Lifestyle /

Le 100 cose che Facebook sa di ognuno di noi: se abbiamo un account!

Le 100 cose che Facebook sa di ognuno di noi: se abbiamo un account!

27 Maggio 2014 Redazione SoloTablet
SoloTablet
Redazione SoloTablet
share
Ormai lo sanno anche i più sprovveduti, Facebook e glia ltri social network sono potenti strumenti per la raccolta di informazioni personali utili a trasformarci in target perfetti per future campagne marketing e promozionali. C’è chi non se ne cura e chi per evitare di essere spiato cancella i propri account social e identità online. La quantità di informazioni che Facebook è in grado di raccogliere è impressionate. Ne forniamo un elenco.

Facebook ha realizzato il villaggio globale ma non è quello che vorremmo

Il termine Villaggio Globale è stato coniato dal massmediologo Marshall McLuhan negli anni 60 per descrivere una società trasformata dai nuovi media elettronici. La sua previsione, basata prevalentemente sul nuovo ruolo della televisione, ha anticipato quello che sarebbe successo con il diffondersi di Internet e dei nuovi media digitali, l’arrivo di una nuova era sociale senza più barriere culturali, di tempo e di spazio perché fortemente interconnessa e comunicante elettronicamente. Il computer era per Mashall McLuhan uno strumento di ricerca e comunicazione capace di rendere obsolete le fonti tradizionali di conoscenza e di estendere la coscienza delle persone grazie ad un accesso allargato a dati, informazioni e conoscenze.

Il sogno di McLuhan sembra essersi realizzato ma il villaggio globale 2.0, caratterizzato da attori globali come Google, Facebook, Twitter, Youtube, ecc. si è trasformato in un immenso shopping center nel quale chi lo frequenta è diventato attore e target di scelte prevalentemente commerciali. Le nostre azioni sono seguite passo dopo passo da venditori e ‘markettari’ alla ricerca di nuovi potenziali clienti.

Le invasioni di Facebook nella privacy individuale

Nessuno conosce esattamente quante e quali informazioni Facebook e gli altri social network siano in grado di catturare e raccogliere in rete. Si sa per certo che la lista può essere molto lunga e comprendere praticamente tutto ciò che serve a descrivere caratteristiche personali, gusti, preferenze, opinioni politiche e religiose ma anche abitudini, comportamenti individuali e sociali, relazioni e interazioni e molto, molto altro ancora.

Ad essere individuate e collezionate non sono solo le informazioni ‘statiche’ da noi fornite compilando profili digitali o scrivendo nelle nostre pagine di Facebook ma anche quelle dinamiche e relative a ciò che facciamo. Siamo seguiti passo dopo passo nelle nostre navigazioni, letture, interazioni, transazioni, amicizie, passaparola, incazzature e liti digitali. Diamo talmente per scontato che qualche grande fratello ci ascolti da dimenticarcelo diventando ancora più fragili e indifesi di fronte a tecnologie e algoritmi di business intelligence sempre più invasivi, intelligenti e predittivi. Ciò che interessa di più a chi queste informazioni raccoglie non è solo una profilazione delle nostre identità e comportamenti online ma anche una previsione sulle nostre azioni  e decisioni future, soprattutto se collegate a processi decisionali per l’acquisto di un prodotto, soluzione o servizio.

Della invadenza dei robot tecnologici nella nostra vita online i media hanno parlato a lungo dopo il caso Snwden e lo scandalo della NSA. Stupisce però che la cosa abbia sorpreso i commentatori, i giornalisti e i media. Stupisce ancora di più e allarma il fatto che la cosa abbia sorpreso anche gli utilizzatori della rete e delle sue applicazioni. Come se non lo sapessero visto l’elevato numero di messaggi promozionali che ricevono ad ogni ora del giorno e della notte!

Fonte: http://www.thewire.com/

 

La vita delle persone è sempre più virtuale e digitalizzata e vissuta attraverso identità online, più o meno veritiere, capaci di fornire un patrimonio immenso di informazioni e di dati che possono trasformarsi in una miniera d’oro per chi le possiede e le propone al miglior offerente sul mercato. La cosa non dovrebbe essere permessa ma applicazioni come Facebook sanno come rendere complicato all’utente proteggere i propri dati o come fare ad ottenere le liberatorie necessarie per poterli usare

Se siete preoccupati dell’uso che dei dati a voi riferiti e di vostra proprietà può essere fatto, prestate attenzione all’elenco parziale che segue. Se tutto vi sembra ovvio, normale e senza effetti significa che siete diventati parte integrante di un meccanismo tecnologico più grande di voi e di cui avete perso o deciso di perdere il controllo.

 

  1. Il nome e il cognome
  2. Data di nascita
  3. Stato civile e genere
  4. Numero di telefono, di casa e/o cellulare
  5. Lingua parlata e/o lingue conosciute
  6. Località di residenza, paese, città, provincia, nazione
  7. L’indirizzo esatto in cui si abita
  8. Fotografia personale
  9. Preferenze, gusti e pratiche sessuali
  10. Opinioni e fedi religiose
  11. Opinioni e appartenenze politiche
  12. Le citazioni preferite
  13. Accesso ai contatti contenuti nella csaella postale personale
  14. Livello di istruzione
  15. Anno di laurea
  16. I nomi delle scuole in cui si è studiato
  17. Datore di lavoro e sede dell’azienda dove lavori
  18. Datori di lavoro precedenti
  19. Esperienze professionali
  20. Data di fidanzamento e nome della fidanzata o del fidanzato
  21. Data di matrimonio
  22. Date dell’eventuale divorzio e cause dello stesso
  23. Relazioni sentimentali
  24. Relazioni problematiche
  25. Siti web personali
  26. Siti web frequentati assiduamente e preferenze
  27. Reti sociali a cui si appartiene
  28. Relazioni presenti e passate
  29. Membri familiari
  30. Cerchie di amici e conoscenti
  31. Comunità e gruppi frequentati
  32. Libri letti e preferenze letterarie
  33. Libri che si vorrebbe leggere
  34. Film che si amano guardare e preferenze cinematografiche
  35. Programmi televisivi amati o odiati
  36. Viaggi e luoghi visitati
  37. Personaggi pubblici preferiti
  38. Musicisti, artisti, scrittori, atleti, calciatori ecc. preferiti
  39. Fonti di informazione preferiti
  40. I ristoranti e i cibi preferit
  41. Gli sport preferiti
  42. Le preferenze in termini di marchi e marche di vestiti
  43. Interessi, hobby, attività nel tempo libero
  44. Quanto si è camminato in una giornata (grazie ad APP come Moves)
  45. Il numero di calorie bruciate in un giorno
  46. Chilometri percorsi di corsa o in bicicletta
  47. Informazioni geolocalizzate e contatti nelle vicinanze
  48. Programmi televisivi o canzoni che stai ascoltando mentre usi Facebook da un dipositivo mobile
  49. Qualsiasi cosa registri il dispositivo mobile mentre si scrive un aggiornamento di stato
  50. Cosa si sta facendo e cosa si sta usando di una APP collegata con Facebook Connect
  51. Come appare la propria faccia now and forever.
  52. Cosa si sta scrivendo quando ad esempio si usa WhatsApp o Messenger
  53. Le persone, i luoghi, gli amici su cui si fanno delle ricerche online
  54. Le persone con cui ci si trova in compagnia in fotografie di gruppo
  55. Gli amici più stretti rilevati in base all’apparizione in foto comuni
  56. Attività sociali, eventi, concerti, spettacoli ecc a sui si partecipa
  57. Le pagine di Facebook preferite e quelle frequentate
  58. Gli eventi online a cui si partecipa
  59. Le pubblicità che vengono cliccate
  60. I gruppi e le comunità create
  61. Ciò che le persone amano di più del vostro profilo
  62. Dettagli e informazioni sulle carte di credito usate
  63. Indirizzi IP dei dispositivi usati
  64. Videogiochi utilizzati
  65. Commenti effettuati su post di altri e commenti condivisi con un MiPiace
  66. Quante volte e quanto tempo si è online
  67. Se si usa il dispositivo in auto
  68. Dispositivi usati per accedere al web
  69. Sondaggi e questionari a cui si è partecipato
  70. Itinerari di viaggio e destinazioni
  71. Compagni di viaggio e loro gusti/preferenze
  72. Supermercati, centri commerciali, negozi preferiti e frequentati
  73. Orario tipico per attività di shopping e modalità con cui avviene, da soli o in compagnia o in gruppo
  74. Gradi di separazione da altre persone
  75. Stili di vita
  76. Classe sociale e generazionale
  77. Stato emotivo, emozianle e affettivo
  78. Aggiornamenti di stato
  79. Parole chiave usate per le ricerche
  80. Quando si è vulnerabili e quando si è pronti a soddisfare un bisogno
  81. Quando ci si sente soli e quando si è impegnati in attività sociali e di gruppo
  82. Attività sportive e passioni agonistiche
  83. Hobby
  84. Carriera professionale: problemi, successi, avanzamenti, ecc.
  85. Presenza online, autorevolezza e visibilità in rete
  86. Follower e piccoli mondi
  87. I contenuti della pagina About Me
  88. Post pubblicati da amici sulla tua pagina
  89. APP scaricate e badge usati
  90. Pagine possedute e amministrate
  91. Messaggi inviati e ricevuti
  92. Poke incviati e ricevuti
  93. Informazioni storiche sulla vita sociale onlne
  94. Informazioni sull'account (IP, data creazione, aggiornamenti, ecc.)
  95. Livelli di privacy e loro configurazioni
  96. Livelli di sicurezza e relative configurazioni
  97. Motivazioni che guidano le attività sul social network
  98. Disponibilità all'advocacy e attaccamento ad una marca o a un marchio
  99. Grado di fedeltà e fidelizzazione
  100. Tutto ciò che si dimentica online: "what goes online, stays online"

Per chi ne volesse sapere di più o acquisire nuove conoscenze:


comments powered by Disqus

Sei alla ricerca di uno sviluppatore?

Cerca nel nostro database


Startbusiness

SB un’azienda che fa scouting nel mondo ICT (Information Communication Technology...

Vai al profilo

DidApp

App didattiche per la prevenzione dei disturbi dell'apprendimento

Vai al profilo

Marg8.com

Marg8.com realizza a Bologna applicazioni Web, Mobile e App iOS, con soluzioni dedicate...

Vai al profilo