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Un tablet al giorno salverà il mercato PC client del 2011?

Un tablet al giorno salverà il mercato PC client del 2011?

01 Dicembre 2011 Redazione SoloTablet
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L'intero comparto identificato come mercato 'PC client' segnala, in base agli ultimi dati pubblicati da SIRMI sul mercato italiano, un calo di fatturato del 5,6%. Il calo in termini di unità consegnate è del 10%, su base annua. Il dato comprende i cosiddetti New Tablet.

In controtendenza rispetto all’andamento negativo riscontrabile in pressoché tutte le famiglie di prodotto (i Desktop vedono una variazione totale di fatturato del - 10,44% rispetto al 2010, i Notebook dell’8,77%, i Netbook del 60,15%) i Tablet evidenziano un forte incremento rispetto all’anno precedente sia in termini di unità consegnate (+152,91%) che di fatturato (+ 140,81%).

Il mercato dei Tablet dimostra una vitalità eccezionale e una serie di studi SIRMI sul tema hanno evidenziato l’interesse del mercato per questa famiglia di prodotti. Da notare che, mentre sulle altre linee di prodotto è esplicitata la distinzione tra Consumer e Professional, tale distinzione non è presente per i Tablet; SIRMI stima che il segmento professionale del dato dei Tablet sopra riportato si attesti attorno al 15%.

 

Nella consueta attività di SIRMI di rilevazione e conseguente analisi dei dati, sempre rapportata al segmento professionale del mercato, è stata dedicata una particolare e specifica attenzione a questa linea di prodotti.

Le stime SIRMI, come si evince dai grafici riportati sopra, evidenziano per i Tablet un trend sicuramente positivo anche in prospettiva 2013.

A tal proposito da un campione più di 4.700 aziende medio grandi (aziende con più di 200 dipendenti presenti nel Database SIRMI End User) contattate da SIRMI emergono alcuni interessanti spunti di riflessione.

Una media del 5% tra i Decisori Digitali delle aziende raggiunte ha dichiarato di essere interessata all’offerta Tablet; gli stessi hanno inoltre sottolineato la necessità di soluzioni verticali in grado di
ottimizzare le peculiarità del prodotto e di renderlo allo stesso tempo più diffuso al di fuori della cerchia del top management, che ad oggi risulta il maggior utilizzatore di tali prodotti.

In generale i Tablet sono poco utilizzati in azienda (infatti solo il 7% delle aziende contattate risulta avere acquistato i Tablet) e tra i più diffusi fattori inibitori ad un reale sviluppo è il price list disponibile sul mercato, troppo alto se paragonato con altri prodotti Client il cui prezzo oggi è di poche centinaia di Euro.

Riteniamo che come tutte le “innovazioni” sia necessario un periodo di gestazione di qualche mese per consentire:

  • ai Clienti una doverosa e utile fase di test per le opportune valutazioni circa la valenza del prodotto;
  • agli ISV di costruire soluzioni applicative efficaci per i settori verticali, in grado di sfruttare appieno peculiarità e potenzialità del prodotto;
  • ai Vendor di assestare la propria offerta e costruire un prodotto più “industriale” e meno “da vetrina”, con un price list realmente più vicino al potere di spesa e allo storico del mercato ;
  • agli Operatori ICT di operare un mix di quanto sopra riportato in modo da fornire nuovi stimoli a questo schizofrenico mercato.

 


I Tablet, inglobati nella sfera delle soluzioni di mobilità, ed il Cloud rappresentano oggi due distinti
ambiti a cui aggrapparsi per alzare la famosa asticella dell’interesse verso il Sistema di Offerta.
La sfida per il settore dell’ICT è allettante…

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