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Google e Nestlé uniti da Android 4.4 KitKat

Google e Nestlé uniti da Android 4.4 KitKat

18 Ottobre 2013 Redazione SoloTablet
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Il potere di due marchi usati insieme è maggiore della sommatoria del valore di ognuno. Questo deve essere stato il motivo che ha suggerito a Google di usare per la prima volta un brand già noto per marchiare la sua nuova versione di sistema operativo Android 4.4. E' anche la prima volta che una azienda tecnologica usa in co-branding un marchio dell'industria dolciaria. Per i puristi la scelta può essere scioccante, per altri è una idea brillante ed un segno di quanto sia consumerizzata l'information technology attuale.

Android 4.4 KitKat dovrebbe fare la sua apparizione ufficiale in un evento che Google potrebbe organizzare per la fine di ottorbre 2013. Nel frattempo l'attesa è resa interessante dalla campagna marketing e promozionale che gioca tutta intorno al connubbio dei due marchi Android e KitKat.

Scopo e obiettivo della nuova versione di Google è di permettere all'utente nuove esperienze utente mai sperimentate con le versioni precedenti di Android. Cosa ciò significhi concretamente non è ancora dato sapere. Nel frattempo tutti possiamo partecipare, attraverso cinguettii, video e comunicazioni varie, alla esperienza KitKat. Android 4.4 è destinato a rilanciare la 'Google Experience' e a diventare un nuovo successo sul mercato. Esattamente come sembra esserlo la campagna promozionale che vede uniti i brand di Google e Nestlé e i marchi, dal valore di Brand Equity elevato, di Android e KitKat.

La scelta del kitkat come testimonial e nome della nuova versione di Android può essere considerata ovvia. Google ci ha abituato a denominazioni di Android in ordine alfabetico e tutte riferite a qualcosa di commestibile e 'dolce'. Dopo la versione Jelly Bean non ci poteva che essere una vesrione KitKat. Con Android KitKat dovrebbe venire confermata la strategia di Google di creare e comunicare agli utente la specificità della esperienza d'uso con dispositivi Android. Una esperienza che non vuole essere legata solo ad un dispositivo, ad una versione di sistema operativo o ad un servizio, ma che intende abbracciare l'intera offerta e proposizione di Google.

Alla base di questa esperienza ci sarà una applicazione capace di gestire in modo uniforme e con la stessa interfaccia funzionalità Google diverse come la ricerca o Google Now. Questa interfaccia è destinata a fornire servizi diversi quali la cartelle delle applicazioni, varie schermate di home, aggiornamenti applicativi e API appositamente pensate per fornire servizi di back-end che gli sviluppatori di APP possono utilizzare sia per configurazioni che per la eseczuione di attività o funzionalità specifiche.

 

Uno dei punti di debolezza di Android sul mercato è la sua frammentazione. Ogni produttore che sceglie per i suoi prodotti la piattaforma Android e che la personalizza per adattarla alle specifiche de proprio hardware, è poi soggetto a dipendere da Google per aggiornamenti e nuove versioni. Con Android KitKat, Google sembra voler fornire una risposta concreta a questo problema fornendo una paiiatforma che dovrebbe permettere a produttori e sviluppatori di APP di provvedere agli aggiornamenti necessari in tempi rapidi e in modo che tutti gli utenti possano godere, a loro volta in tempi rapidi,  della stessa esperinza Google.

Se qualcuno ancora si interrogasse sul perchè Google abbia deciso di ricorrere ad un marchio non suo per denominare il suo Android 4.4, la rsposta potrebbe essere tanto semplice quanto deludente. L'idea sarebbe nata dalla considerazione che il nome prescelto, Key Lime Pie, non fosse potente a sufficienza perchè la maggior parte delle persone non hanno mai avuto esperienza con una torta al lime. Tutti o quasi tutti, al meno per una volta, hanno assaggiato un KitKat.

Sposare un brand riconosciuto come KitKat porta sicuramente in dote alla nuova mascotte di Android, il colore della cioccalata ma anche nuovo valore aggiunto in termini di visibilità ed efficiacia nella comunicazione. La partnesrhip con Nestlé potrebbe anche essere nata dalla volontà di battere in riconoscibilità e immagine del marchio Android, il marchio che per il momento ha maggiore forza, quello di iOS della Apple.

Google è il primo a sapere che in rete il maggior numero di ricerche interessa prodtti come il Galaxy di Samsung, prima ancora della sua piattaforma Android. La campagna marketing legata al kitkat è un modo per dare maggiore riconoscibilità e personalità al marchio Android. Ciò che Google vorrebbe è che quando il consumatore pensa ad uno smartphone pensasse immediatamente ad Android. Esattamente com molti consumatori, ancora oggi, quando pensano ad un tablet in realtà si riferiscono all'iPad ( significati uguali o diversi?).

La partnership con Nihe può diventare un garnde punto di forza per l'intero ecosistema Android. Con un solo rischio, che i consumatori possano pensare che il connubbio sia l'unione di due debolezze. La campagna infatti potrebbe essere stata pensata per far dimenticare alcune malefatte di cui Nestlé e Google sono state accusate nel corso del 2012/2013. La prima per il latte in polvere e la carne di cavallo, la scoenda per i server prestati allo spionaggio degli individui.

Rimane la convinzione che l'attuale campagna sta già producendo effetti positivi e li produrrà anche quando, tra pochi giorni, il nuovo Android 4.4 KitKat arriverà sul mercato.

 

Fonte: www.techdroid.in

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