Bambini tablet-dotati

31 Marzo 2014 Redazione SoloTablet
SoloTablet
Redazione SoloTablet
share
Facile ipotizzare che tutti i bambini con genitori muniti di tablet abbiano avuto modo di mettere le loro manine sulla superficie tattile del dispositivo e di giocare con APP più o meno protette e adeguate. Nel frattempo è cresciuta l'offerta di tablet per bambini e ragazzi con numerosi nuovi modelli e proposte pensate anche per le scuole dell'infanzia e di primo grado.

La nuova generazione di nativi digitali sarà tablet-dotata.

Il tablet sta diventando per bambini e ragazzi uno strumento inseparabile (quando disponibile perchè il budget dei genitori lo ha permesso) e insuperabile. Le nuove generazioni sono native digitali perchè sempre connesse ma anche perchè immerse da subito nel gioco delle APP e nell'uso dei nuovi gadget tecnologici per accedere a Internet e chattere ma soprattutto per giocare e divertirsi.

I ragazzi e i bambini dimostrano una dimestichezza quasi 'genetica' e connaturata con i nuovi strumenti e una conoscenza che li porta a fare da istruttori per genitori, insegnanti e daulti. Con il tablet il ragazzo sa subito cosa fare, anche per studiare e per comunicare attivando nuovi strumenti come ad esempio WhatsApp, oltre che per giocare e guardare video o film.

Sulle nuove tendenze che interessano ragazzi e bambini all'inizio di quest'anno la catena spagnola specializzata nei giochi per l'infanzia, ha svolto una ricerca che ha interessato 10000 possessori della carta fedeltà della marca in cinque paesi diversi (Messico, Spagna, Italia, Portogallo e Germania).

I dati rilevati evidenziano la rrivoluzione del tablet e gli effetti che sta avendo nella vita delle persone di tutte le età e in tutti gli ambiti di utilizzo e apprendimento. Ciò che colpisce di più di questa ricerca è la percentuale elevatissima (65%) di possessori di tablet e il fatto che la quasi totalità dei geenitori permetta ai loro figli di usare il loro dispositivo (95%). L'83% controlla il tempo di utilizzo del dispositivo (meno di un'ora al giorno) e i contenuti che vengono utilizzati. Il 76% del campione coinvolto nell'indagine è favoevole alla introduzione del tablet a scuola e un suo impeiego didattico nella formazione dei ragazzi.

Mentre i genitori dispongono di una scelta ampia composta da prodotti di qualità e sempre più ricchi di applicazioni, negli ultimi due anni si è sviluppato parallelamente un mercato di tabelte e dispositivi mobili ideati specificatamente per bambini e ragazzi. Nel 2014 vedranno la luce nuovi prodotti come il Dreamlab della Dreamworks, ricco di contenuti originali sui personaggi della casa di produzione come Kung Fu Panda e Dragon Trainer 2.

Continueranno ad essere in circolazione e ad accrescere il successo già ottenuto molti altri prodotti pensati appositamente per un target fatto di ragazzi e dotati di appositi meccanismi di controllo parentale oltre che dotati di caratteristiche tecniso-ingegneristiche capaci di ovviare a situazioni di perisolo come ad esempio la rottura del display.

Molti genitori potrebbero preferire far giocare i loro bimbi con un iPad ma i ragazzi invece potrebbero trovarsi più a loro agio con dispositivi pensati per loro, colortai, con forme anche stravaganti, dotati di custodie antiurto, personalizzabili in termini dia applicazioni e funzionalità.

Su questo mercato si stanno muovendo produttori specializzati, aziende che operano da sempre nel mercato dell'infanzia e conoscono cosa offrire e proporre anche in formato digitale e infine ci sono anche i grandi produttori come Samsung (Samsung Galaxy Tab 3 Kids, anche in vesrione Disney).

Imaginarium ha il Sperpaquito e il Paquito mini, la Clmentoni il Clempad ma ci sono anche il Meep X2 della Oregon Scientifice, il Kids Tablet 2 della Polaroid e la lista potrebbe continuare a lungo.

Rimane esclusa da questo fenomeno tecnologico ogni riflessione approfondita sugli effetti che l'uso del tablet da parte di ragazzi ma soprattutto di bambini potrebbe avere sul loro sviluppo mentale e sulla loro maturazione verso la consapevolezza di esseri umani.

 


Sarebbe interessante sapere cos ne pensano i genitori, gli insegnanti, gli psicologi, i peditari e gli adulti in generale.

 

I abmbini tablet-dotati dal canto loro sono sicuramente contenti di poter interagire tecnologicamente con la realtà e sperimentare le molteplici realtà virtuali e parallele rese possobili dalla tecnologia.

E se ci fossero degli effetti collaterali?

Voi cosa ne pensate?

Inviateci i vostri pareri e li pubblicheremo o commentate semplicemente questo articolo.

comments powered by Disqus

Sei alla ricerca di uno sviluppatore?

Cerca nel nostro database


Studio 361° di Michela Di Stefano

Studio 361° è un Network di professionisti del settore, uniti dalla comune passione...

Vai al profilo

MSG applicationconsulting

Vai al profilo

Camagames

We’re the Camagames, founded Matteo Carretti to gather on music, graphic and...

Vai al profilo

ARKEBI

Prof. arch. Emiliana Brambilla

Vai al profilo