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Attenzione a scegliere il chatbot con cui dialogare

Attenzione a scegliere il chatbot con cui dialogare

11 Novembre 2016 Redazione SoloTablet
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Il rischio che si corre è di ricevere messaggi sponsorizzati su Facebook Messenger. Facebook ha permesso ai Brand di inviare le loro promozioni agli utenti ma solo a coloro che hanno giù avuto un incontro con il Brand online. E' una delle novità emerse al Web Summit di Lisbona durante il quale Facebook ha annunciato il suo servizio di Messenger chat come piattaforma. Una nuova opportunità di guadagno per Facebook, una noia prevaricazione in più per l'utente.

Per chattare gli utilizzatori di Facebook dovranno presto installare una nuova APP e abbandonare quella esistente. Facebook in pratica sta forzando gli utenti a usare la sua APP Messenger per chattare segnalando loro che sarà l'unica soluzione possibile. Facebook dispone di un'APP Messenger per piattaforme iOS e Android dal 2014 ma molti utenti hanno preferito usare la versione mobile di Facebook cin la sua chat integrata. Ora per chattare bisognerà usare la nuova applicazione. La motivazione fornita da Facebook è ovviamente legata alla scelta di fornire all'utente una migliore esperienza d'utilizzo.

In realtà la scelta di Facebook è motivata dalla volontà di creare una nuova piattaforma attraverso la quale poter avere accesso all'utente e comunicare con lui. Un silos nel quale interagire con l'utente, suggerire nuovi stili di vita e messaggi e creare nuove opportunità commerciali. E' una scelta che si collega anche all'acquisto di WhatsApp e Instagram, altri silos per messaggi e comunicazioni e piattaforme sociali simili rivolti anche a utenti non Facebook.

Con la nuova applicazione Messenger Facebook punta a raggiungere il numero maggiore di consumatori/utenti, anche quelli che potrebbero smettere di usare l'applicazione Facebook ma potrebbe continuare a usare Messenger, Instagram e WhatsApp.

L'applicazione Messenger ha già raggiunto il miliardo di utilizzatori e garantisce a Facebook un canale di comunicazione dal quale oggi può trarre nuovi vantaggi economici attraverso messaggi sponsorizzati. Facebook tiene a sottolineare che questi messaggi non creeranno nuove forme di spam perchè gli inserzionisti non potranno inviare promozioni a utenti che non abbiano interagito con un marchio o con il Brand che lo possiede. Un modo subdolo per dire che la responsabilità sarà dell'utente e della sua curiosità che lo spinge a interagire con nuovi prodotti e Marche.

Il problema è che evitare di dare il proprio assenso può diventare complicato. Gli utenti che vorranno evitare messaggi sponsorizzati dovrà prestare molta attenzione ai Brand, chatbot e altre interfacce disponibili all'interno di Messenger. L'interazione con un chatbot può tradursi automaticamente in una concessione di permesso ai Brand di comunicare e promuovere i loro prodotti. Se dopo avere ottenuto il permesso all'invio di messaggi, gli inserzionisti decideranno di seguire la strada già percorsa da molti chatbot già operanti, lo spam è garantito e potrà risultare molto irritante per l'utente finale.

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