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Nel 2019, Internet batte TV 2-0

Nel 2019, Internet batte TV 2-0

18 Giugno 2018 Redazione SoloTablet
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L'anno prossimo, 2019, il tempo passato su Internet sarà mediamente maggiore (170.6 minuti al giorno) di quello passato davanti allo schermo di un televisore (170.4 minuti). Un tempo maggiore perché dedicato a attività diverse dal semplice guardare: are acquisti, abitare i social network, chattare e messaggiare e molto altro.

I dati sono stati resi pubblici da un recente rapporto prodotto da Zenith. Il loro interesse sta nell'avvento della cosiddetta post-televisione e di stili di vita caratterizzati dal maggiore tempo passato online e/o a interagire con schermi diversi da quello di un televisore.

Che questa sia la tendenza lo testimoniano i dati deludenti e certamente più bassi rispetto ai mondiali precedenti, relativi ai mondiali di Russia 2018. Sui canali Mediaset la prima giornata del mondiale ha totalizzato solo 1.600.000/2.100.000 spettatori (12.4%-20.4%) e la partita d'inizio è stata vista da poco meno di tre milioni e mezzo di persone. E i numeri non sono migliorati con le partite successive evidenziando numeri molto più bassi rispetto al mondiale 2014.

Sicuramente incide l'assenza della squadra italiana ma anche la tendenza a non guardare le partite davanti a un televisore. Il numero di persone che le guarderanno online, attraverso smartphone e tablet, potrebbe coinvolgere fino al 25% del pubblico (12% in Italia). Un dato che già oggi stravolge non soltanto il mondo del calcio ma anche la programmazione televisiva e il business da essa trascinato in termini di sponsorizzazioni e iniziative promozionali.

Per tornare all'indagine condotta da Zenith, il consumo individuale dei vari media disponibili si sta attestando intorno alle 8 ore giornaliere ed è in costante aumento il consumo di contenuti attraverso piattaforme come Netflix e YouTube o siti web di giornali, attraverso strumenti Mobile.

La TV sta vedendosi erodere pubblico e audience da parte di piattaforme che rendono più facile la scelta di cosa vedere e di programmare cosa vedere in futuro. La pervasività dei dispositivi mobili poi ha fornito ai consumatori l'opportunità di modi di consumare contenuti mediali diversi dal passato, più convenienti e meglio adattabili alle esigenze individuali, legate al tempo e ai luoghi della visione/consumo.

Il consumo medio a livello globale attraverso dispositivi mobili conterà per un quarto del totale. Il sorpasso di Internet sulla TV non avverrà in modo uguale a livello globale

 

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