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Smartphone e sorveglianza digitale: in vacanza senza un dispositivo!

Smartphone e sorveglianza digitale: in vacanza senza un dispositivo!

09 Agosto 2016 Redazione SoloTablet
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Secondo Richard Stallman, intellettuale americano e capofila del movimento per il software libero, lo smartphone ha permesso di realizzare il sogno totalitario di Stalin. Grazie alla sua diffusione, pervasività e irrinunciabilità, lo smartphone è diventato lo strumento principe per tracciare, identificare e geolocalizzare chiunque lo possegga e se lo porti appresso. Unica soluzione buttarlo ma chi è veramente in grado di farlo senza alcun rimpianto?

A sostenere la tesi di Stallman sono un numero crescente di intellettuali e pensatori che hanno deciso di non rinunciare ad elaborare pensiero critico sulla tecnologia e sull’uso non neutrale che ne viene fatto, da parte del potere e potentati vari e degli utenti. Grazie alla diffusione dello smartphone il mondo si è trasformato in un unico grande panottico nel quale tutti sono sorvegliati digitalmente. Unica alternativa, secondo Stallman, è la possibilità di usare software liberi e alternativi, programmi e algoritmi non proprietari che possono essere interpretati, letti, modificati, copiati e trasferiti. Tutti gli altri sono sospettabili di contenere algoritmi, bot e software finalizzato a reperire informazioni e dati personali per usi commerciali e non solo.

In una intervista a l’Espresso Stallman ribadisce il suo pensiero libero, anarchico e alternativo legato ad una visione tecnocritica di una Internet che può ancora essere libera e democratica ma che in realtà sta mettendo a repentaglio la democrazie e la libertà individuale. Al centro della trasformazione in negativo delle realtà digitali c’è uno strumento che quasi tutti utilizzano in modo inconsapevole e senza le dovute conoscenze sui suoi potenziali effetti collaterali. Ad esempio lo smartphone, oltre a essere un dispositivo di tracciamento e rintracciamento universale, può anche fungere da mezzo di registrazione e ascolto diffuso. Lo smartphone realizza ciò che nel film Le vite degli altri era raccontato come la pratica e il sogno dei regimi comunisti a impronta stalinista, ascoltare tutti per controllare tutti. Grazie a feature nascoste il nostro dispositivo preferito apre le porte a spioni e controllori vari mettendo a rischio libertà e alternatività di pensiero, azioni di dissidenza e resistenza critica.

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La responsabilità delle trasformazioni in corso sono imputabili, secondo Stallman, ai grandi produttori tecnologici come Apple e Microsoft che hanno riempito i loro dispositivi di software e codici inaccessibili perché protetti e strettamente vincolati a singole piattaforme. Il controllo è così stretto che Apple dovrebbe definire la categoria della sua gamma di prodotti come iPrison. Ne sono testimonianza alcuni fatti di cronaca che hanno evidenziato in che modo i dati raccolti nei serve di Apple siano costantemente monitorati e, se serve, censurati. A finire sotto censura sono, non a caso, pensieri o iniziative alternative e dissidenti come informazioni sull’uso bellico di droni da parte dell’esercito statunitense o sul diritto all’aborto o sull’occupazione dei territori palestinesi. Microsoft opera allo stesso modo e con il nuovo Windows 10 è oggi in grado di captare informazioni personali degli utenti e sfruttarle a fini commerciali.

Secondo Stallman, Apple e Microsoft sono in buona compagnia. Amazon ad esempio ha trasformato il piacere della lettura in un aspetto puramente economico legato a transazioni bancarie con carte di credito e vincolando la lettura ai suoi dispositivi kindle. Per entrambe le attività l’utente è costretto a cedere informazioni personali, a sottoscrivere contratti e a farsi identificare e domani a sottostare a campagne mirate  e personalizzate di fidelizzazione.

Anche se resistere o difendersi è diventato quasi impossibile, provarci significa cercare di dare meno informazioni possibili per evitare il tracciamento, le azioni di coockies e motori tecnologici vari, l’uso di immagini online come strumenti di ricerca e accesso e la memoria online del cloud computing come archivio di conoscenza per persone o realtà esterne.

Un modo per difendersi e resistere alla pervasività della tecnologia è abbandonare Facebook e dimenticare lo smartphone scarico nel cassetto di un armadio. Parola di Richard Stallman!

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