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Le macchine sessuali prossime venture

Le macchine sessuali prossime venture

05 Luglio 2017 Redazione SoloTablet
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I robot per il sesso già oggi offrono servizi considerati da alcuni rivoluzionari. Poca attenzione è però rivolta ai rischi e ai problemi etici associati a pratiche destinate a diffondersi nel tempo per la loro capacità di soddisfare bisogni e desideri.

Gli sviluppi continui della tecnologia stanno determinando cambiamenti epocali per i quali è necessario sviluppare una coscienza critica. Un bisogno grande se si pensa alla diffusione di robot, macchine intelligenti e cyborg che stanno sostituendo l'essere umano in molte attività manuali e cognitive e offrendo anche nuove opportunità per esperienze sessuali che escludono la presenza del partner, al momento prevalentemente di genere femminile.

I cyborg e gli Androidi femminili per pratiche sessuali individuali hanno già raggiunto i punti vendita e sono già acquistabili in negozi o online. Sono macchine per il sesso che possono offrire servizi utili a soddisfare bisogni e desideri di persone anziane, sole o portatrici di handicap ma che possono portare a una crescente oggettivazione della donna.

Robot sessuali come Harmony, un prototipo di bambola per il sesso creato da Abyss Creations, dotati di intelligenza artificiale e altre caratteristiche che li fanno percepire come umani, sono al momento ancora inavvicinabili per il loro prezzo (15000 dollari) ma evidenziano quanto la tecnologia sia oggi in grado di offrire e l'evoluzione continua in atto nella creazione di macchine umanoidi e cyborg sempre più assimilabili agli esseri umani.

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Queste macchine sono destinate a rivoluzionare le pratiche sessuali degli umani ma sollevano anche numerose problematiche di tipo etico legate all'oggettivazione della donna (arriveranno presto anche robot sessuali di genere maschile) e alla sua mercificazione, a pratiche per soddisfare desideri che sarebbero considerati altrimenti illegali e alla percezione. I benefici che le bambole tecnologiche per il sesso possono portare a persone anziane che soffrono di solitudine, a maschi con problemi di erezione o di eiaculazione precoce e in difficoltà nel costruire rapporti duraturi con partner umani, a singoli individui o coppie in cerca di nuove esperienze o a persone che hanno avuto esperienze sessuali traumatiche, vanno studiati e bilanciati con le conseguenze etiche e sociali.

Sulla diffusione futura di cyborg per il sesso non sembra esserci alcun dubbio. La loro diffusione sarà tanto più rapida quanto maggiore sarà la loro evoluzione verso macchine sempre più realisticamente umane e come tali accettate socialmente. Al momento la loro verosimiglianza siliconica con gli umani è elevata ma i loro movimenti, le loro capacità linguistiche e reazioni sono ancora troppo macchiniche e molto lontane dai numerosi robot umanoidi che abitano da tempo film di fantascienza o giochi online.

Al momento sul mercato ci sono alcuni grandi produttori che producono robot per il sesso. I loro prodotti sono ancora poco diffusi a causa di prezzi che vanno dai 5000 ai 15000 dollari ma lo saranno quando nuove innovazioni tecnologiche permetteranno sia di avere prodotti più attrattivi sia prezzi più abbordabili dal vasto pubblico di potenziali consumatori. A fare la differenza sarà la presenza di caratteristiche e funzioni che rendono il cyborg sessuale più umano come ad esempio la capacità di parlare, di reagire al tatto e di comportarsi in base al tipo di interlocutore/utente con cui interagisce. Già oggi sul mercato ci sono robot sessuali dotati di personalità multiple che possono essere impostate dall'utilizzatore in modo che le sue reazioni nell'interazione sessuale possa soddisfare i desideri, anche i più reconditi, di chi li usa. Ad esempio la cyborg RoxxxyGold può essere dotata di una personalità riservata e timida (Frigid Darah) che la renderà meno disponibile al rapporto sessuale e capace di comunicarlo con movimenti e reazioni adeguate a chi ha configurato il robot in base alle sue preferenze sessuali e ai suoi desideri.

A oggi la maggior parte dei cyborg per il sesso sono di genere femminile ma in Giappone sono già in circolazione anche robot sessuali con sembianze di bambini. L'azienda che li produce è di proprietà di un pedofilo che da reso pubblica la sua diversità e sostiene che i cyborg sessuali bambini possono aiutare lui e altri pedofili a evitare di abusare di bambini reali. Una soluzione che solleva molti dubbi, genera repulsione e soprattutto solleva una infinità di problemi etici. E' come se si potesse curare il razzismo permettendo a un razzista di abusare di un robot sessuale dalla pelle nera.

I robot sessuali rappresentano un caso di studio molto interessante, non soltanto di tipo commerciale. Sollevano problematiche etiche, analisi che non sono nuove ma trovano origine nelle riflessioni filosofiche e psicanalitiche sul corpo umano e sulla soggettività. I robot per il sesso di oggi possono essere visti, esattamente come i corpi umani, come organismi composti da parti scomponibili, ognuna preposta a funzioni specifiche. Il corpo umano, con le sue componenti organiche, non può comunque essere ricondotto alla somma di esse e neppure essere ridotto a semplice oggetto o superficie libidinale. Il corpo è anche il luogo di emergenza della soggettività e dell'identità dell'individuo. Il robot tecnologico e ancor più il cyborg sessuale può anch'esso essere analizzato come un insieme integrato di componenti meccaniche/elettroniche ma al tempo stesso è la soglia verso nuove esperienze di soggettività umana. La componente organica del corpo umano trova nella macchina un'espressione elettronica e digitale che serve a dare forma a nuove esperienze, lavorative, transazionali, comunicazionali e anche sessuali.

Nel prossimo futuro tutti dovranno fare i conti con il post-umano e con l'avvento della singolarità delle macchine. I cyborg sessuali sono oggi l'avanguardia di un'evoluzione in corso e il caso di studio perfetto per studiare ciò che sta avvenendo nelle sue conseguenze e potenziali effetti. L'interazione con la macchina già oggi ha conquistato milioni di persone per la facilità con cui può avvenire ed essere gestita. Ma cosa potrebbe succedere se la facilità di interazione con un cyborg per il sesso portasse a molti a rifiutare o a dimenticare l'interazione e il rapporto sessuale con altri umani?

 

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