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Tecnologie indossabili per farsi vedere

Tecnologie indossabili per farsi vedere

12 Marzo 2014 Redazione SoloTablet
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I prodotti tecnologici indossabili non sono ancora pervasivi e diffusi come lo smartphone e il tablet ma potrebbero diventarlo. Per un motivo molto semplice, la visibilità che offrono. Esattamente come era la visibilità che spingeva molti manager d’azienda a dotarsi immediatamente dell’iPad per mostrarlo e mostrarsi con il nuovo gadget tecnologico in dotazione.

Oggi non esiste nulla che possa sottrarsi allo sguardo degli altri e per essere visibili tutti ( o quasi ) siamo disposti a offrire costantemente nuove immagini di noi stessi, meglio se attraverso i nuovi media e i nuovi dispositivi tecnologici. Questa ricerca di visibilità è ben nota agli uffici marketing delle grandi marche che, non a caso, stanno puntando molte delle loro carte e strategie future sulle tecnologie indossabili e le loro potenzialità di servizio e di visibilità.

 

Fonte: www.extremetech.com


Oggi non è importante essere (chi si ricorda più Erich Fromm?) ma attirare l’attenzione. E quale mezzo migliore per farlo di un Google Glass indossato nella via principale di shopping di una grande città, di uno smart watch messo in bella mostra sopra i polsini di una camicia bianca splendente o di un polso dalla carnagione vellutata, o infine di un dispositivo Fuel Band indossato durante il quotidiano esercizio di jogging nel parco o sotto casa? Tre gadget tecnologici, tre tecnologie indossabili, tre giocattoli che saranno affiancati presto dalla moltitudine in arrivo e che sono destinati a trasformare le nostre vite e abitudini ma soprattutto la nostra visibilità sociale. Google Glass, Galaxy Gear e Fuel Band sono probabilmente destinati a durare un breve arco di tempo, superati e resi obsoleti da nuove tecnologie e soluzioni più o meno avveniristiche. Sono però gli apripista di nuovi mercati fatti da consumatori, sempre più narcisi e vogliosi di ostentare i nuovi prodotti come segni di appartenenza e simboli iconici di distinzione, modernità e visibilità.

Tutto passa attraverso la potenza dello schermo e dei display di cui tutti gli oggetti tecnologici sono dotati. Tutto diventa immagine e interazione tattile e sensoriale. Prima di sedurre gli altri, i gadget tecnologici che indossiamo hanno sedotto noi procurandoci nuove sensazioni e percezioni del tempo e del corpo e capaci di donarci nuove felicità.

Consci di questa peculiarità dei nuovi gadget tecnologici e consapevoli di quanto essi siano capaci di far nascere nuovi comportamenti, gli uffici marketing delle grandi marche stanno già valutando quale uso fare delle nuove tecnologie per raccontare nuove storie, suggerire nuove esperienze utente e fidelizzare i loro clienti e  clienti potenziali. Un unico dubbio rimasto quello del tempo che sarà necessario ai nuovi prodotti per diventare un fenomeno di massa e … di moda come è successo con l’iPhone prima e l’iPad poi.

I dati di mercato e le numerose indagini sociali condotte sembrano indicare una accelerazione possibile. Google e altri hanno preparato il mercato per tempo seminando informazioni e conoscenze e creando numerose aspettative di novità e funzionalità a cui non si potrà rinunciare. Già oggi il Google Glass sembra essere diventato un oggetto del desiderio e gli smart watches sono considerati prodotti di uso comune anche se sono considerati per il momento limitati in funzinalità e potenzialità applicative.

Gli occhiali di Google hanno uno schermo piccolo e per il momento poche applicazioni disponibili ma la tecnologia è all’opera e presto quello che ci sembra troppo piccolo per ospitare banner, immagini e informazioni sarà sufficiente per soddisfare molte esigenze e bisogni. I Google Glass sono percepiti come una fotocamera montata sul supporto di un occhiale ma in realtà sono uno strumento molto più potente. Ad esempio quando arriva una e mail i Google Glass sono capaci di leggere il messaggio vocalmente e gestire l’eventuale risposta vocale. Sono un gadget finalizzato a cambiare il nostro modo di comunicare e interagire. Non siamo ancora al livello di Samantha, la voce robotizzata del film HER di Spike Jonez ma una anteprima dell’evoluzione verso cui siamo diretti e destinati.

Grazie agli orologi intelligenti e ai loro display ricchi di informazioni e contenuti non saremo più obbligati a distrarci durante una riunione o un incontro faccia a faccia. Le notizie importanti ci seguiranno ovunque e potranno essere rapidamente visualizzate e gestite in modo non intrusivo rispetto all’interlocutore del momento o al contesto sociale in cui ci si trova. Grazie agli smart watch e alla loro comodità di lettura dovuta alla integrazione naturale con una parte del corpo, aumenterà la produttività personale e professionale e le grandi marche potranno raggiungere le loro audience di mercato target con nuovi format comunicazionali e farlo ovunque e meglio che sul display di uno smartphone.

Infine anche i gadget tecnologici indossabili per la fitness e l’attività sportiva non sono solo strumenti perfetti per monitorare le attività fisiologiche e aiutare quelle sportive ma possono diventare oggetti fondamentale per veicolare messaggi mirati direttamente negli occhi dei consumatori e di farlo in modo contestualizzato alle attività in essere, ad esempio un esercizio legato al tempo libero e alla forma fisica.

Occhiali e orologi intelligenti, gadget e braccialetti vari per la fitness e altri dispositivi simili, utili a chi li indossa per la loro maggiore visibilità, sono anche potenti strumenti di visibilità per i marchi delle grandi marche. Possono essere trasformati in finestre ‘digital signage’ e schermi gigante per veicolare qualsiasi tipo di messaggio e proposta marketing e commerciale raggiungendo le persone ovunque, in un meeting, in viaggio, sul divano, a letto e anche in bagno e sollecitando feedback immediati capaci di intavolare una conversazione finalizzata alla vendita e all’acquisto di un nuovo prodotto.

Ciò che conta delle nuove tecnologie indossabili, il cui successo è praticamente garantito dalle abitudini consumeristiche dei consumatori, non è la tecnologia in sé ma le loro potenzialità e l’uso che se ne può fare. Un uso sempre molto finalizzato alla visibilità, alla comunicazione, al marketing e al consumo!

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