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Mercato tablet, il vincitore è? Google con Android e non solo!

Mercato tablet, il vincitore è? Google con Android e non solo!

08 Aprile 2013 Redazione SoloTablet
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Per quanto poco possa essere avvincente per i consumatori divisi dalle loro preferenze, gli analisti continuano ad interrogarsi su quale produttore stia vincendo la guerra dei tablet. E molti sembrano non avere dubbi: Google.

L’argomento è già stato trattato ( mercato tablet ) su SoloTablet riprendendo punti di vista e dati di mercato. I punti di vista (Businessinsider. CNET, Bloomberg, IDC, techpinions ) sono spesso espressione di scelte più o meno esplicite verso una marca o l’altra e verso una filosofia e modello di business e un altro. I dati di mercato invece, suggeriscono una lettura interessante delle tendenze in atto e indicano come non tutto ciò che è evidente in termini quantitativi lo è anche in termini percentuali. Soprattutto se alle percentuali si guarda come trend. Gli analisiti di mercato e gli opinionisti neutrali che operano questo tipo di lettura ritengono che la guerra del tablet sia in qualche modo già finita e che a vincerla sia Google, sia contro Microsoft che contro il concorrente più agguerrito, Apple.

I dati evidenti che dovrebbero scoraggiare una visione di questo tipo sono quelli che evidenziano i numeri milionari delle vendite di dispositivi iPad ( 23 milioni solo nel quarto trimestre ), i numeri dominanti di market share (43.6%, secondo IDC) e le distanze dei concorrenti attuali ( Samsung con il 15% e Amazon con l’11.2%). Apple domina anche il mercato delle piattaforme di sistema operativo per tablet con un +51% e ha previsto un aumento stratosferico di vendite di dispositivi nell’anno in corso.

I dati relativi al mercato statunitense illsutrano le percentuali ottenute dai vari produttori che si contendono il mercato dei tablet Android. Il numero più interessante (33%) è quello relativo alla vendita di tablet Kindle di Amazon.

Questi numeri non fanno cambiare idea a coloro che guardano a Google e al suo sistema operativo Android come vincenti e in grado di battere le performance attuali di Apple. La confidenza nella giustezza delle loro previsioni nasce dall’osservazione di quanto siano mutati i rapporti di forza tra le due piattaforme principali, iOS e Android, e quanto siano state superate le aspetative in termini di crescita di Android. Se nel 2010 Android si attestava intorno ad un 20% di share di mercato, nel 2011 la percentuale era salita al +32.3% che potrebbe arrivare entro la fine del 2013 (stime e previsioni di IDC) al +48.8%.  Una percentuale che potrebbe essere superiore a quella di iOS con il 46%. In prospettiva quasi tutti gli analisti vedono Androdi superare (+46%) iOS (+43.5%) entro quattro anni.

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Le previsioni degli analisti di mercato sembrano evidenziare un fenomeno già verificatosi eul mercato dello smartphone (Android shipments accounted for 75 percent of the worldwide market) . Mercato nel quale Android ha eroso costantemente market share all’iOS dell’iPhone ( lanciato nell 2007) fino a diventare la piattaforma dominante, soprattutto grazie al successo di Samsung, ma non solo.

 

Se il confronto tra contendenti viene fatto sui modelli di business, gli stessi opinionisti che considerano la vittoria di Google (Android) già acquisita, sottolinenano l’importanza della spesa pubblicitaria su mobile e di come Google sia meglio attrezzato di quanto non lo sia una azienda come Apple abituata a spostare prevalentemente delle scatole e dei computer.

Nel 2010 la spesa pubblicitaria su piattaforme mobili era di soli 2.3 miliardi di dollari, oggi si aggira su quasi nove milioni e dovrebbe crescere nei prossimi quattr anni fino a quasi quaranta. Benché questi numeri non siano appannaggio della sola Google, una fetta consistente del mercato è già oggi dominato dal produttore di Android e di Google Play. La percentuale di Apple in questo dominio è invece infinitamente più basso, poche centinaia di milioni di dollari rispetto ai miliardi (9.5 per Google nel 2015).

 

Tutte queste considerazioni portano i supporter di Google e i detrattori di Apple ma anche gli analisti indipendenti a prefigurare un calo costante nel valore delle azioni di Apple dovuto alla perdita di leadership in mercati importanti e in crescita come quello dei tablet.

Secondo noi il mercato attuale continua a manifestare una elevata volatilità. Non è un caso che pur nelle consonanze, alcuni tra i principali analisti come IDC e Gartner continuano a manifestare anche numerose dissonanze e soprattutto a presnetare numeri contrdditori o che cambiano troppo rapidamente nel tempo.

Ogni trimestre è destinato a fare storia a sè e a presentare fotografie molto diverse a seconda di nuovi annunci e sorprese. L'unica certezza al momento è la preferenza accordata dai consumatori ai tablet di dimensioni ridotte (NPD DisplaySearch sees a dramatic shift). Una preferenza che però sembra essere dettata molto dalla crisi in corso e dai budget limitati!

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