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Mercato smartphone e competizione in un mercato maturo

Mercato smartphone e competizione in un mercato maturo

01 Marzo 2016 Redazione SoloTablet
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Il mercato smartphone è diventato altamente competitivo. La diffusione degli smartphone è tale da rendere complicato a tutti i produttori di perseguire strategie di crescita continua. La difficoltà tocca in particolare quei produttori che non dispongono di ecosistemi che vadano oltre i dispositivi hardware, siano essi smartphone, tablet o personal computer. Minori difficoltà hanno produttori che hanno diversificato la loro offerta puntando su prodotti tecnologici indossabili, su soluzioni di Realtà Virtuale e Aumentata e su ecosistemi con applicazioni e servizi.

Essendo diventato una commodity, lo smartphone ha determinato una competizione elevata tra i produttori hardware rendendo più complicata la ricerca di nuovi segmenti di mercato nei quali crescere e prosperare. La difficoltà interessa molti produttori hardware tradizionali, alla costa ricerca di nuove strategie e categorie di prodotti finalizzati a diversificare la loro proposizione commerciale, in uno scenario nel quale le differenze tra tipologie diverse di dispositivi continuano a ridursi, così come sono scarse tra dispositivi di marche diverse.

A trarre vantaggio dalla competizione in corso sono i consumatori, sempre meno interessati alle marche, con alcune eccezioni riferite a Apple e Samsung, e sempre più focalizzati nel trovare il dispositivo migliore per soddisfare i loro bisogni, personali o lavorativi.

E’ in questo contesto che si collocano i cambiamenti in corso e i nuove fenomeni emergenti. Da un lato il calo del tablet (-10% anno su anno nel 2015) e l’emergenza dei tablet ibridi, 2-in-1 (16 milioni i dispositivi venduti nel 2015, il doppio rispetto al 2014), separabili e ricchi di accessori esterni che permettono di trasformare la componente tablet in un quasi-PC.

L’evoluzione in corso è indicativa di quanto è successo nel mercato. Il tablet non ha sostituito il PC ma gli ha rubato molta parte del tempo ad esso dedicato dall’utente. Questo si è tradotto in una vita più lunga del PC che ne ha ritardato la sostituzione o l’aggiornamento da parte dell’utente. Nel frattempo sono emerse nuove tipologie di tablet ibridi che hanno rilanciato la competizione con il PC tradizionale.

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La situazione che si è creata è molto diversa da quella del 2010 quando è arrivato l’iPad. Il tablet di Apple è diventata da subito l’icona di una rivoluzione. Questa rivoluzione è rimasta incompiuta ma ha preparato quella successiva che oggi sembra avere maggiori probabilità di riuscita. Da un lato lo smartphone è sempre più una piattaforma di personal computing per milioni di giovani nativi digitali. Dall’altro il tablet si è trasformato, si è ibridato, ha assunto molte delle caratteristiche del PC senza perdere le sue, quelle che lo hanno caratterizzato e reso celebre, con le sue interfacce tattili, gli assistenti personali, le fotocamere e soprattutto le applicazioni.

Il cambiamento è avvenuto grazie a Microsoft e alla sua strategia costruita intorno a un sistema operativo multipiattaforma come Windows 10 e a un tablet-PC come il Surface. Oggi molti produttori hanno sposato la strategia di Microsoft e stanno investendo in una nuova proposizione hardware capace di andare incontro ai bisogni dei consumatori. Bisogni che erano rimasti in parte insoddisfatti dalla proposta ed evoluzione del tablet slate tradizionale. Non a caso questo tipo di tablet, vedi iPad, sta perdendo terreno e presenta un crescente declino commerciale.

E’ per capitalizzare e trarre vantaggio dalle nuove tendenze di mercato e stato dell’arte delle tecnologie hardware e software Mobile che produttori come Huawei e HP hanno oggi rivisto la loro strategia e proposizione. Huawei ha portato sul mercato un prodotto con display da 12 pollici e un processore Intel Core M di classe PC come il MateBook con Windows 10 e HP ha consolidato la sua offerta di sistemi 2-in-1 ma ha anche rilanciato la sua proposizione smartphone con l’introduzione del modello X3. Si tratta di un phablet da 6 pollici con processore Qualcomm Snapdragon 820. La specificità di questo smartphone che ne spiega le dimensioni è la possibilità di trasformarlo, tramite una apposita stazione da tavolo, in un notebook. Una proposta che sembra suggerire la sostituzione sia dgli smartrphone attuali sia dei notebook o desktop. A differenza di altri concorrenti come Apple e Samsung, HP e Huawei dipendono per la piattaforma di sistema operativo da Microsoft e da Windows 10. Senza contare il quasi certo arrivo di nuovi smartphone targati Lumia Microsoft. Una indicazione di quanto sia grande la competizione sotto i cieli dei dispositivi di personal computing…..

 

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