TREND e STRATEGIE /

Una cultura rinnovata per il digitale

Una cultura rinnovata per il digitale

21 Giugno 2017 Gian Carlo Lanzetti
Gian Carlo Lanzetti
Gian Carlo Lanzetti
share
Uno studio di Cornerstone OnDemand condotto su un campione di oltre 1400 professionisti HR e business manager di 14 paesi europei, Italia compresa, rivela che la resistenza al cambiamento rappresenta il principale ostacolo alla trasformazione digitale

La nuova indagine “Azienda del futuro e trasformazione digitale: sfide e opportunità per sprigionare i talenti”, condotta da IDC e commissionata da Cornerstone OnDemand , azienda leader nel software in ambiente cloud per la gestione del capitale umano, ha rivelato che per la maggior parte delle aziende europee la principale barriera alla trasformazione digitale è la resistenza culturale al cambiamento.

Anche in Italia, non diversamente da quanto registrato per la maggior parte degli altri paesi coinvolti nello studio, il primo ostacolo è la resistenza delle persone al cambiamento.

 

I 5 principali ostacoli alla trasformazione digitale delle aziende italiane

Percentuale dei rispondenti italiani

Resistenza culturale al cambiamento

46%

Mancanza di vision da parte della leadership

29%

Risorse finanziarie insufficienti

29%

Difficoltà a conservare i migliori talenti

27%

Mancanza di innovazione interna

27%

 

Trasformazione digitale: a che punto sono le aziende europee?

Un altro aspetto interessante preso in esame dallo studio riguarda la percezione dei responsabili HR e aziendali relativamente alla capacità della propria azienda, rispetto al resto delle organizzazioni europee, di sfruttare le tecnologie digitali come leva del cambiamento per aggiornare prontamente i propri modelli di business in favore della trasformazione digitale. Circa la metà delle aziende italiane intervistate (47 percento) ritiene di essere al pari delle altre aziende europee, ma solo il 26 percento pensa che la propria azienda sia più avanti rispetto alle altre o addirittura la migliore.

Di seguito, una sintesi degli altri elementi principali emersi dallo studio:

  • L’importanza del ruolo delle HR nella trasformazione digitale

I professionisti HR giocano un ruolo chiave nello sviluppo e nell’implementazione delle strategie che mirano a garantire la trasformazione digitale delle aziende. L’84 percento delle aziende europee coinvolte nello studio ha già intrapreso o sta pianificando di intraprendere a breve un piano di trasformazione digitale del proprio business.  Nella maggior parte dei casi, i manager di linea comprendono perfettamente l’importanza del ruolo che le risorse umane ricoprono nel delicato processo di transizione verso una completa digitalizzazione e l’83 percento degli intervistati italiani riconosce che le HR sono cruciali per garantire il successo delle strategie digitali.

  • Trattenere i migliori talenti è una sfida

Il 27 percento delle aziende europee intervistate dichiara di avere difficoltà a trattenere in azienda i talenti necessari a guidare la trasformazione digitale. Le HR possono svolgere un ruolo fondamentale in questo senso, promuovendo il cambiamento culturale e offrendo maggiore trasparenza sugli incentivi e orientamento delle performance.

  • Gli attuali strumenti a disposizione delle HR per la pianificazione della forza lavoro sono inadeguati

Per i compiti più complessi, come la pianificazione della forza lavoro, il 48 percento del campione intervistato si dichiara insoddisfatto degli strumenti a disposizione in azienda. Con il cambiamento radicale dei profili e degli skill portato dalla trasformazione digitale, la pianificazione della forza lavoro diventa infatti un’area critica per il miglioramento della funzione HR e pone la necessità di investimenti in sistemi di Human Capital Management.

  • Le aziende europee supportano il lavoro flessibile

Le organizzazioni in Europa stanno promuovendo attivamente il lavoro flessibile attraverso diverse iniziative IT. L’84 percento delle aziende intervistate – 81 percento in Italia – dichiara di poter accedere a dati e applicazioni aziendali anche da remoto, e il 65 percento – 61 percento in Italia – riferisce di poter svolgere tutto o parte del proprio lavoro anche attraverso smartphone e tablet.

“Ogni azienda ha i propri tempi per mettersi al passo con la trasformazione digitale in atto, un processo al tempo stesso complesso e stimolante”, dichiara Vincent Belliveau, Executive Vice President e General Manager EMEA di Cornerstone OnDemand. “I responsabili HR ricoprono un ruolo cruciale in questa delicata transizione, specie se si considerano gli ostacoli legati alla forza lavoro con cui le aziende devono costantemente misurarsi. Ecco perché le HR, per raggiungere l’ambizioso obiettivo del successo digitale, dovrebbero essere sempre più orientate alla strategia e alla ricerca di nuovi modi per coinvolgere i dipendenti e per guadagnarsi la piena fiducia delle altre aree aziendali”.

“La trasformazione digitale è oggi una priorità assoluta per le aziende” aggiunge Bo Lykkegaard, Associate Vice President di IDC Software and European Enterprise Applications. “Una trasformazione di successo richiede cambiamenti importanti nella gestione, nella formazione e nello sviluppo della forza lavoro. È richiesto, inoltre, un grande sforzo a livello di comunicazione interna, change management e, da parte dei manager di linea, un maggiore riconoscimento del fondamentale ruolo svolto dai responsabili HR in questo processo”.

 

 

 

 

 

comments powered by Disqus

Sei alla ricerca di uno sviluppatore?

Cerca nel nostro database


Third Millenium

Software house dedicata allo sviluppo di App per il mondo mobile

Vai al profilo

Move On

Film al cinema è un applicazione sviluppata da Move On (www.moveon.it) azienda...

Vai al profilo

Digitelematica srl

Digitelematica è una software house già attiva in ambienti tradizionali (MF, As...

Vai al profilo

Applix Srl

Vai al profilo