Per molte persone il telefono e il tablet sono diventati strumenti di navigazione importanti. Le cartine geografiche e le mappe con le indicazioni utili all'orientamento fanno ormai parte dell'esperienza quotidiana di tutti i possessori di un PC ma soprattutto di un dispositivo mobile.
A dominare il mercato delle applicazioni di navigazione è stato finora Google che può vantare le sue Google Maps su ogni iPhone venduto così come su ogni dispositivo Android.
A movimentare il mercato ci ha pensato Apple, annunciando per ottobre il rilascio di una applicazione propria che andrà a sostituire quella di Alle sui dispositivi con sistema operativo iOS 6. 'Maps' è una applicazione troppo importante perchè possa essere lasciata ad un avversario come Google.
La domanda legittima è se Apple abbia la capacità di realizzare una applicazione e un servizio validi come quelli di Google. Fallire in questo ambito potrebbe causare danni spostando utenti dal dispositivo di Apple a quelli con piattaforma Android di Google. Avere successo finirà per aumentare la pressione su Google che, in questo ambito applicativo, è già assediato da molti altri concorrenti.
La decisione di Apple non dovrebbe risultare sorprendente a quanti avevano letto correttamente l'acquisto di società specializzate ad esempio nella visualizzazione tridimensionale di mappe e l'acquisto da Tom Tom dei diritti nell'uso di nomi,di planimetrie di strade e piazze in almeno cento nazioni. Competere con Google non sarà però semplice. Google ha impiegato anni alla costruzione della sua proposta applicativa e di servizio finalizzata a fornire strumenti di navigazione sempre più potenti ed efficaci come la 'Street View' e la mappatura completa della terra. L'ambito è molto tecnico e richiede competenze specifiche ma Apple non va sottostimata nelle sue capacità e potenzialità.
La tecnologia per la mappatura del mondo è in costante espansione e trova ambiti di applicazione sempre nuovi come la fotografia aerea, la rilevazione della deriva dei continenti, i percorsi di alpinismo in montagna ecc. I servizi e le applicazioni disponibili sono centinaia, per la precsiione 240, con un incremento del 73% rispetto ad un anno fa.
Per il momento Apple non ha fornito molti dettagli sulla sua nuova applicazione. Alcune funzionalità verranno probabilmente da aziende acquisite recentemente ma è più probabile che altre vengano invece acquistate direttamente sul mercato da aziende specializzate come YELP che le offrono come servizio. Non sarebbe una sorpresa, anche Google si avvale di servizi simili con un costo annuale che scondo alcuni analisti si aggira intorno al miliardo di dollari.
Il vantaggio per i consumatori verrà dalle molte APP che sui dispositivi Apple potranno essere integrate con le Apple Maps. Per favorire questa integrazione Apple renderà pubbliche alcune linee guida e istruzioni per tutti gli sviluppatori che decideranno di trarre vantaggio dalla nuova applicazione Apple.
Apple Maps sarà una applicazione fondamentale per consolidare il successo dei dispositivi mobili di Apple. Se l'applicazione venisse percepita come migliore di quella Google infatti potrebbe spostare verso Apple nuovo share di mercato. Al tempo stesso se la comparazione premiasse Google Maps il rischio sarebbe la perdita di potenziali segmenti di mercato verso il mondo Andorid.
Apple Maps non sarà disponibile fino al rilascio di iOS 6 previsto per la fine dell'anno ma è già possibile provare a tracciare una comparazione elementare con Google Maps.
Un servizio utilissimo di Google è l'integrazione di Maps+Compass. Se capitasse di perdersi questo servizio permette di conoscere esattamente dove ci si trovi grazie all'uso di GPS, Wi-Fi e telefonia e fornisce utili indicazioni da seguire per raggiungere una destinazione desiderata. Ogni movimento comporta un adattamento sulla mappa in modo da segnalare ogni eventuale errore da parte dell'utente nel suo percorso verso una destinazione.
Apple Maps offre funzionalità e servizi simili ma con Siri, una interfaccia vocale che può comunicare le indicazioni all'utente spermettendogli di non distrarsi per visualizzare a video le nuove informazioni.
Maps+Compass di Google sui dispositivi Apple utilizza il Retina Display. Tutte le immagini sono nitide e chiare e possono essere visualizzate nelle tre modalità di Google Maps: cartina/mappa, satellite, strette view.
Apple Maps utilizza un motore vettoriale per generare immagini ancora più nitide e qualitativamente perfette e per evitare il disorientamente dell'utente nel passaggio da una immagine all'atra, nelle ricerche e nelle funzioni di 'zoom' della mappa. L'applicazione offre anche una visualizzazione in tridimensionale. Le indicazioni sono scritte in modo visibile e sovraimpresse sulla mappa unitamente alle informazioni sul tempo necessario a raggiungere una destinazione. Verranno fornite informazioni in tempo reale sul tyraffico e su eventuali congestioni e blocchi stardali. Disponibile anche una funzionalità Flyover che fornirà immagini aere delle aree interessate alla ricerca.
Con Google Maps+Compass installato su un dispositivo Apple la ricerca può essere fatta sia con tastiera che a voce grazie all'integrazione con Siri.
Apple Maps fornisce una vasta gamma di opsioni per la ricerca. La ricerca è in pratica associata ad ogni informazione sullo schermo e per attivarla è sufficiente un 'tap'. Con un tocco di una località si attiva automaticamente la ricerca di maggiori informazioni sulla stessa. Con un tocco di una foto si possono ottenere numeri di telefono, indirizzi, sitio web. Con un tocco si possono ottenere informazioni su promozioni turistiche.
Google Maps + Compass permette la condivisione delle informazioni via email, iMessage, MMS, tweets senza dover lasciare la mappa.
Apple Maps dovrebbe fornire fuznionalità e servizi simili ma per il momento non sono disponili informazioni al riguardo.

SHARE THIS