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Le nuove tecnologie che fanno parlare anche il water...intelligente

Le nuove tecnologie che fanno parlare anche il water...intelligente

17 Gennaio 2018 Redazione SoloTablet
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Di ritorno dal CES 2018 sono numerosi i giornalisti e gli storyteller della Rete che si sono cimentati nel racconto dei nuovi assistenti personali che, con la loro voce, allieteranno le nostre vite future. Anche in ambienti riservati e privati dotati di nuovi oggetti che diventeranno anch'essi intelligenti e parlanti. Oggetti che alcuni identificano com il trono della casa, altrimenti noto come water!

Assistenti personali protagonisti al CES 2018

Per tutti il CES 2018 è stato l'evento degli asistenti personali e parlanti, dotati di intelligenza artificiale e capacità di apprendere. Non tutte le soluzioni presentate avranno un futuro garantito ma tutte hanno evidenziato le potenzialità di un mercato che sembra non avere limiti o confini.

Non è un caso che al CES sia salito sul palcoscenico anche un dispositivo da bagno, un water, dotato di capacità linguistiche e di interazione con chi, più o meno comodamente, lo userà. E che potrebbe anche deliberatamente fare scena muta o blackout, come hanno fatto altri assistenti vocali (Cloi di LG ade esempio) che hanno deciso di dare forfait davanti a migliaia di spettatori adoranti.

Il CES di quest'anno sembra avere evidenziato il passaggio possibile da interfacce tattili a vocali e che la voce sia destinata a emergere come il nuovo paradigma tecnologico futuro.  Un trend che macherà il passaggio anche dal dispositivo più diffuso attuale, lo smartphone, a oggetti tecnologici come Echo e Alexa di Amazon o Google Assistant e i molti altri che verranno, ad esempio HomePod di Apple.

Nuovi gadget domestici parlanti, anche in bagno

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Al momento i nuovi gadget parlanti stanno entrando in massa nelle case degli americani poi lo faranno anche nelle case degli italiani. Serviranno a facilitare la gestione degli apparecchi domestici, il pagamento delle bollette e gli acquisti e forse anche  la pulizia e l'allegria del bagno. Magari grazie a impianti audio Bang & Olufsen e speaker intelligenti capaci di eliminare rumori di fondo e riprodurre fedelmente liste di brani musicali preferiti, oltre che di interagire con l'utente/utilizzatore.

L'intelligenza artificiale Alexa, che già oggi opera da perfetto assistente personale, ma soprattutto assitente marketing e commerciale per Amazon, presto potrebbe essere presente nella doccia, negli specchi, nelle vasche da bagno e nei water di casa. Al posto di Alexa potrebbero anche affermarsi sul mercato intelligenze artificiali specializzate e capaci di trasformare le esperienze nelle zone riservate della casa in esperienze paradisiche e stellari.

La presentazione di questo tipo di oggetti al CES 2018 evidenzia una competizione in atto tra produttori per occupare lo spazio delle Internet degli Oggetti e il mercato degli oggetti intelligenti e parlanti. Obiettivo finale è l'ingaggio dell'utente e il suo coinvolgimento in modo da rubargli attenzione, tempo e impedire che si dedichi ad altro o guardi altrove. I campi della competizione sono prevalentemente due, la casa e l'automobile. Tutti i produttori hanno già soluzioni per le auto, non tutti sono preparati per conquistare gli spazi domestici così come ha dimostrato di esserne capace Amazon con Alexa e Google con il suo Assistant.

Numi...per un bagno di casa da cui non uscire più

Alcuni, come ad esempio Kohler, sembrano avere deciso di puntare su soluzioni di nicchia ma con un potenziale di penetrazione elevato. La nicchia sta nel prodotto, la penetrazione nella difusione degli spazi che lo ospitano.Un mercato che vede già la presenza di concorrenti come una società giapponese con il suo Toto.

Il prodotto presentato dalla Kohler al CES è Numi (non ancora disponibile in Italia), controllabile da remoto con uno schermo tattile. Un water intelligente dotato di Bluetooth per sentire musica in streaming collegando il proprio smartphone o radio in FM, del costo significativo di 6000-7000 dollari. E' attivabile attraverso la voce, dotato di luci (sette colori diversi anche alternantesi) capaci di ben rappresentare gli umori del momento del suo utilizzatore, ha sedili riscaldati, funzionalità aggiuntive tipiche del bidet ma con l'aggunta di aria calda vaporizzante e, volendo, anche sistemi per tenere al tiepido i piedi. Può ospitare SD card per caricare plylist musicali, applicazioni o per programmare messaggi personalizzati (l'oggetto può essere usato da più persone e diventare meta contesa della casa per le sue funzionalità....) di benvenuto ogni qualvolta se ne faccia uso. Dispone di una batteria di backup che garantisce fino a 100 sciacquoni in caso di asenza di energia e può avere aggiornato il suo firmware attraverso una connessione. In ogni caso è sempre controllabile in modalità wireless (chissà cosa succederebbe se venisse kackerato..durante una seduta!) 

Una lista completa di funzionalità da far gola a chiunque, anche perchè teoricamente elimina qualsiasi necessità di carta igienica ma anche di interazioni fisiche (le mani ad esempio), con l'eccezione del posto a sedere. Peccato che il prezzo trasformi Numi in un altro prodotto di fascia alta per pochi. Un prodotto perfetto per quanti, in altre faccende affacendati, continueranno a gestire la loro comunicazione social tramite un iPhone X al massimo della configurazione.

 

Motivazioni forti all'acquisto

 

Nella cultura anglosassone ogni prodotto deve portare con sé le sue "compelling reasons to buy". Assenti nel caso di Numi se si guarda al prezzo di oggetto di lusso. Numerose se si ama la tecnologia e si è sperimentato, almeno una volta nella vita. una esperienza di vita lussuosa.

Una esperienza che nel caso di Numi ad esempio cancella ogni necessità di interazione tattile con l'oggetto water. Numi non dispone di bottoni o rubinetti ma prevede una interazione digitale attraverso un display grande come quello di un iPod. Tutte le funzionalità sono attivabili con una semplice interazione tattile, per attivare lo sciacquone in modo intelligente finalizzato al risparmio di acqua, o il servizio bidet, per riscaldare il sedile regolandone la temperatura, per la pulizia, ecc. Al buio l'oggetto è visibile perchè illuminato. Non disturba la vista perchè appare come un semplice blocco che, teoricamente, potrebbe stare bene in qulasiasi luogo della casa. Quando non è in uso è sempre chiuso e sigillato ma si attiva, attraverso dei sensori appositi, ogni qualvolta percepisce un possibile utilizzo (attenzione alle distanze, i sensori sembrano essere particolarmente sensibili!). E come ogni altro computer, nel caso in cui dovesse bloccarsi per qualche motivo può sempre essere fatto ripartire.    

 

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