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Generazione Y: un target perfetto per Apple, Samsung, Amazon, ecc.

Generazione Y: un target perfetto per Apple, Samsung, Amazon, ecc.

22 Settembre 2014 Redazione SoloTablet
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Il futuro del mercato tecnologico è legato strettamente alla generazione Millennium. Numericamante grande, sempre connessa, orientate digitalmente, acculturata in tecnologia e decisa a sfruttare l’evoluzione tecnologica continua attuale.

Alcune indagini svolte su uno dei mercati tecnologici più ricchi e dinamici, quello desgli Stati Uniti, ha individuate nella generazione Millennium il motore vero dl mercato attuale. Per capacità di spesa, per numerosità dei suoi membri e per una fiducia cieca nella tecnologia che li spinge ad acquisti continui e all’aggiornamento tecnologico.

E’ la generazione di persone nate tra il 1980 e il 1985, anche se non tutti concordano nella classificazione utilizzata dai più per definire le varie generazioni che si sono susseguite fino a oggi. Per alcuni  i Millennial o Generazione Y sono coloro che sono nati tra il 1985 e il 2005.

Se si tiene valida la data del 1985, la Generazione Y è cresciuta nel boom di Internet e dei dispositivi Mobili, della pubblicità, della messaggistica, dei cinguettii ecc.

Il narcisismo dei Millennial ha determinate in questi anni il successo di Apple. L’azienda ha saputo cogliere i desideri e soddisfare i bisogni di questa generazione con una propsosizione di prodotti complete e capace di dare forma e risposte concrete. Apple non è stato l’unico brand a trarre vantaggio dai comportamenti di acquisto delle nuove generazioni Y, amanti della tecnologia ma soprattutto alla ricerca costante della visibilità e della condivisione. Instagram, Twitter, Jamboxm FitBit sono solo alcuni dei marchi che caratterizzano la Generazione Y e la sua relazione con la tecnologia.

Essendo cresciuti con la tecnologia i Millennial sanno come sfruttare al meglio i nuovi prodotti per definire i loro stili di vita e dare forma a nuovi modi di lavorare, di sperimentare, di gestire il tempo libero e di programmare la loro vita personale e individuale.

La Generazione Y non punta a rivoluzioni o cambiamenti radicali ma a cambiamenti continui legati alla evoluzione in digitale delle loro vite. La relazione con la tecnologia è stretta perchè la tecnologia ha cambiato il loro cervello prima ancora di cambiare I loro comportamenti e le loro menti. Apprendono con Google e Wikipedia, fanno acquisti con e su amazon o Yelp, parlano nuovi linguaggi attarverso strumenti come Facebook e Twitter e pubblicano con Instagram o Pinterest. Mirano a modificare le regole del gioco, non a cambiarle. Amano i prodotti tecnologici ma vogliono partecipare alla loro co-creazione e per farlo perseguono relazioni strette con la marche.

La ricerca costante della novità tecnologica non è semplice consumismo ma espressione del bisogno persistente di creare e mantenere relazioni e interazioni strette con alter persone. Una connettività digitale vissuta come essenziale sia nella vita personale che lavorativa.

Non avendo potuto sperimentare, come le generazioni precedenti, le grandi scelte che determinao ad esempio l’acquisto di una casa, di un’auto, ecc. esprimono la loro voglia di realizzazione attraverso l’acquisto di dispositive tecnologici che permettono loro di rimanere sempre in contatto e in un mondo che vogliono sentore amico. Per le grandi scelte e gli acquisti costosi si appoggiano su parenti e genitori, persone delle generazioni precedenti. Parenti e genitori diventano un ponte verso nuove opportunità ma nel frattempo i Millennial non si privano di alcuna possibilità per sperimentare nuove tecnologie e praticare nuove esperienze digitali.

Essendo la generazione che più delle altre dimostra una elevata propensione alla spesa in prodotti tecnologici, la Generazione Y è diventata il target ideale di tutte le grandi marche, Apple in testa. Non è un caso quindi che molte delle campagne promozionali e dei prodotti siano destinati a questo target di mercato, nonostate la crisi economica stia limitando il loro portafoglio e la loro capacità di spesa. Il fatto che i Millennial siano la generazione del lavoro precario e dei bassi salari non significa che non possano acquistare un iPhone 6 o un Galaxy Note 4. Se non disposngono delle risorse per l'acquisto sanno ancora a chi ricolgersi per averle. E le grandi marche sembrano saperlo perfettamente e per questo perseguono nell'insetire su questa generazione con campagne promozionali e messaggi finalizzati a favorire e a dare forma ai loro stili di vita e desideri.

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