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Mercato smartphone ormai saturo. Produttori alla ricerca di alternative: smartwatch?

Mercato smartphone ormai saturo. Produttori alla ricerca di alternative: smartwatch?

09 Giugno 2016 Redazione SoloTablet
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Secondo le ultime valutazioni sul mercato smartphone di Gartner Group il mercato è satruro e finiti sono i tempi delle crescite a due cifre. Nel 2016 o produttori dovranno accontentarsi di crescite più basse e impegnarsi nella ricerca di alternative reale investendo in innovazione. Un mercato che nel 2010 cresceva del 73% oggi è attestato sul 7% e nel 2020 le crescita potrebbe essere quasi azzerata. Senza novità tecnologiche e di prodotto i produttori si troveranno ad affrontare costi crescenti e profitti calanti.

Un mercato in grado di produrre un volume di vendite che si attesta sul miliardo di unità non dovrebbe attrarre l’attenzione di analisti ed esperti. Il fatto che lo faccia dipende dalla crescente difficoltà dei produttori nel mantenere elevati i loro margini di guadagno che possono rimanere alti solo con vendite di grandi volumi di dispositivi. Obiettivo non raggiungibile da parte di tutti.

Il rallentamento del mercato è evidente da almeno un anno. La stessa Apple, dopo il boom del suo ultimo modello di iPhone, sta affrontando una fase di pausa nella domanda determinata anche dai tempi più lunghi di rocambio dei modelli in circolazione. Un segnale del cambiamento in atto nel comportamento dei consumatori che indica un modo diverso e più pragmatico di guardare al loro dispositivo mobile.

In assenza di innovazione reale e con produttori focalizzati più sull’aggiornamento tecnologico dei modelli esistenti che su vere novità di prodotto, i consumatori hanno minori motivazioni per aggiornare il loro dispositivo con cadenza annuale e ancora minore disponibilità a investire i loro risparmi su prodotti ormai incapaci di entusiasmarli.

Produttori e consumatori sono tutti alla ricerca di cosa può venire dopo lo smartphone. Le analisi di analisti e studiosi nel 2015 si sono sprecate nel presentare la prossima novità come legata alle tecnologie indossabili. A metà anno non sembra che quelle previsioni siano state azzeccate, eppure lo Smartwatch potrebbe diventare il gadget in grado di attirare un numero crescente di consumatori e di accalappiare i loro budget.

Il fatto di essere allacciato intorno al polso rende lo smartwatch un dispositivo più comodo da usare e percepibile come maggiormente personale. La facilità di navigazione, la sua capacità di anticipare i bisogni di chi lo indossa e di monitorare gli impulsi vitali sono caratteristiche capaci di motivare una decisione di acquisto.

Al momento gli smartwatch non sono ancora diventato prodotti alla moda. I dispositivi di questo tipo venduti fin qui non hanno superato globalmente nel 2016 i 50 milioni di pezzi (dati IDC) e sono al momento prodotti che interessano una schiera poco numerosa di innovatori e early-adopter. Colpa forse delle loro limitazioni come la durata della batteria e i tempi della ricarica, la loro limitata ‘intelligenza’ e la loro dipendenza dallo smartphone, l’incapacità a gestire in modo efficace i messaggi e le loro priorità ma anche della consolidata abitudine a fare a meno dell’orologio. Abitudine invalsa nella maggioranza delle persone con l’arrivo e la diffusione dello smartphone.

Lo smartwatch si sta però affermando per le sue funzionalità legate alle attività fisiche e al monitoraggio degli impulsi vitali. Gli smartphone non sono dotati degli stessi sensori e per non essere propriamente indossati anche se li avessero non potrebbero erogare le stesse misurazioni e i loro servizi. Queste caratteristiche possono fare da volano per una maggiore diffusione dello smartwatch e spingere i produttori a investire maggiormente su una maggiore autonomia del dispositivo rendendolo completamente indipendente dallo smartphone.

Quando ciò avverrà e grazie anche a interfacce utente più evolute, possibilmente nella forma di assistenti personali o chatbot con interfacce vocali e di intelligenza artificiale, lo smartwatch potrebbe passare da prodotto di nicchi a prodotto must-have.

 

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