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Il tablet in camera da letto

Il tablet in camera da letto

26 Giugno 2013 Redazione SoloTablet
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Non è come trovare un ospite nell’armadio ma vederselo davanti impedisce pratiche più o meno abitudinarie ed eccitanti e fa nascere istinti primordiali tendenti alla violenza e alla distruzione…dell’oggetto.

L’oggetto di cui si parla è il tablet o phablet che sta trasformando i letti e le alcove di molte coppie, non necessariamente vincolate da matrimonio, in uno spazio tecnologicamente modificato e chiuso ad esperienze semplicemente più umane perché fatte di contatto fisico fra persone.

Vero che l’oggetto può sostituire esperienze umane e suggerire onanismi vari grazie a connessioni veloci e linee molto calde ma queste pratiche alla lunga finiscono per danneggiare l’autoerotismo individuale, la capacità di regalare sensazioni erotiche al proprio partner per riceverne in dono altrettante.


 

Non è una novità ma segnala una difficoltà....

Che il tablet, anzi l’iPad, fosse entrato da subito nelle camere da letto di molte coppie lo si sa dal 2011, quando le prime indagini di mercato come quelle ci CCS Insignts evidenziavano dettagli curiosi e sociologicamente interessanti sulle motivazioni legate all’acquisto del dispositivo. Nella ricerca di CCS emergeva un uso preferenziale del tablet in due spazi familiari, il salotto con i suoi sofa (Sofa Surgers), divani e poltrone e la camera da letto (Bedroom Browsers). L’80% degli intervistati (campione di 4500 persone) segnalava un uso in salotto e il 70% nella camera da letto. Prevalentemente in Inghilterra e Francia come se nei paesi latini, a prevalere, almeno nelle camere da letto, fosse nel 2011 qualcosa d’altro.

 

La conferma di quanto già scoperto nell’ormai lontano 2011 vine da indagini più recenti come quella effettuata ad aprile 2013 da Motorola Mobility (Media Engagement Barometer ) che ha coinvolto 9500 persone di 17 nazioni diverse. L’indagine ha evidenziato un aumento delle persone che usano il tablet nella camera da letto come sostituto del tubo catodico della televisione da camera ma anche in assenza di televisore. Il 41/46% degli intervistati guardano video e film e preferiscono farlo sul tablet perché percepiscono di avere maggiore controllo sulla esperienza che stanno facendo. I dati mostrano un aumento consistente del tempo che le persone passano davanti ad un video a guardarsi film.

In Inghilterra una indagine recente condotta da Rosetta, una agenzia marketing, ha rilevato come il 35% degli adulti inglesi dormono in compagnia di un orsacchiotto, molti di più dormono in compagnia di un partner o di una sposa, altri ancora condividono il letto con i loro figli. Ma la cosa più interessante è che il 68% dei possessori di un tablet ne fanno uso anche a letto, una percentuale superiore a qualsisi altro dispositivo9 tecnologico fin qui noto. L’uso del tablet è ritenuto conveniente e confortevole per la ricerca e la navigazione webm per la lettura di giornali e riviste, per socializzare sui social network, cinguettare e godersi senza pubblicità video e/o film.

Una delle ultime indagini in ordine di tempo è quelle effettuata in quattro nazioni (Francia, Germania, UK e USA) da Logitech su un campione di 2000 persone adulte singole dai 18 anni in su con 500 interviste per paese.

Con questa indagine la percentuale di persone in possesso di un tablet che lo usa anche a letto sale al 93% e ben il 43% dichiara che sarebbe più arrabbiato nel caso di caduta e rottura del proprio iPad che della rottura con il proprio partner. Il 74% dichiara di usarlo dopo avere avuto un rapporto o uno scambio di coccole con il partner e il 21% di aver rotto il dispositivo mentre era intento a prendersi cura del compagno/a di letto.

 

 

Questa indagine indica un salto di qualità nella vita sociale del tablet con il suo proprietario ed utilizzatore. E’ una vita sociale piena di amore se ben il 93% degli adulti single ammettono di portarselo a letto e il 48% delle donne dichiara di preferirlo al compagno con cui hanno passato la notte. Il ruolo che il tablet ha assunto nelle dinamiche di coppia va dalla preparazione dell’incontro alla camera da letto giocandovi un ruolo attivo non privo di errori e pericoli.

La fase preparatoria richiede una capacità di scrittura non disponibile a tutti, quella conclusiva una capacità di distacco e abbandono dal proprio dispositivo che può causare crisi di astinenza…da tablet/iPad. Logitech ha scavato pià a fondo nelle nuove abitudini scoprendo che nei rapporti con il tablet e l’iPad devono essere messe in discussione alcuni luoghi comuni come il fatto che gli opporti si attraggono tra di loro. Il 65% degli amricani intervistati hanno infatti dichiarato di preferire partner con cui condividono interessi e ‘click’ piuttosto che partner con gusti e comportamenti alternativi.

I cinguettii valgno più di indagini e survey e suggeriscono narrazioni ed eccitazioni infinite

Per chi fosse avverso alla lettura di lunghi articoli come questo ma volesse coglierne lo spirito e anche la 'sostanza' puà semplicemente andare su Twitter, digitare come parola di ricerca "ipad a lettp" e sarà sopreso di quanti cinguettii vengano usati per raccontare frustrazioni e desideri, voglie represse e soddisfatte, ma anche per suggerire sorrisi e nuove idee...

  1. Il tweet di prima non suonava molto bene... Non vado a letto con l'iPad... Vado a letto e con l'iPad sto su Twitter. Ora è meglio.

  2. Penso che mi convenga mettere il pigiama e andare a letto com l'iPad.

  3. Che gentile! :D Anche a me piace Feedly... soprattutto quando sono a letto alla sera e mi aggiorno con l'IPad! ;)

  4. Stavo tanto comoda sul letto con l'iPad e mamma me lo toglie perché serve a lei. Quindi ora devo alzarmi e accendere il computer.. no, no.

  5. mha nulla, sinceramente m'annoio, sono sul letto con l'ipad.. forse leggo, sono a metá del terzo lol you?

  1. Leggere a letto, al buio, con l'iPad ha lo svantaggio che induce le zanzare ad accanirsi su mani e braccia

  2. A letto con l'iPad/ I tablet si usano soprattutto davanti alla tv o fra le lenzuola. La ricerca Nielsen -... http://ff.im/E4Lw0

Un problema più per i maschi che per le femmine

Da tempo il maschio sta vivendo una crisi di identità che lo porta ad avere difficoltà nel suo rapporto con l'altro sesso. Questa difficoltà sembra essere confermata anche dal sentimento di possesso che una percentuale elevata di maschi manifesta per il proprio dispositivo iPad o tablet. Un sentimento di possesso che in passato era rivolto principalmente alla compagna e che oggi si manifesta da un lato con una violenza spropositata che porta a uccisioni e pestaggi e dall'altro all'abbandono. A sostituire in molti casi la compagna è un oggetto tecnologico e la sua capacità attrattiva e magnetica che lo rende oggetto del desiderio oltre che strumento di divertimento e di lavoro.

La conferma di ciò viene da indagini di mercato che indicano nel 10% la percentuale di maschi che pensano che l'iPad sia meglio del sesso con il proprio partner. Tradotto fuor di metafora, significa che un maschio su dieci pèreferisce lustrarsi gli occhi con i pixel più o meno vestiti del proprio iPad piuttosto che impegnarsi nel costruire un contatto e un legame con una fanciulla dalle forme, dai colori, dai produmi e dalla capacità che nessun robot tecnologico sarebbe in grado di regalare.

Fonte: tablet.pandaapp.com

La percentuale è grande ma non dovrebbe sorprendere. In fondo sono molti i mammoni che preferirebbero qualsiasi cosa pur di non dispiacere a mamma! Sorpende invece che dalla indagine condotta da RochPalace emerga anche che solo il 44% del 10% trova nell'iPad lo strumento adatto per sostiutire la mancanza di sesso con un partner con altre forme di relazione e godimento...

Nella stessa ricerca si evidenzia come per le donne il problema proprio non esista. Il 96% del gentil sesso infatti dichiara di preferire un maschietto nuovo come compagno piuttosto che perdere tempo e denaro con un iPad.

Un altro segno dei tempi e del cambiamento in atto!

*Fonte Cultofmac


Play With Me

CONSIGLIATO PER TE:

A cosa mi serve lo smartwatch?

Per il 10% sopra menzionato e il restante 90% di single che amamno e desiderano il porprio gadget tecnologico così tanto da accettare anche l'abbandono del partner e l'esperienza della solitudine , gli store dei produttori offrono una vasta scelta di solzuioni alternative, più o meno ottimali.

Rinviando diretamente allo store e all'uso della ricerca per individuare le applicazioni capaci di soddisfare gusti più o meno stravaganti, vale la pena suggerire una delle APP migliori e probailmente più innocue ma appaganti.

Il suo nome 'Play with me' è già un programma ed esalta il ruolo onanistico e di giocattolo sexy di uno strumento come il tablet ( disponibile per Android ).

L'applicazione si presenta come un vero e proprio gioco sexy con due giocatori, il tablet e il suo proprietario. L'applicazione ha una grafica che ricorda una slot machine che presenta parti diverse del corpo umano suggerendo di compiere su di esse attività e azioni diverse, dal bacio ed oltre....

Per giocare si deve solo schiacciare un bottone e poi, in base alle combinazioni uscite, agire di conseguenza.

Disponibile gratuitamente su Google Play
.

Fonte: http://mashable.com/

Inconvenienti ed effetti delle nuove pratiche a letto

Prima dell’arrivo del tablet per navigare in internet bisognava spostarsi ad una scrivania con un computer fisso. L’uso di un pesante e caldo notebook a letto non ha mai conquistato i cuori di molti. L’arrivo del tablet invece ha fatto stragi di cuori e non solo in senso metaforico. Portarsi il tablet a letto infatti non è una buona idea per chi vuole riposarsi e abbandonare al più presto il proprio cervello al buoi della nottte e al sonno REM inducendo la produzione dell’ormone della melatonina ma anche per chi vuole condividere il suo rilassamento e la sua disponibilità con il partner che gli sta accanto.

Guardare un film sul proprio tablet a luce spenta non è consigliabile perché la luce blu emessa dai dispositivi tecnologici è particolarmente affaticante. Giocare con il proprio tablet lasciando il proprio partner addormentarsi offre poche alternative nei momenti in cui, a causa della eccessiva esposizione alla luce dello schermo, si finisce per passare il tempo insonni e senza possibilità di addormentarsi.

Gli esperti suggeriscono di spegnere il proprio dispositivo almeno un’ora prima di andare a letto, leggere un libro, farsi un bel bagno caldo, praticare qualche sana ginnastica Yoga o dedicarsi ad altre pratiche e altre ginnastiche con poteri ed effetti altrettanto calmanti e mentalmente refrigeranti.

 

 

Gli scienziati del Lighting Research Center (LRC) del Rensselaer Polytechnic Institute sembrano concordare sul fatto che l’uso del tablet a letto produca effetti non desiderati e suggeriscono ai produttori di intervenire. Ad essere maggiormente suscettibili di problemi sono gli adolescenti e i bambini. La misurazione dei livelli di melatonina (ormone prodotto dalla grandola pieneale) prodotti è stata fatta con occhiali speciali che hanno evidenziato l’incidenza di ore di esposizione ad un display sul ritmo circadiano. I rischi non sono solo affaticamento e difficoltà nel sonno ma anche obesità e altre forme più gravi di malattie come il cancro al petto. Il suggerimento ai produttori è di costruire dispositivi con display a luce bianca o di prevedere automatismo che cambino il tipo di luce del display in momenti (giorno, notte, estate, inverno) diversi della giornata.

Per chi vive da solo o non ne può fare a meno

Per coloro che non riescono a separtarsi dal proprio tablet neppure in camera da letto la fantasia e la creatività dei produttori hanno regalato strumenti e accessori dalle sagome e forme diverse per poter utilizzare il dispositivo nella maniera più comoda e conforrtevole possibile. In termini di utilizzo, di postura e di adattablità al letto e ai ìmobili che vi fanno da contorno.

Ci sono accessori prodotti in casa come quello qui sotto mostrato. Costruito da una persona che lo ha poi publicizzato in un forum online il braccio mobile collegabile al letto permette la visione su un tablet di un film da sdraiati. E' un semplice braccio di legno che sostiene una specie di leggio predisposto per ospitare un iPad collegato alla spina della corrente.

 

 

Sul mercato i prodotti che offrono lo stesso servizio ma sono prodotti industrialmente sono numerosi e alla portata di tutte le tasche. Si va dallo  spiderArm i da 80 dollari, al Padholdr da 150 dollari che costa di più perchè poggia su un supporto ad hoc che va appoggiato al pavimento, al Levo Deluxe Tablet Stand che assomiglia ad uno stereo, e al ChargerCity Adjustable Gooseneck Arm che non è perfetto dal punto di vista del design ma costa solo 7 dollari. Ma ci sono anche il ChargerCity 7-10-Inch Tablet Aluminum Bed Frame, disponibile su Amazon, e il lookbad airholder.

 

 

Alcuni prodotti non sono ancora terminati ma il semplice frutto di idee eccellenti e progetti in fieri nati all'interno di piccole startup o istituzioni scolastiche. Un esempio è il progetto GiraffeStand nato da un gruppo di ragazzi che possedendo un iPad hanno scoperto di avere lo stesso problema: come fare ad usare in modo comodo il proprio dispositivo a letto. Farlo da sdraiati genera un rapido affaticamento delle braccia e obbliga a posture scomode e con effetti indesiderati.

I protagonisti di GiraffeStand, dopo aver elaborato la loro idea hanno deciso di sottoporla alla High School Startup che ha fatto partire un progetto finalizzato anche alla raccolta dei fondi necessari al suo completamento.

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