispositivo da acquistare e il bisogno da soddisfare ( per me o per la mia compagna o partner? )
  • La marca e i marchi ( non c'è solo Apple )
  • Il sistema operativo ( non dimenticate Linux )
  • L’ecosistema applicativo ( il numero è importante, la qualità dell'offerta di più! )
  • Le caratteristiche tecniche ( non dimenticate la batteria, la sua durata, la sua alimentazione....ecc.)
  • La garanzia e le protezioni assicurative ( serve assicurare un iPad che voglio cambiare ad ogni nuova versione per rimanere trendy? )
  • Il luogo dell'acquisto ( vivere online va bene, vedere e toccare meglio! )
  • I momenti di verità dell'esperienza di acquisto ( come sopravvivere al marketing limitando i danni ed evitare di farsi condizionare )

Fonte: http://mz.unic.ac.cy

Il budget a disposizione

Se il bisogno da soddisfare è quello di avere un tablet, rivolgendosi ad una delle centinaia di proposte che vengono dal mercato cinese, anche un budget limitato è più che sufficiente per il suo soddisfacimento. Se però si vuole acquistare un prodotto di marca, il budget di spesa disponibile diventa una variabile fondamentale.

Ci sono tablet per tutte le tasche, ma non tutti i portafogli permettono di acquistare qualsiasi tablet. Alcuni prodotti tablet, includendo nella categoria anche quelli ibridi e convertibili, sono particolarmente costosi.

Se puoi permetterti di acquistare un iPad o un Galaxy, la tua scelta non è necessariamente complicata, può essere fatta in tempi brevi e senza prova su strada prsso un punto vendita.

Quando si parla di scelta legata al prezzo è importante sottolineare come esistano differenze demografiche importanti tra i consumatori e le loro scelte ( vedi il rapporto di Comscore TabLens). Tra gli acquirenti di iPad ad esempio prevalgono i maschi (52,9%), i giovani (44,5%) e persone con redditi alti (46,3%). Coloro che scelgono Android sono in maggioranza donne (56,6%) e hanno un reddito generalmente inferiore.

Nella scelta del tablet il prezzo è una variabile fondamentale ( 7,7 su 10), unitamente all’ecosistema applicativo e al marchio.

Le categorie e fasce di prezzo sono ormai articolate così come articolata e varia è l’offerta. Nella fascia bassa, nella quale tutti i produttori stanno cercando di competere con tablet da 7/8 pollici, il budget di partenza si colloca tra i 150 euro e i 250. Al di sopra i tablet disponibili possono essere raggruppati in categorie tra i 300, 400 (Asus VivoTab Smart ME400C, Asus Transformer 3G TF300TG) e 500 euro (Samsung Galaxy Note 10.1, iPad 4, Microsoft Surface da 10,6 pollici), con i tablet di qualità, pregio e marca che superano i 600 euro (Sony Xperia Tablet Z). Al di sopra si collocano i tablet ibridi e convertibili con prezzi che vanno oltre i 1000 euro (IdeaPad Yoga 13, Asus Taichi 21-DH71, HP ENVY x2 PC - Notebook/Tablet X211G010NR, XPS 12 di Dell).

Per chi non dispone di budget sostanziosi ed è 'obbligato' a dimenticare l'iPad o il Galaxy di Samsung, la strada da percorrere è stata spianata dall'arrivo dei tablet dai formati mini e dai prezzi low-cost. I tablet da 7/8 pollici satnno dominando il mercato tablet 2013 ed offrendo ai consumatori una ampia gamma di scelta in termini di dispositivi ( Nexus 7, ìKindle Fire, Galaxy Note 8.0, Aionol Novo 7 AURORA, Toshiba Thrive7, Samsung Galaxy Tab 7.0 Plus, Asus MeMo 370T, ZTE T98, Huawei MediaPad, ecc.) e di  fasce di prezzo.

La finalità di scopo del dispositivo da acquistare e il bisogno da soddisfare

Un primo momento di verità nel processo decisionale di acquisto di un tablet si riferisce all’esistenza o meno di un bisogno effettivo. All’apparire dell’iPad molti acquisti non sono stati dettati dal bisogno ma dal semplice impulso ‘must have’ di chi era ed è abituato a ritagliarsi stili di vita e una immagine pubblica legata a marche e prodotti che fanno tendenza. Sia l’iPad che il tablet non sono prodotti di cui non si può fare a meno. Chi possiede un notebook o un modello di smartphone potente e ricco di funzionalità può vivere felice anche senza il tablet. Lo sa sia chi il tablet poi lo ha comperato, sia colui o colei che proprio per questo motivo non lo hanno fatto.

Il tablet è un gadget fantastico che offre grandi opportunità di soddisfare desideri e abitudini legate al gioco, all’intrattenimento, all’edutainment, ecc. Lo è meno per un utilizzo finalizzato prevalentemente alla produttività, anche se le nuove versioni convertibili con Windows 8 offrono applicazioni e soluzioni all’altezza di un notebook tradizionale. Il tablet è perfetto per un uso limitato alla posta elettronica, alla navigazione di Internet, alla visione di video e film, all’ascolto di musica e al gioco ma le stesse cose possono essere godute su un personal computer con prestazioni migliori e schermi decisamente più grandi.

Ci sono sicuramente molte qualità che fanno del tablet un oggetto innovativo e nuovo e come tale desiderabile a prescindere dal suo bisogno. C’è la componente magnetica del nuovo dispositivo, c’è la sua trasportabilità, c’è la sua interfaccia tattile, c’è il nuovo modo di usufruire e consumare l’’informazione digitale, c’è infine la vastità degli ambiti di applicazione ( didattica e apprendimento, trasporti viaggi e mobilità personale, salute e medicina, scienza e ricerca, operatività aziendale, ecc.).

 

Fonte: ebookfriendly.com

Il sistema operativo

L’iPad ha cambiato anche la battaglia tra sistemi operativi ed ha aperto la strada a nuove piattaforme software capaci di mettere in discussione il predominio assoluto di Microsoft sul mercato (utile ricordare che Windows controlla ancora più del 90% del mercato OS). I nuovi sistemi operativi emergenti sono iOS e Android (Acer, Amazon, Asus, Barnes & Noble, Google, Samsung,e molti altr) e a seguire Blackberry e Windows RT ( una versione più leggera di Windows 8 e proposta da produttori come Asus, Dell, e Lenovo) , Linux e gli altri a seguire.

Probabile che la scelta di quale sistema operativo scegliere possa essee determinata dall’attaccamento personale alla marca e dalla condivisione dei suoi valori e visione del mondo. I due contendenti principali, iOS e Android, non sono comunque uguali. iOS è sicuramente una piattaforma semplice e intuitiva e adatta per quasi tutte le applicazioni disponibili sullo store.

Android paga la sua multi-personalità ed eterogeneità perché, trattandosi di un sistema operativo open source, ogni produttore ha la possibilità e opportunità di personalizzarlo e customizzarlo, anche con l’obeittivo di cercare elementi di differenziazione e competitività con i concorrenti. L’ultima versione Jelly Bean (4.2.x) è un prodotto di grande qualità, di elevata configurabilità, con una navigazione web senza problemi , un sistema di notifiche, integrazione on le applicazioni di Google come Gmail, Google Maps, Google Talk. Android supporta anche login multipli ( non disponibile su iOS ) che permettono di lasciar usare il tablet a familiari e amici in sicurezza.

Nell'analisi del sistema operativo da scegliere non va dimenticato Linux e le sue varianti Ubuntu.

Ecosistemi applicativi

Non ci sarebbe stato alcun successo dell’iPad e poi di altri fratelli tablet che lo hanno seguito, se non ci fosse stata da subito una proliferazione di nuove applicazioni e una contribuzione entusiastica allo sviluppo di nuove soluzioni software da parte di intere comunità di sviluppatori.

Questa contribuzione, unitamente alle piataforme hardware e software determina quello che è denominato un ecosistema, una terminologia biologica oggi prestata al mondo digitale per definire un "insieme di organismi, di ambienti e di condizioni che, in uno spazio delimitato, sono inseparabilmente legati tra loro e sviluppano interazioni reciproche”. In questo senso si aprla di ecosistema iPad, Android, APP, Google, ecc.

Senza APP non si porrebbe neppure il problema di una scelta e la piattaforma PC sarebbe ancora in testa alle preferenze di tutti.

Le centinaia di migliaia di APP oggi disponibili sugli store iOS e Android fanno la differenza. Ad essere privilegiato per numero e per qualità è ancora l’ecosistema cresciuto intorno all’iPhone e all’iPad.

Nonostante Android abbia recuperato rapidamente in termini quantitativi, offre ancora minore qualità, non perché non ci siano applicazioni valide, ma a causa di un modello di verifica e di pubblicazione meno restrittivo e controllato.

Da tenere sotto monitoraggio è lo store di Microsoft per Windows 8. Le applicazioni disponibili sono ancora poco numerose ma la loro qualità è garantita da anni di utilizzi su piattaforme PC e per la loro finalità di scopo fatta di produttività individuale ed efficienza aziendale, se il tablet è usato in azienda.

Le caratteristiche tecniche

Nella scelta di un dispositivo determinanti possono anche diventare le sue caratteristiche tecniche. Tre di esse in particolare: dimensioni e caratteristiche dello schermo, connettività e storage.

Tutte e tre le caratteristiche sono strettamente collegate all’uso a cui è finalizzato il tablet. Uno schermo più grande ( da 10+ pollici) è destinato ad essere usato maggiormente per uno scopo lavorativo e produttivo ma anche per il gioco e la visione di film. Un tablet con schermo da 7/8 pollici è probabilmente più adeguato per il consumo di informazione, la navigazione internet e la lettura della posta elettronica. Molti tablet di marca come l’iPad, il Nexus, il Kindle Fire e altri sono disponibili con modelli e disply dalle dimensioni diverse. L’offerta di Samsunung è quella più ricca e completa con dispositivi che coprono l’intewra gamma disponibile di display, dai sette pollici ai 10,1, passando per il 7,7, l’8,0 e l’99.

Un elemento importante nella scelta del tablet basata sul display è la sua risoluzione, soprattutto se l’uso è finalizzato alla navigazione web e alla lettura. Ad oggi il display con la risoluzione più alta è il Nexus 10 (2560x1600 e 300 pixel per pollice). A seguire l’iPad di quarta generazione con un display Retina e risoluzione da 2048x1536 pixel). Infine il Kindle di Amazon ha display con risoluzione da 1024x600 e 1280x800 (modello HD).

La scelta per un buon tablet è ampia e legata a marchi e brand famosi per la loro qualità: Galaxy di Samsung, iPad e iPad Mini di Apple, Iconia Tab A500 di Acer, il Flyer di HTC, Playbook di Blackberry, Eee Pad Transformer di Asus, IdeaPad Yoga di Lenovo, Kindle Fire di Amazon e Nook Tablet di Barnes & Noble.

La scelta del display e la capacità di storage del dispositivo determinano anche quanto ingombrante e pesante sia il tablet. Il peso non è insignificante soprattutto se il tablet viene usato frequentemente in piedi o mentre si viaggia, ad esempio su un metro.

Il problema dello storage è oggi gestito attraverso il ricorso a soluzioni e applicaioni in Cloud ( iCloud per Apple, Amazon Cloud Storage per il Kindle Fire, e SkyDrive per il Surface di Microsoft). Lo storage in cloud non è però sempre la soluzione ottimale o quella preferita. Se la necessità è di poter disporre di storage la scelta dovrebbe andare verso tablet con almeno 64/129 GB di storage. La capacità crescente dello storage deterina incrementi consistenti del prezzo del tablet.

Infine determinante è il tipo e la varietà di connettività disponibile. La maggior parte dei tablet dispone di connessione Wi-Fi e di connessione cellulare opzionale. La scelta dell’una o l’altra modalità è determinata dall’uso e dalla quantità di tempo passata online. Se questo tempo è alto, la scelta deve andare per modelli di tablet con connessione cellulare, come l’iPad, l’iPad mini. Il Kindle Fire HD. La connessione cellulare è un’altra caratteristiche che incide sul prezzo, anche perché obbliga poi a sottoscrivere un servizio dati. In assenza di una connessione cellulare o la volontà di spendere meno non esclude un utilizzo del tablet online. E’ sufficiente infatti usare un cellulare 3G e/o 4G come hotspot Wi-Fi per il tablet.

Tra le caratteritiche tecniche da considerare ci sono anche la velocità del processore, la presenza di accessori utili a rendere più efficiente, sicuro e produttivo l'uso del tablet e la presenza di una o due fotocamere digtali, di speaker audo di qualità ( per persone che non amano avere la musica sparata a pieno volume nelle orecchie ad ogni moneto di relax musicale) , di custodie con tastiere da PC, ecc.

Se la scelta è un tablet Android...

Nel caso in cui la scelta emergente sia un tablet Android, considerata la numerosità e ricchezza di marche e modelli in distribuzione, è meglio introdurre nel processo decisionale una riflessione ad hoc sulle variabili seguenti:

  • La versione di sistema operativo: Google aggiorna costantemente Android ma non è detto che tutti i produttori di tablet lo facciano
  • Aggiornamento hardware: verificare quanto il dispositivo sia predisposto per eseguire e per fruttare le funzionalità degli aggiornamenti software futuri
  • Connettività (criterio valido per una scelta diversa da Android)
  • Velocità del processore e memoria/storage
  • Qualità del display e presenza/qualità delle fotocamere (criterio valido per una scelta diversa da Android)

Le garanzie e le protezioni assicurative

Nonostante in Italia ci siano obblighi e vincoli determinati per legge sulla durata delle garanzie di un prodotto, è sempre meglio verificarne l'esistenza e l'effettiva durata. L'attenzione è necessaria soprattutto con tablet di marche meno note. Per garantirsi da futuri problemi disporre di un tablet dalla marca famosa potrebbe essere un vantaggio. La maggior parte dei tablet offrono una garanzia di un anno.

E' utile ricordare che qualunque persona fisica che acquisti un bene di consumo ha diritto alla garanzia legale di conformità (sono esclusi gli acquisti effettuati nell’ambito della propria attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o professionale, con l’indicazione della partita IVA - art. 3 del Codice del Consumo).
I prodotti che al momento dell’acquisto presentino vizi di conformità sono coperti dalla garanzia legale offerta dal venditore per un periodo di 24 mesi dalla consegna del bene stesso (art. 132 del Codice del Consumo).  Il consumatore deve denunciare i vizi di conformità entro due mesi dalla data in cui ha scoperto il difetto. Ne consegue che il consumatore ha diritto di richiedere la garanzia legale fino a 26 mesi dall’acquisto.

Per chi volesse sottoscrivere una polizza assicurativa suggeriamo la lettura dei seguenti articoli:

 

Il luogo dell'acquisto

Senza menzionare la vastità, accessibilità e dimensione dello spazio online, i luoghi dove acquistare un tablet sono innumerevoli. I siti online offrono probabilmente i prezzi più competitivi e gli sconti maggiori e permettono anche di sfruttare al meglio promozioni dalla durata temporale breve. Online poi essitono anche siti o servizi di comparazione che possono facilitare e/o accelerare il processo decisionale e la scelta, anche se sarebbe meglio fare sempre attenzione nella decisione finale alla prevalenza del solo critierio prezzo. Meglio leggere, se disponibili, le recensioni di altri utenti, sopratutto di quelli che sembrano avere un approccio e un modo di pensare simili.

Se si decide di acquistare il tablet in un punto vendita meglio fare attenzione ai momenti di verità che solitamente caratterizzano ogni esperienza alla'cquisto....

I momenti di verità dell'esperienza di acquisto

Secondo gli esperti di marketing e gli studiosi dei comportamenti di acquisto del consumatore, nel processo di acquisto il comumatore passa attraverso un certo numero di esperienze, note come momenti di verità. Vivere queste esperienze in modo soddisfacente e positivo finisce per determinare la conlcusione del processo con un acquisto immediato e non rinviato. Lo sanno molto bene i responsabili marketing dei centri commerciali ed è bene che ne siano coscienti anche i consumatori.

La conoscenza del processo e dei comportamenti nelle numerose fasi di un processo di acquisto ( nella scelta di ritornare ad un ristoranet ad esempio i momenti di verità da superare sono quasi trenta) e la consapevolezza di quanto, in ogni fase del processo stesso, può essere fatto in termini di azioni marketing e commercaili, aiuta non poco nel portare a termine una scelta autonoma, indipendente e forse più rispondente ai bisogni reali ( il parallelo va a quanti prodotti in più si qcquistano in un centro commercaile dove si è andati semplicemente per acquistare un solo prodotto).

Per difendersi o semplicemente riflettere di più nelle varie fasi del processo di acquisto meglio osservare qunato segue:

  • Le azioni mirate a personalizzare un'offerta ( ogni consumtaore è unico )
  • Non è mai facile uscire per tempo da un punto vendita ( come quando si ha bisogno di steroidi )
  • Sette persone su 10, dopo aver scelto ( carrello ecommerce, o carrello della spesa) un prodotto, decidono di non acquistarlo ( qualcuno o qualcosa cercehrà di convincerto a non cambiare idea )
  • La pubblicità e il suo utilizzo in un punto vendita (direttemante sul dispositivo?), dall'ingresso ( video totem e display ) alla cassa
  • Azioni mirate come offerta di coupon, sconti, social shopping, programmi fedeltà e di affiliazione

 

Solotablet può aiutare la vostra scelta

In quasi due anni di vita SoloTablet è diventato un osservatorio informato e ricco di conoscenze per tutti coloro che vogliono muoversi sul mercato del tablet sia per un suo utilizzo personale che aziendale e professionale. Nel tentativo di fornire un aiuto concreto SoloTablet ha analizzato per i suoi utenti l'offerta tablet sul mercato generando numerosi articoli con informazioni, conoscenze e suggerimenti.

Eccone alcuni ( molti altri disponibili con il campo ricerca e le parole chiave "tablet migliori", "tablet utili", ecc):

 

Conclusioni

Quelli fornite sono solo alcune indicazioni utili al processo decisionale che porta all’acquisto di un tablet. Abbiamo indicato alcuni elementi di valutazione che si traducono in momenti di verità utili alla decisione finale.

Per l’acquisto non bisogna però dimenticare altri momenti di verità importanti e forse decisivi, come il luogo in cui si farà l’acquisto, sai esso online o presso un punto di vendita fisico. In questo secondo caso esiste la possibilità concreta di mettere le mani e provare diverse tipologie di tablet per farsene una idea precisa ma soprattutto per verificare livello  e gradimento delle user experience che ogni tablet è in grado di regalare.

 

Fonte: mark33776.deviantart.com

10/06/2013
Redazione
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