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Fare sesso con un robot umanoide sarà una pratica diffusa, ma solo nel 2050!

Fare sesso con un robot umanoide sarà una pratica diffusa, ma solo nel 2050!

04 Gennaio 2016 Redazione SoloTablet
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Lo dice Ian Pearson, un futurologo che applica al sesso l’idea della singolarità. Entro il 2050 umanoidi robotizzati sostituiranno partner fedeli e infedeli per le normali pratiche sessuali di coppie in cerca di evasioni o risposte alle loro pulsioni e di single non ancora interessati a formare coppie durature o tentati a formarle con partner tecnologici. E' un dato che non dovrebbe sorprendere considerando quanto siano cambiati i comportamenti sessuali delle nuove generazioni, sembre più a geometrie variabili e non più soltanto etero ma anche gay o bisessuali.

L’indagine condotta in partnership con uno dei principali distributori di prodotti per il sesso in Inghilterra ha indicato come il sesso virtuale entro il 2030 sarà diffuso come lo è la pratica di visitare siti pornografici.

Entro il 2035 sarà pratica comune l’interazione con oggetti, giocattoli tecnologici e digitali finalizzati al sesso virtuale.

Entro il 2025 faranno la loro comparizione veri e propri robot umanoidi pensati e costruiti per soddisfare desideri e bisogni sessuali.

Il ricorso a macchine per il sesso di natura meccanica, con molta intelligenza e alcune capacità emotive e soprattutto con parvenze e fattezze umane sarà pratica diffusa entro il 20150.

I dati emersi dall'indagine inglese non devono meravigiare e neppure soprendere. I gusti e i comportamenti sessuali delle persone stanno cambiando diventando più fluidi e meno legati a regole e criteri etici tradizionali. I cambiamenti sono certamente determinati dall'emergere di nuovi stili di vita e modi di pensare ma anche condizionati dalle tecnologie e dal loro utilizzo online. Il sesso è diventato anche virtuale, come dimostrano le pratiche diffuse di selfie condivisi in rete ma anche dalla elevata frequentazione di siti porno online. L'esperienza online trasferita nella vita sessuale si traduce in comportamenti fluidi e non determinati da una precisa identità sessuale, scelte frutto di navigazione a vista, curiosità, voglia di seguire il branco e le sue azioni o preferenze e disprezzo del rischio.

I nuovi stili di vita e comportamenti diffusi lasciano intravedere a chi sviluppa robot e macchine umanoidi, pensate per soddisfare i bisogni sessuali, l'esistenza di un mercato potenzialmente ricco e promettente. Tanto promettente come lo è quello di numerose APP che oggi permettono alle persone di intrecciare relazioni amicali, amorose e sessuali con persone sconosciute o incontrate casualmente in una piazza o in un bar e con cui si sono stretti legami grazie alle funzionalità di APP come 3ender.

All’inizio adattarsi a fare sesso con una macchina, seppure con caratteristiche umanoidi, non sarà semplice e non per tutti ma dopo una prima esperienza, suggerisce l’analista che ha condotto l’indagine, la percezione sarà diversa, così come darà diversa l’opinione individuale e pubblica sulla liceità di pratiche sessuali non convenzionali. Le riserve sulla opportunità di fare sesso con una macchina cadranno tanto più rapidamente quanto più velocemente si affermeranno sul mercato robot dotati di intelligenza artificiale, di corpi umanoidi con caratteristiche simili a quelle del corpo umano e di meccanismi e funzionalità capaci di soddisfare bisogni e desideri privati con macchine trasformate in amici e amanti.

L'evoluzione delle macchine per il sesso prevede l'implementazione di robot capaci di emozioni umane s/o di reagire alle mozioni di chi li usa. Pepper è uno dei robot che oggi è già dotato di questo tipo di capacità. E' un robot giapponese poco attrattivo per le sue sembianze e costituzione fisica e non predisposto per atticità esplicitamente sessuali ma le sue capacità umanoidi lasciano intravedere come e quanto potranno cambiare i robot sessuali che arriveranno da qui a pochi anni. REobit con organi sessuali ma anche cn un cuore capace di sentienti ed emozioni. Pepper è per ora irraggiungibile per il suo prezzo, come lo sono i migliori robot sessuali attaulemente in circolazione. Il numero di unità in distribuzione è anch'esso limitato e tale da non poter soddisfare i bisogni di un mercato globale. Economia di scala e nuovi investimenti, come quelli condotti da Softbank che ha sviluppato Pepper, renderanno questi prodotti accessibili a un numero crescente di consumatori.

Come accade a tutti i prodotti, anche i nuovi robot per il sesso troveranno rapidamente sul mercato innovatori e fan disposti ad una immediata sperimentazione. Il loro eventuale entusiasmo potrebbe fare da volano per il successo delle nuove macchine sessuali ma è probabile che i comportamenti di massa non cambieranno tanto rapidamente e difficilmente i robot andranno a sostituire in tempi rapidi le pratiche sessuali tra persone in carne e ossa. Più probabile che vadano ad arricchire la vita di tutti i giorni con nuovi giocattoli da usarsi in parallelo o in aggiunta a quelli esistenti o per rendere più vivace la vita di coppia delle persone.

A chi non crede una evoluzione di questo tipo dal punto di vista tecnologico suggeriamo di prendere visione del video qui sotto allegato che racconta la generazione di Kara, un robot umanoide dalle fattezze ed emozioni umane. Il video racconta la costruzione e l'attivazione di un umanoide femminile con intelligenza artificiale pensato per soddisfare bisogni o desideri sessuali. La grafica e la produzione del video è di elevata qualità e studiata per incuriosire e suggerire una infinità di riflessioni per la capacità di Kara di interagire con il suo costruttore, dai comportamenti un pò misogeni, ma soprattutto per le implicazioni che un robot dalle fattezze di Kara potrebbe generare nella vita individuale e sociale di un prossimo e non lontano futuro. Il mondo digitale è pieno di donne cyborg trasformate in oggetti e giocattoli sessuali usati per soddisfare le fantasie di molti maschietti alla ricerca di esperienze sessuali virtuali. Il passaggio da immagini digitali e/o in 3D a robot umanoidi avrà effetti concreti nel modo con cui il sesso verrà fantasticato, immaginato, sognato e praticato. Kara non è ancora disposnibile al supermercato dei prodotti tecnologici e non lo sarà tanto presto, ma la strada su cui è indirizzata l'evoluzione tecnologica delle macchine impedisce oggi di ipotizzare che non lo sia entro il 2050.

Meglio prepararsi senza però attendere, si rischierebbe l'astinenza sessuale per parecchi anni ancora....

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