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Vado a fare shopping con il tablet, un mio amico inseparabile ed esigente

Vado a fare shopping con il tablet, un mio amico inseparabile ed esigente

14 Novembre 2013 Redazione SoloTablet
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Nel 2010 è arrivato l’iPad, nel 2011 e 2012 il tablet è diventato uno strumento da sperimentare per nuove esperienze di acquisto. Oggi si è trasformato in un amico inseparabile, grazie alla evoluzione tecnologica del dispositivo ma soprattutto alle numerose applicazioni disponibili e all’attenzione delle grandi marche verso la mobilità dei consumatori dotati di tablet. I nuovi dispositivi offrono nuove esperienze di shopping e sono anche i portatori di una rivoluzione in atto fatta da sensori, tecnologie Rfid, soluzioni di CRM e BI, pagamenti elettronici, social media, google glass e tecnologie indossabili e molto altro ancora. In un futuro a noi vicino la semplice esperienza di shopping potrebbe diventare piàù gratificante dell'acquisto!

Introduzione

Il tablet è sul mercato da soli tre anni ma è già diventato target importante di nuove iniziative marketing e strumento essenziale per le attività di shopping finalizzate alla scelta e all’acquisto di nuovi prodotti.

Dopo essere rapidamente diventatouno strumento utile al negoziante e al punto vendita per gestire cataloghi e merci, per promuovere e presentare meglio prodotti e servizi, oggi il tablet è sempre più il target ideale di campagne e iniziative di marketing finalizzate alla conversazione e interazione con la clientela. Uno strumento utile sia a fidelizzare i clienti esistenti che a trovarne ed acquisirne di nuovi. Uno strumento che, nelle mani del consumatore, si trasforma in potente mezzo per soddisfare più rapidamente e in modo più efficace bisogni e desideri e di farlo condividendo le nuove esperienze di acquisto con amici e conoscenti.

Quando oggi il consumatore si muove per lo shopping, lo fa in compagnia di un dispositivo mobile, sempre più spesso nelle dimensioni e forme di un tablet. Questo dispositivo è diventato un amico inseparabile ma anche molto esigente. Pretende molta attenzione da parte di chi lo usa e lo accarezza con gesti più o meno interessati ma anche da parte di coloro che lo alimentano di risorse e conoscenze utili a coltivare la sua amicizia e vicinanza con il consumatore.

Per favorire le nuove esprienze utente che nascono dal connubio tecnologico e strumentale tra consumatore e tablet, le marche devono saper innovare e implementare nuovi approcci marketing e commerciali. Con l'avvento del tablet il futuro dello shopping è profondamente mutato. Il consumatore ne è già pienamente consapevole, non è detto che lo siano le aziende e la marche alla ricerca di nuovi mercati e audience da coquistare e fidelizzare.

Fonte: creativematch.com

La specificità del tablet

Il tablet è diverso dallo smartphone e dal personal computer perché offre una migliore esperienza utente grazie alla sua intercaccia tattile e alle dimensioni del suo schermo. Le migliori esperienze facilitano i processi decisionali per la scelta e l’acquisto di un prodotto ed offrono alle marche e ai punti vendita grandi opportunità per nuovi e più efficaci coinvolgimenti del consumatore. finalizzati all’ingaggio e alla fidelizzazione.

Tablet e smartphono sono solitamente raggruppati nella categoria Mobile ma l'associazione non è completamente accurata perchè oscura le differenze sostanziali tra i due tipi di dispositivi per l'uso che ne viene fatto. Entrambi i dispositivi sono usati in casa e nelle attività di sgopping ma lo smartphone è usato (Nielsen) principalmente per cercare prodotti da acquistare e valutarne qualità e caratteristiche tecniche. Anche il tablet viene usato dai consumatori per compiere ricerche e investigazioni ma il suo possessore è più incline a completare il processo di acquisto. Le decisioni prese usando lo smartphone nonsi traducono in acquisti immediati ma in scelte posticipate e da completare con dispositivi diversi come PC e/o tablet.

La differenza nell'uso dei diversi dispositivi tecnologici da parte dei consumatori non è facile da monitorare e suggerisce alle aziende di utilizzare strumenti innovativi e fondati su nuove metodologie e tecnologie, come quelli di Drawbridge,  per tracciare i dispsoitivi posseduti e le azioni dei consumatori impegnati nei loro processi di acquisto in modo da

Ruolo e importanza del tablet nelle attività marketing e commerciali è testimoniato da numerose indagini di mercato e studi come quelli di Adobe, di Forrester Reserach, che già che nel 2012 rilevava come il tablet avesse contribuito al 20% di vendite elettroniche online e di Ipsos OTX MediaCT condotta per PayPal che ha evidenziato la maggiore disponibilità del possessore di un tablet a procedere all’acquisto (due volte più del possessore di uno smartphone). Secondo un rapporto di eMarketer del 2013, la spesa fatta attraverso un tablet, nei soli Stati Uniti, potrebbe arrivare alla cifra di 24 miliardi già nel corso del 2013 e raggiungere i 50 miliardi entro il 2015. La crescita del 2013 rispetto all’anno precedente sarà del 55% per un valore complessivo del 15% di tutte le vendite online.

Le azioni commerciali del consumatore e le attività di marketing delle aziende sono facilitate dalle dimensioni dello schermo del dispositivo e dalla sua facile trasportabilità (ovunque e in ogni ora della giornata) e usabilità (scrivania, divano, poltrona, letto, ecc.) determinata dalla forma e dalla sua interfaccia tattile.  La maggiore facilità d’uso rispetto ad un personal computer portatile, già nel 2012, aveva fatto crescere le vendite attraverso dispositivi mobili Android del 173% e di piattaforme iOS del 338%. Percentuali di crescita finite immediatamente sotto il radar delle aziende proprietarie dei grandi marchi ed usate per giustificare e sostenere la definizione di nuove strategie e la pianificazione di nuove iniziative e campagne marketing e promozionali.

“It’s more than publishing. It’s commerce. People are going to stop going to a lot of stores. And they’re going to buy stuff over the Web!” – Steve Jobs

Il tablet è diventato velocemente il catalizzatore e lo strumento operativo di consumatori che frequentano ed usano il web per soddisfare i loro desideri e bisogni di acquistare e possedere nuovi prodotti e beni materiali. Dispositivi come l’iPad di Apple e il Kindle Fire di Amazon, per motivi e con risultati diversi, sono mezzi efficaci per promuovere cataloghi e collezioni e per vendere prodotti e servizi.

Non è un caso che Amazon venda il suo tablet sottocosto puntando tutto sulla migliore esperienza utente dei suoi clienti nelle pratiche necessarie all’acquisto dei suoi contenuti e servizi. Non è un caso che l’iPad è diventato mezzo preferito dalla maggioranza degli operatori del mercato della distribuzione e della vendita al dettaglio per proporre su un dispositivo emozionale e dalla fantastica user experience i loro marchi e cataloghi.

Per trarre vantaggio dalla pervasività dei tablet, le aziende devono operare nuovi investimenti e pianificare azioni concrete finalizzate a mettere in campo nuove risorse e ad ottimizzare quelle già esistenti. Non si tratta solo di intervenire sui siti web ma di sviluppare APP mobile e implementare nuove iniziative promozionali e di marketing pensate per interagire con consumatori dalle mutate abitudini e dai nuovi comportamenti, derivanti dalla mobilità indotta dalle nuove tecnologie.

 

Fonte: http://www.extremetech.com

Una nuova visione marketing è necessaria

Molte indagini di mercato indicano nel 50% l’accesso alla posta elettronica attraverso dispositivi mobili e nel 30% le operazioni di acquisto fatte con uno smartphone e/o tablet. Percentuali elevate che indicano un rapido cambiamento comportamentale in corso e che suggerisce alle aziende la proposizione di nuove forme e regole di ingaggio con la clientela.

Le nuove regole passano attraverso l’implementazione di strategie marketing integrate focalizzate prevalentemente sulla esperienza dell’utente e su cosa serve per renderla soddisfacente, efficace e duratura nel tempo. Questa esperienza non è solo legata all’acquisto ma contempla l’intero processo decisionale del consumatore, dalla ricerca di un prodotto alla lettura ed esposizione ad informazioni capaci di ispirare l’acquisto. La ricerca e la raccolta di nuove informazioni favorisce la motivazione e la decisione e può essere effettuata in ogni momento e ovunque grazie alla trasportabilità del dispositivo mobile. I consumatori non vedono web, soluzioni mobile e tablet come elementi separati ma come integrati ed utili per realizzare nuove esperienze di shopping e di acquisto.

L’adozione del tablet è stata più veloce di quella dei dispositivi smartphone ed indica che non si tratta di una moda passeggera ma di una scelta naturale determinata dalla capacità del tablet a soddisfare bisogni reali quali il consumo di contenuti digitali e l’essere connessi alla rete in modo costante e da qualsiasi luogo menter si è in mobilità. Questa specificità del tablet lo rende un target perfetto per attività di mobile marketing rivolte a consumatori che pretendono esperienze diverse da quelle sperimentate fin qui sul telefono cellulare (SMS) e/o sullo smartphone.

Il tablet è spesso usato in modalità Wi-Fi e si presta per nuove esperienze utente dal carattere disruptive per efficcacia e conseguenze positive in termini di business. Il consumatore dispone ora di una vasta scelta di schermi ( smartphone, tablet, PC, TV, iPod, console per il gioco, ecc.) attraverso cui raccogliere e farsi permeare da nuove informazioni e conoscenze e si aspetta che eventuali messaggi e comunicazioni tengano conto della sua libertà di scelta senza penalizzare la sua esperienza da utente / utilizzatore.

 

Fonte: generalassemb.ly

Come migliorare l’esperienza dello shopping del consumatore mobile

Dato per scontato che il futuro del commercio elettronico sarà sempre più mobile, gli operatori del mercato della distribuzione sono chiamati a nuovi investimenti in termini di infrastrutture, soluzioni, applicazioni e servizi. Il livello di soddisfazione ( su un campione di 43000 consumatori, il 63% ha usato il tablet per un acquisto e hanno valutato l’esperienza fatta con una valutazione di 3.6 su un valore complessivo di 5 – dati di OpinionLab) che solitamente manifesta chi ha sperimentato la ricerca di nuovi prodotti  attraverso un tablet, è elevato (3.6 su 5). Lo è meno per l’esperienza di acquisto (34%). Esiste quindi uno spazio ampio di miglioramento che giustifica investimenti e innovazione per rendere ogni esperienza di acquisto migliore e per farlo prima che lo faccia la concorrenza.

Questi investimenti dovrebbero essere rivolti allo sviluppo di nuovi ambienti online di tipo ‘responsive design’ i modo da poter garantire la stessa fruibilità dell’esperienza di acquisto su dispositivi con display dalle dimensioni e forme tra loro diverse. Prima di progettare il nuovo sito web o ottimizzare quello esistente è consigliabile attivare meccanismi di ascolto e conversazione con i propri clienti per evitare di scontentare e far fuggire clienti potenziali. Il ROI dei nuovi progetti non può essere misurato solo sulle vendite ma sulla capacità di trovare nuovi clienti, di fidelizzare quelli esistenti, di impedire il ‘churn’ rate e aumentare la ‘customer retention’.

Saper ascoltare le audience di mercato identificate come potenziale target permette di capire quali iniziative funzionano e quali no e di individuare le vere ‘compelling reasons to buy’ del cliente attraverso una esperienza di acquisto fatta su un dispositivo tablet in mobilità. In quest’ottica i siti/portali di commercio elettronico devono permettere e favorire la conversazione con l’acquirente in modo costante e con strumenti comodi e veloci da usare per comunicare feedback,  lamentele o richieste di informazioni aggiuntive. Le informazioni raccolte non devono finire archiviate e dimenticate ma servire per azioni immediate capaci di stabilire nuove conversazioni e coltivare nuove relazioni con il cliente.

Il tablet è un dispositivo che sembra essere stato pensato per il commercio elettronico. Il suo schermo largo, tattile, magnetico, e confortevole da utilizzare, invita le persone a farne uso in viaggio, a casa, sul divano e in qualsiasi posto considerato conveniente per migliorare l’esperienza di acquisto. Le aziende che investono in applicazioni per proporre e vendere i loro prodotti devono dare sfogo alla loro creatività prima ancora che alla loro capacità di sviluppo applicativo. Ciò che conta e fa la differenza è quanto gratificante, facile e confortevole sia l’esperienza di acquisto. Può aiutare l’aggiunta di contenuti audio e video, di elementi ludici per un maggiore coinvolgimento ed ingaggio del cliente potenziale, di funzionalità che permettono di sfruttare tutte le caratteristiche tecniche del tablet e dei suoi sensori.

Le possibilità per sperimentare innovazione e creatività sono infinite. Si può permettere di cambiare colori e configurazioni dei prodotti da acquistare, si possono allestire ambienti virtuali per il ‘rendering’ degli oggetti da acquistare, si possono costruire esperienze trdimensoionali e immersive e si possono anche attivare forme dirette di conversazione e interazione con il consumatore durante le fasi dell’acquisto, dalla ricerca fino alla transazione finale.

Tutte le azioni fin qui descritte devono essere finalizzate alla conclusione dell’esperienza utente con l’acquisto del prodotto. Riuscire a soddisfare la ricerca e la sete di informazioni del consumatore  ma fallire nel facilitare l’acquisto sarebbe una semplice perdita di tempo ed un risultato da evitare. Meglio intervenire per tempo facilitando la scelta e semplificando le pratiche per concludere il pagamento e l’acquisto. Meglio programmare in ogni caso forme di feedback del cliente in modo da poter apportare le opportune modifiche all’intero processo online e semplificarlo ulteriormente.

 

Come trasformare l'esperienza di acquisto direttamente sul punto vendita.

L'esperienza dello shopping e l'acquisto nel punto vendita sono attività sempre più impregnate e condizionate da componenti tecnologici. I dispositivi mobili attuali che funzionano come protesi tecnologiche esterne, saranno domani componenti integrati sotto forma di tecnologie indosabili e capaci di generare nuove esperienze virtuali e parallele in stretta connessione con i punti vendita del futuro che arriveranno. Questi punti vendita saranno interconnessi e in retem capaci di analizzare informazioni e azioni dei clienti sulla base di profilazioni e omportamenti, di suggerire azioni commerciali finalizzate a soddisfare bisogni impliciti, di personalizzare l'offerta e la comunicazione e di contestualizzarla al contesto, allo stato e all'umore del consumatore.

Il consumatore che entra in un punto vendita dotato di un tablet si aspetta di poter rimanere connesso e/o di poter connettersi al Wi-fi del punto vendita per interagire con le risorse messe a disposizione e conversare con i responsabili commercuali o per verificare disposnibilità, tipologia di modelli, prezzi e promozioni dei prodotti a scaffale o in catalogo. Per soddisfare le esigenze del cliente, uguale connettività e accesso alle risorse online deve essere garantita agli addetti del negozio in modo da facilitare la gestione degli aspetti logistici e del magazzino, di acecedere ai gestionali aziendali, di collegarsi con altri negozi della catena per verificare la disponibilità immediata di un prodotto, per verificare in tempo reale azioni e promozioni della concorrenza e per frequentare, sempre in tempo reale, i social network nei quali 'passeggiano' e conversano i consumatori ( ad esempio per chiedere consigli o recensioni di un prodotto ad amici e conoscenti su Facebook).

Servire con efficacia un utilizatore di tablet significa essere in grado di raccogliere velocemente informazioni sul suo profilo per generare, sulla base delle informazioni già in possesso, una analisi di tipo predittivo sui suoi possibili gusti e preferenze e soprattutto comportamenti di acquisto. Il futuro vedrà le grandi catene di distribuzione ma anche la piccola distribuzione sempre più connesse ai big data del cloud computing e capaci di attivare azioni di CRM sempre più mirate e personalizzate. Oggi l'analisi passa dalla capacità di raccogliere informazioni sulla propria cleintela e di usarle ad ogni reiterazione del processo di acquisto o visita sul punto vendit. Il tablet e i media sociali possono diventare in questa ottica strumenti essenziali nel suggerire e condizionare le fasi e i processi decisionali di acquisto personalizzando la user experience. La personalizzazione passa attraverso la capacità di trovare risposte immediate alle richieste del cliente e di fornirle attraverso applicazioni mobili, siti web ottimizzati, utilizzo dei sensori del dispositivo, di RFID e videocamere per comunicazioni contestuali al luogo di passagio ed esperienza del cliente e per attivare nuove esperienze utente coinvolgenti e attrattive.

 

 

Tablet nei centri commerciali e nelle vie dello shopping

Non tutti frequentano i centri commerciali ma molti di coloro che lo fanno sono dotati di uno o più dispositivi mobili e spesso hanno anche un tablet. La consapevolezza della nuova realtà tecnologica Mobile ha fatto nascere nuove idee creative per l’uso delle nuove tecnologie per implementare nuove iniziative di marketing a supporto delle aziende che operano nei centri commerciali e dei consumatori che li frequentano. Alcune di queste iniziative servono a richiamare i consumatori all’interno del centro commerciale o nelle vie dello shopping di una città, altre a trattenerli più a lungo possibile, poi a promuovere prodotti e servizi e infine a facilitare comportamenti e processi di acquisto.

Tra le molte tecnologie disponibili, il tablet è quella che meglio di tutte si presta per sperimentare nuove idee, nuovi approcci marketing e nuove campagne. Il tablet è perfetto come strumento marketing per l’ampia disponibilità di APP che possono essere utilizzate per ingaggiare e coinvolgere i consumatori, per conversare con loro con strumenti e comunicazioni digitali e per favorire nuove esperienze di acquisto. Il tablet è perfetto per il suo magnetismo emozionale e non è un caso che in molti centri commerciali vengano usati tablet iPad per attirare fin dall’ingresso l’attenzione dei consumatori e presentare loro le nuove proposte e promozioni anche in forme ludiche e di intrattenimento.

Il tablet può essere usato per catturare l’attenzione ma anche per generare coinvolgimento su nuove idee e proposte. Le applicazioni del tablet servono a creare le motivazioni utili al consumatore per rimanere più a lungo nel centro commerciale. Il tablet può servire per promuovere articoli scontati, distribuire coupon e suggerire una sosta prolungata nel punto vendita, più lunga di quanto non fosse stato preventivato. Il punto vendita può predisporre APP apposite o semplicemente promuovere i suoi prodotti nelle APP più diffuse sui tablet dei clienti con l’obiettivo di creare maggiore consapevolezza e conoscenza dell’offerta e delle promozioni in corso.

Il ricorso al tablet come strumento di marketing nei punti vendita è ancora in una fase adolescenziale. Le applicazioni disponibili per implementare nuove iniziative sono limitate e ancora legate a logiche pubblicitarie di tipo tradizionale. Le poche applicazioni in circolazione sono già sufficienti per le prime sperimentazioni e per valutare la convenienza di investimenti n nuove APP dedicate o basate su nuove idee. Ogni idea e/o APP può servire a mettere in opera tattiche di marketing diverse a supporto di una strategia di marketing legata al tablet.

I punti vendita possono ad esempio usare applicazioni come OnSpot Social per raccogliere dati utili a lanciare una promozione sui dispositivi iPad dei clienti. La promozione può comportare l’invio di coupon constestualizzati e direttamente nella casella postale del consumatore o sul suo smartphone in modo che possa utilizzarlo immediatamente nel punto vendita a lui vicino. Il tablet può essere usato per fornire al consumatore mappe e indicazioni precise su come muoversi in un centro commerciale e raggiungere velocemente negozi con promozioni attive. Solo alcuni esempi di come il tablet può diventare lo strumento perfetto per facilitare l’esperienza all’acquisto del consumatore ma anche per raccogliere dati e creare banche dati di informazioni utili per iniziative marketing al di fuori della esperienza di shopping.

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