Mercato Mobile /

Mercato Smartphone saturo e consumatori in attesa di novità

Mercato Smartphone saturo e consumatori in attesa di novità

31 Gennaio 2018 Redazione SoloTablet
SoloTablet
Redazione SoloTablet
share
La tecnologia ci ha abituato da anni a continue sorprese e innovazioni, capaci di farci innamorare ed entusiasmare. Da tempo innamoramento ed entusiasmo hanno lasciato il posto alla noia che sempre accompagna l'abitudine e la normalità. A quando qualcosa di nuovo?

Il mercato smartphone continua a esser grande e importante, in termini di fatturati, numeri e guadagni. E' indubbio però che abbia perso grande parte della sua capacità attrattiva, sia per i produttori e soprattutto per i consumatori. I primi sono impegnati in una gara competitiva continua per inventare nuovi prodotti capaci di emulare il successo che fu del PC, dello smartphone, del riproduttore musicale e del tablet. I secondi si guardano intorno annoiati, non più alla ricerca di nuovi modelli di smartphone ma di nuovi prodotti di cui innamorarsi nuovamente.

Produttori e consumatori condividono la percezione di un mercato smartphone saturo e maturo ma che ha anche probabilmente raggiunto il suo massimo punto di crescita e di espansione. Questa percezione fa calare il coinvolgimento emotivo (da tempo sono sparite le code anche davanti ai negozi di Apple), distoglie l'attenzione, fa diminuire l'interesse e soprattutto non invoglia nuovi acquisti o aggiornamenti frequente dei dispositivi in possesso, come avveniva nel passato neanche tanto remoto. Lo smartphone è anche caduto fuori dal radar delle narrazioni web, dei media e della stampa, sostituito da altri prodotti come gli assistenti personali, le intelligenze artificiali e molti altri gadget tecnologici che al momento non sembrano avere alcuna possibilità di uguagliare il successo dello smartphone.

Nel 2017 il mercato dello smartphone ha segnato ancora un segno positivo ma il valore associato (2-3%) al segno più è sempre più irrilevante e in alcuni mercati nazionali il segno più si è trasformato già nel suo contrario. Una chiara indicazione di una saturazione ormai avvenuta ma anche di cicli di vita dei dispositivi che si è allungata, anche per il venire meno di forti motivazioni al ricambio del dispositivo da parte del consumatore. Il fatto che lo smartphone sia un dispositivo intelligente (smart) non sembra più un motivo sufficiente per un nuovo acquisto. Il ricambio o aggiornamento nel 2013 era valutato in una media di 20 mesi, oggi in più di 30 mesi. Le uniche motivazioni forti al ricambio sono ormai rimaste la perdita o la rottura del dispositivo o problemi alla batteria.

Se dal lato della domanda la saturazione non è sinonimo di problema, sul lato dell'offerta i vari produttori in competizione tra di loro devono affrontare le sfide che derivano da fatturati meno corposi, guadagni risicati e maggiore concorrenza. E' una sfida che interessa anche Apple che deve fare i conti con vendite al di sotto delle aspettative del suo iPhone X (le indiscrezioni parlano di una riduzione del 50% della produzione) e con una disponibilità limitata al ricambio o all'aggiornamento tecnologico.

Le spiegazioni del rallentamento del mercato sono varie e tutte note. Sono in genere legate al venire meno di stimoli forti capaci di determinare nuove motivazioni e decisioni di acquisto. Una su tutte spiega forse tutte le altre e illustra bene il venire meno degli stimoli che hanno garantito nel passato l'aumento costante delle vendite di smartphone. E' venuta meno la spinta innovativa su una tipologia di dispositivi che sull'innovazione ha determinato il suo successo e la sua pervasività di mercato. Innovare una categoria di prodotti che ormai ha dieci anni non è semplice.

Lo smartphone è ormai diventato uno strumento di personal computing e molto altro, è penetrato a fondo nelle abitudini e nella vita delle persone da restarci a lungo, ma allo stesso modo con cui ci sta da tempo un portafoglio o una borsetta da donna. L'innovazione verrà probabilmente da nuove categorie di prodotti che per il momento non si vedono all'orizzonte. Negli ultimi due anni i media hanno cercato di vedere questa innovazione nei prodotti tecnologici indossabili e nelle applicazioni di Realtà Aumentata e Virtuale ma al momento non sembra che essi abbiano acquisito la forza attrattiva avuta dallo smartphone fin dal suo inizio.

 

comments powered by Disqus

Sei alla ricerca di uno sviluppatore?

Cerca nel nostro database


The Box Srl

The Box S.r.l. nasce dall’esperienza dei suoi soci fondatori e di Arka Service S.r.l...

Vai al profilo

eFuture s.a.s.

Azienda digitale dedita allo sviluppo di software desktop (gestionali, utility...

Vai al profilo

Simplicissimus Book Farm srl

Simplicissimus Book Farm nasce nel giugno 2006, alla fine di una vera e propria indagine...

Vai al profilo

Droidcatalogue

Droidcatalogue è un'azienda giovane e tutta italiana. Nata nel 2012 grazie alla...

Vai al profilo