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App-prendere con Biancaneve, la nuova fiaba di JekoLab

App-prendere con Biancaneve, la nuova fiaba di JekoLab

20 Agosto 2012 Redazione SoloTablet
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Con Biancaneve, JekoLab introduce molte novità rispetto alle due fiabe precedenti, I Tre Porcellini e Raperonzolo . Per coinvolgere in modo ancora più divertente i bambini nella narrazione sono state introdotte alcune attività ludiche proprie dei videogiochi: spostando gli oggetti con le dita si può -ad esempio- vestire la matrigna o aiutare i sette nani a raccogliere le pietre preziose nella miniera.

«Mirror  mirror on the wall, who's the fairest of them all?»

 

 

 

Gaming  e lingue straniere.
App-prendere con Biancaneve, la nuova fiaba di JekoLab

 

 


Torino, 20 agosto 2012 - JekoLab <http://www.jekolab.com/> , specializzata nella creazione di applicazioni digitali educative rivolte all’infanzia, in collaborazione con la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Torino lancia Biancaneve e  i sette nani <http://itunes.apple.com/it/app/biancaneve-e-i-sette-nani/id547954331?mt=8> , fiaba interattiva per bambini dai 4 agli 8 anni. Disponibile in italiano, inglese e francese, l’applicazione funziona su iPad, iPhone e iPod Touch.

Con Biancaneve, JekoLab introduce molte novità rispetto alle due fiabe precedenti, I Tre Porcellini <http://jekolab.com/i-tre-porcellini/> e Raperonzolo <http://jekolab.com/raperonzolo-per-ipad/> . Per coinvolgere in modo ancora più divertente i bambini nella narrazione sono state introdotte alcune attività ludiche proprie dei videogiochi: spostando gli oggetti con le dita si può -ad esempio- vestire la matrigna o aiutare i sette nani a raccogliere le pietre preziose nella miniera. Se i passaggi eseguiti sono corretti, la matrigna si trasforma in vecchina e scompare dallo schermo. A differenza dei videogiochi però, pensati per un pubblico più “maturo”, queste attività non vincolano la narrazione ed è comunque possibile passare alle scene successive, così come – al contrario - ripercorrere le azioni più volte.

Una delle altre novità introdotte da Jekolab con Biancaneve è la possibilità di registrare la voce di chi legge il racconto: non solo i più piccoli potranno così riascoltare la fiaba con la voce di mamma o papà, ma potranno allo stesso modo registrare e riascoltare la propria voce, eseguendo così un esercizio di lettura e riascolto.

Inoltre con Biancaneve, JekoLab introduce i più piccoli alle lingue straniere. La nuova app consente infatti di combinare speakeraggio e testo scritto usando lingue diverse: in questo modo mentre si interagisce con i personaggi e gli elementi della scena sarà possibile ascoltare la fiaba in una lingua, ad esempio inglese, e visualizzare il testo in un’altra, ad esempio in italiano.

Volevamo che le nostre applicazioni potessero aiutare nei primi passi per l’insegnamento delle lingue”, spiega Silvia Carbotti, responsabile creativa di JekoLab. Attraverso il nostro sito e nelle occasioni d’incontro, i genitori ci chiedevano di sviluppare applicazioni che li aiutassero ad avviare in maniera soft i loro bimbi allo studio delle lingue. Abbiamo colto la palla al balzo!”

Infine, per fornire maggiore supporto ai piccoli utenti, JekoLab ha introdotto in ogni tavola un help contestuale: attivandolo vengono evidenziate in ogni tavola - attraverso punti luminosi - le aree attive della scena.

Biancaneve rappresenta un ulteriore tassello nel panorama delle nostre applicazioni educative”, prosegue  Silvia Carbotti. “Grazie  a uno studio più accurato dedicato a personaggi ed elementi delle diverse scene, le tavole si arricchiscono di nuovi particolari, il tratto delle illustrazioni diviene più maturo e vengono aggiunte via via più funzioni, in linea con l’età dei bimbi a cui sono proposte”.

La fiaba di Biancaneve è scaricabile da AppStore al prezzo di 2,99 euro.

Informazioni  su JekoLab

Fondata a Torino nel 2011, JekoLab (http://www.jekolab.com ) è specializzata nella realizzazione, produzione e commercializzazione di applicazioni educative rivolte al’infanzia e suddivise per fasce d’età comprese tra i 3 e i 12 anni. Le apps di JekoLab sono progettate per essere utilizzate sui principali tablet e dispositivi portatili. Nato dalla collaborazione tra FARGO FILM   e APPYMOB , che da anni operano nel settore della produzione video e della comunicazione multimediale, JekoLab è un laboratorio creativo che sviluppa applicazioni per l’infanzia completamente Made in Italy. Con un team multidisciplinare composto da esperti in tecnologie per la didattica, illustratori, grafici, informatici, molti dei quali sono anche mamme e papà, JekoLab realizza applicazioni che coniugano il modello interattivo tipico dei tablet e dei dispositivi portatili con i codici comunicativi adatti al pubblico dei più piccoli. Attraverso questo iter dà vita ad ambienti in linea con le loro capacità cognitive, i loro bisogni educativi e i nuovi stili di apprendimento.

Ufficio Stampa

Theoria

Laura Codispoti

laurac@theoria.it

02 2022151

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