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I migliori film per amanti della tecnologia: tecnoutopisti, tecnoentusiasti, tecnocatastrofisti, tecnoanarchici....[3]

I migliori film per amanti della tecnologia: tecnoutopisti, tecnoentusiasti, tecnocatastrofisti, tecnoanarchici....[3]

10 Settembre 2014 Carlo Mazzucchelli
Carlo Mazzucchelli
Carlo Mazzucchelli
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Viaggiare nella filmografia americana è come fare un viaggio nella tecnologia. Può capitare di perdersi ma anche di visitare mondi utopici o distopici che hanno segnato la storia del cinema ma anche anticipato ricoluzioni tecnologiche e cambiamenti culturali e sociali. Basterebbe menzionare la serie di Star Trek o di Guerre Stellari ma anche la trilogia di Matrix o film come Blade Runner. Di questi film si parla nel mio ultimo libro "Ni labirinti della tecnologia' in uscita a settembre presso Delos Digital.

A settembre Delos Digital pubblicherà il mio quinto libro che ha per tema la tecnologia: Nei labirinti della tecnologia.

Il titolo 'Nei labirinti della tecnologia' riassume un tentativo di categorizzare i numerosi appassionati e studiosi di tecnologia associandoli, in base ad una scelta dettata da semplici percezioni e letture dei loro lavori, a categorie come tecnofobi, tecnfili, tecnoapocalittici, tecnointegrati, tecnoutopisti, tecnoanarchici, tecnocritici, tecnoscettici, tecnorealisti, tecnoromantici. ecc.

Quella che segue è una breve anticipazione sul tema della filmografia e della fantascienza associata alla tecnologia. Il testo è stato suddiviso in più articoli  [ Primo articolo - Secondo Articolo ]



La letteratura e l’arte in genere si sono fatte carico da sempre di illustrare il lato oscuro della tecnologia e hanno contribuito da un lato a sottolineare l’importanza di un pensiero critico nei confronti dell'evoluzione tecnologica corrente, dall’altro ad alimentare nuovi timori, ansie e paure ma anche reazioni conflittuali e ideologie alternative. In tempi recenti hanno contribuito a questa riflessione film come The terminator, Wargames, Blade Runner, I Robot, la trilogia di Matrix, Dune e in particolare Avatar.

I film categorizzabili come 'tecnologici' sono centinaia. Un centinaio quelli che vale la pena raccontare in dettaglio evidenziandone il ruolo che hanno avuto nel raccontare l'evoluzione della tecnologia ma anche il contributo innovativo e creativo che ha portato a nuove idee e prodotti tecnologici. Tra questi non ci sono soltanto i film di James Bond ma anche Blade Runners, Tron, Fino alla fine del mondo, Johnny Mnemonic, The Indipendence Day. Di questi e altri film ho intenzione di parlare ancora in un e-book di prossima uscita e già in cantiere.

 


Fonte: news.discovery.com

I film che andranno a comporre la lista da cui verranno selezionati i 100 migliori film che saranno ospitati e raccontati  nel prossimo e-book sono numerosissimi. Qui di seguito ne fornisco un primo elenco.


 

The Lawnmower Man (1982)

Arrivato in Italia con il titolo di 'Il tagliaerbe', The Lawnmower è un film di fantascienza diretto da Brett leonard che trae ispirazione da un racconto omonimo d Stephen King anche se quest'ultimo intentò una causa per essere rimosso dai crediti, visto che il tema trattato era completamente differente. Nel 1992 uscì un sequel dal titolo Il tagliaerbe 2 - The cyberspace (titolo originale Lawnmower Man 2: Beyond Cyberspace).

Il film tratta il tema della realtà virtuale che associata all'uso (abuso) di droghe aiuta il protagonista ad ottenere nuove abilità telepatiche ma anche ad acquisire comportamenti aggressivi e violenti. A pagare le conseguenze degli esperimenti dello scienziato è un giardiniere con qualche problema mentale. Le conseguenze sono facilmente immaginabili, anche dal titolo.

The Social Network

Diretto da David Fincher, il  film ha avuto tanto successo quanto ne ha avuto Facebook e il suo fondatore. E' un film da non perdere per tutti coloro che amano i social media.

Nel film si parla molto di tecnologia fono ada rrivare alla descrizione del codica che ha dato vita a Facemash, il predecessore di Facebook. Nel film il protagonista sostiene che Facemash ebbe tanto successo di pubblico da mettere in ginocchio la rete dell'università di harvard, ma questa è una grande invenzione e balla cinematografica.

Hackers (1995)

Hackers è un film del 1995 diretto da Iain Softley con Jonny Lee Miller e Angelina Jolie. Ricco di citazioni e riferienti filmografici ( il virus Da Vinci che canta come cantava HAL in 2001 dissea nello spazio, il riferimento a 1984 di Orwell, il supercomputer chiamato The Gibson in omaggio al fondatore del cyberpunk, tributi a Mteropolis, ecc.), il film ha una trama complicata da raccontare e tutta incentrata sulle attività di ragazzi e ragazze che giocano a fare gli hackers inserendosi in sistemi informativi più o meno inviolabili, a fare a gara tra di loro per dimostrare chi abbia le migliori credenziali di bravura e abilità. Tutto ha inizio con la violazione di 1500 sistemi informatici da parte di un ragazzino di 11 anni dal nome Zero Cool e protagonista del film

Gravity (2013)

Un'astronauta attraente Ryan Stone (Sandra Bullck) e uno seducente Matt Kowalsky (Gerge Clooney) si trovano impegnati in una riparazione impossibile nello spazio e mentre sono all'opera si fanno forza raccontandosi storie più o meno divertenti e rilassanti. Le storie si interrompono quando un disastro stellare li spedisce direttamente nello spazio.

La storia è semplice ma il film ci costruisce sopra poesia mescolata ad effetti visuali capaci di attirare attenzione e colpire direttamente al cuore lo spettatore. La storia non è che una metafora della depressione, della solitudine e dell'isolamento ma anche della forza di volontà e della voglia o istinto di sopravvivenza.

La compnente tecnologica del film sta tutta nella bravura e perfezione con cui sono stati costruiti i vascelli spaziali che animano la storia del film. Molto tecnologica e magica anche la tuta indossata da Sandra Bullock. Senza di essa sarebbe sembrata molto meno sexy!

 

 

The Conversation (1974)

Uno dei film migliori di Ford Coppola, regista del più famoso 'Il Padrino (The Godfather). La storia racconta di un esperto di sorveglianza (Gene Hackman) che tiene sotto sorveglianza una coppia che potrebbe essere oggetto di un possibile attentato. Vincitore della Palma d'oro per il miglior film al Festival di Cannes 1974 e candidato all'Oscar al miglior film nel 1975.

La pellicola rappresenta anche una delle primissime apparizioni cinematografiche di Harrison Ford e comprende un cameo di Robert Duvall non citato nei titoli del film.

Coppola ha citato ripetutamente come fonte d'ispirazione per La conversazione, Blow-Up di Michelangelo Antonioni, per quanto riguarda il tema della scoperta più o meno casuale di un delitto mediante la tecnologia.

Il tema della tecnologia emerge dalla paranoica esigenza del protagonista Harry Caul (Gene Hackman) di difendere la propria proovacy da qualsiasi tipo di ingerenza tecnologica. Non usa telefoni cellulari ma esclusivamente quelli pubblici (dove li troverebbe oggi?), ha una porta con tre serrature e il suo appartamento è completamente spoglio per limitare ogni tipo di intrsione e manomissione. La tecnologia è anche quella usata per metetre sotyto controllo ed ascoltare le conversazioni di una coppia che si muove in una piazza affollata e obbliga ad una intercettazione molto complicata.

La psicosi per l'nfrazione alla privacy emerge di nuovo alla fine del film quando Caul riceve una telefonata che lo porta a credere che il suo appartamento sia stato violato e messo sotto controllo. Nella ricerca delle possibili cimici nascosteco finirà per demolire e smantellare il suo appartamento pezzo per pezzo, ma senza ottenere alcun risultato.

La famosa, ultima sequenza del film, riprende Caul che suona il sassofono nell'appartamento, ormai devastato da lui stesso nell'ossessiva ricerca della "cimice", con una panoramica dall'alto, come se si trattasse di una telecamera di sorveglianza.

Video YouTube: flannagan11

 

Iron Man (2008)

Un fantasy perfetto per tutti coloro che amano la tecnologia e la comicità. Diretto da Jon Favreau, basato sul personaggio dei fumetti della Marvel Comics Iron Man. L'eroe del film è Tony Stark (Robert Downey, Jr.), un superricco miliardario proprietario della Stark Enterprise che, a causa di un incidente, si è trasformato, grazie alle macchine, in un simbionte cyborg.

La componente tecnologica del corpo simbionte servirà al protagonista a provare le sue doti di scienziato, a confermare quelle di latin-lover e a combattere il crimine organizzato e malvagio.

Un film abbastanza verboso ma ricco di innovazioni linguistiche riferite alle tecnologie. L'eroe di Iron Man non è quello abituale di tanti film hollywoodiani simili. Il film è da cassetta e popcorn ma svela la stretta connessione tra scienza e tecnologia.

La sopravvivenza del supereoe Stark dipende dalla superiorità della sua armatura e componente simbionte, capace di battere e sopravvivere a qualsiasi tipo di attacco, sia esso umano o robotico. E' una armatura che già nel film originale e poi anche nel sequel Iron Man 2, ha saputo resistere a granate, razzi, laser, missili anti-carro, e molto altro ancora. E' una armatura così resistente da poter fronteggiare senza problemi gli sforzi combinati di Thor e Captain America. L'armatura non è solo robusta tecnologicamente e per i materiali con cui è costruita ma è anche intelligente e connessa telepaticamente al suo proprietario che la può indossare e adattare al poprio corpo con la forza del pensiero.

Molto tecnologiche, per le tecniche usate, sono anche le scene visuali.

Il film sembra di pura fantasia ma nella realtà l'esercito americano da sempre sta investendo in armature e eso-scheletri capaci di trasformare i suoi soldati in guerrieri invincibili, come lo sono quelli dei fumetti della Marvel. Eso-scheletri, armi per la difesa super-tecnologiche e prpulsori per il volo umano, sono tutte tecnologie che già esistono. Ciò che manca al momento è la fonte di energia necessaria a rendere funzionante le tecnologie per più di alcuni minuti e che sia al tempo stesso facilmente trasportabile. Obiettivo difficile da raggiungere soprattutto se comparato al reattore di Iron Man capace di generare l'energia di tre reattori nucleari attuali.

Il film evidenzia anche la grande evoluzione che sta avvenendo nel campo delle tecnologie indossabili e nelle interfacce cervello/macchina o uomo/macchina rese possibili da onde ioniche generate dal cervello e che possono essere rese comprensibili alla macchina attraverso onde elettromagnetiche, applicando gli stessi principi che fanno funzionare radio e televisione. Le onde del cervello sono però così deboli da dover essere amplificate attraverso componenti tecnologiche impiantate direttamente nel cervello. Ciò che avviene con Iron Man (Stark non da mai un comando vocale alla sua armatura-corazza-macchina) ma che è possibile in parte anche nella realtà.

Video: YouTube, TheMovieChanneI

 

Transcendent Man (2009)

Un documentario girato da Barry Ptolemy sulle teorie della singolarità di Ray Kurzweil. Lo scienziatro viene intervistato sulle sue previsioni sul futuro della tecnologia. Le previsioni sono quelle contenute nel libro sulla Singolarità pubblicato nel 2005. I temi trattati sono queli della genetica, delle nanotecnologie, della robotica e delle tecnologie che porteranno alla creazione della civiltà delle macchine-uomo.

Raymond Kurzweil è tra i più famosi tecnofili e fautore del transumanesimo, una teoria che rifiuta di accettare la morte fisica perchè può essere superata dalla covergenza tra uomo e macchina. Una convergenza che dovrebbe generare la Singolarità, un punto di arrivo nel quale l'unione di tecnologia e umanità permetterà di trascendere i limiti e la mortalità umani,

La genetica fornirà le conoscenze necessarie alla riprogrammazione biologica e alla eliminazione delle malattie così come dell'invecchiamento fisiologico, le nanotecnologie serviranno a mantenere il genere umano in salute grazie a cellule robotizzate e nuove interfacce uomo-macchina, la robotica e l'intelligenza artificale darà forma a intelligenze suvrumane compresa la capacità di fare un backup della mente umana.

Il documentario è molto più ricco e merita di essere visto da tutti coloro che sono scettici o hanno timore per la rivolzuione tecnologica in corso. Vemgono affrontati anche temi etici e morali ma la parte più interessante è qualla che illustra quali siano oggi le potenzialità e le capacità della tecnologia nel trasformare la nostra realtà, personale e sociale.

Video: YouTube, Movietrailer25

Catfish

Un film fatto in casa ma capace di sorprendere per la sua capacità di anticipare il futuro delle relazioni umane al tempo dei social network e di Facebook. La trama è complicata da raccontare ma è incentrata sulle difficili relazioni tra il protagonista Nev e una ragazza che non ha mai incontrato di persona e che quando apparirà genererà qualche sorpresa sia a Nev che agli spetattori.

Il film è tutto incentrato sulla tecnologia del web e sui social network. Chi è abituato a vivere online, anche socialmente, non sarà sopreso e vedrà la tecnologia solo come un mezzo per raccontare una storia, quelli che non usano frequentemente la Rete potrebbero interrogarsi sull'eccessivo affidamento che viene fatto sulla tecnologia.

Lo spunto per una riflessione sta tutto nell'uso, spesso cieco e acritico, che della tecnologia viene fatto, soprattutto da parte delle nuove generazioni di nativi digitali. La storia del film parla di persone che usano Facebook per comunicare. Il mezzo è sempre presente ma non va enfatizzato. Il social network è un espediente per il racconto ma la storia avrebbe potuto essere possibile anche senza Facebook, perchè i temi trattati sono quelli di sempre, legati al modo con cui ognuno vive la sua vita relazionale.

La tecnologia è presente nel film anche per altri espedienti. Ad esempio invece di filmare delle scene dal vivo, i registi usano Google Maps per mostrare una strada o una località. I commenti sul muro delle facce diventano parte integrante della narrazione. Infine il film evidenzia quanto la tecnologia sia oggi in grado di condizionare e influenzare anche la creazione di un documentario, nel renderlo meno costoso e più facilemnte realizzabile.

 

Video: YouTube, Universal Pictures

The Lives of Others (2006)

Un film ambientato non a caso nel 1984, racconta la storia dei conflitti interiori di un uomo addetto alla sorveglianza nella Germania dell'est al tempo del comunismo. Lo spionaggio è rivolto verso uno scrittore famoso e la sua compagna attrice.

Il dramma narrato nel film si confronta con la storia della DDR e indaga lo scenario culturale della Berlino Est controllata dalle spie della Stasi (Ministero per la Sicurezza dello Stato), temuto organo di sicurezza e spionaggio interni .

La componente tecnologica del film sono i potenti strumenti di spionaggio usati in modo pervasivo ai danni di cittadini privati. Una descrizione del clima e dei mezzi applicati nei paesi comunisti ma anche una anticipazione di quanto è praticato oggi e reso evidente dal recente scandalo della National Security Agency americana. Il caso Snowden ha rivelato le nuove pratiche che violano la privacy ma anche l'assuefazione alla violazione da parte del cittadino stesso. Così come molti abitanti dei paesi dell'est davano quasi per scontato di essere spiati, oggi il cittadino mobile e tecnologico sembra non avere alcuna preoccupazione del fatto che i suoi movimenti e le sue conversazioni o incontri siano costantemente sotto sorveglianza. Da parte di entità statali e istituzionali ma anche dei grandi produttori di tecnologia come Google, Amazon, ecc.

Video: YouTube, SonyPicturesClassics

Pirates of Silicon Valley (1999)

La tecnologia in questo film è presente perchè si parla di Bill Gates e Steve Jobs e delle loro visioni contrastanti del mondo e della tecnologia. Un film per la televisione che illustra la nascita di due imperi tecnologici, finanziari e di immagine.

Tratto dal libro Com'era verde Silicon Valley di Paul Freiberger e Michael Swaine, il film TV racconta, in forma di cronaca romanzata, di come i giovanissimi Steve Jobs e Bill Gates, nella metà degli anni settanta.

Il film viene narrato con una struttura flashback alternativamente da Steve Wozniak, cofondatore della Apple con Jobs, e Steve Ballmer, dirigente della Microsoft, entrambi interpretati da attori.

Video: YouTube, Igziabeherljbp

 

Segue......

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