Android /

Dolori e tribolazioni dello sviluppatore Android

Dolori e tribolazioni dello sviluppatore Android

06 Marzo 2012 Redazione SoloTablet
SoloTablet
Redazione SoloTablet
share
Sarà anche la piattaforma più diffusa ma non tutti gli sviluppatori Android sono ancora convinti della sua completa bontà. Soprattutto perchè mancano alcune risorse utili a facilitare lo sviluppo ma anche percè l'essere open source non sempre aiuta a sostenere costi e standardizzazione.

 

Molti analisti concordano nel posizionare Android con quasi il 52% ben sopra ad iOS di Apple ( al 46%) come piattaforma preferita dagli utenti per i loro dispositivi smarthone e tablet. La popolarità non si traduce però in immediati vantaggi per chi sulla piattaforma Android ha deciso di investire attraverso lo svilippo di applicazioni e soluzioni.

Il problema forse più noto e discusso è legato a quello che, dal punto di vista del mercato, è il punto di forza di android, ossia l'essere una piattaforma di sistema operativo open source che permette a molti produttori di manatenere uno standard ma di personalizzarlo ed arricchirlo con soluzioni e caratteristiche funzionali specifiche. Questa eterogeneità e ricchezza di offerta si traduce automaticamente in frammentazione che impone a sua volta numerose sfide e problematicità a chi

In base ad una indagine di mercato il 24% degli sviluppatori ritiene la frammentazione il problema principale, il 33% lo ritiene un problema significativo e il 13% un problema. Solo il 17% non lo ritiene tale.

sviluppa e investe sulla piattaforma per avere ricavi immediati a costi noti. Proprio perchè l'eterogeneità dell'offerta è un punto di forza di Android, è probabile che la conseguente framentazione non sia un problema risolvibile in tempi brevi. Gli sviluppatori dovranno quindi trovare il modo di convivervi a lungo, adattando approcci, tecniche di sviluppo e metodologie ma soprattutto definendo precise strategie di investimento con la scelta di alcune piattaforme hardware che ne escludono altre. Il tutto per ottimizzare i costi e garantirsi un ritorno sugli investimenti ottimale.

Un altro problema dipende dai cicli di rilascio del software, solitamente brevi per il mondo Android. Mentre il mercato è tutto preso dalla nuova versione 4.0 Ice Cream Sandwich, si parla già della prossima versione 5.0 Jelly Bean perchè prevista per la fine del 2012. E in rete ci sono già alcune indiscrezioni sulla versione 6.0.

Questa ciclicità breve unita all'eterogeneità e vastità dell'offerta in termini dispositivi, di schermi di cui tenere conto per dimensioni e caratteristiche, di accessori e caratteristiche tecniche diversificate come foto-camere, stirage ecc. rendono complicata la vita agli sviluppatori che arrancano nel manatenere aggiornate le loro applicazioni, soprattutto se customizzate. Una problematicità simile colpisce anche il produttore, obbligato ad aggiornare di versione in versione l'interfaccia utente del sistema operativo alle caratteristiche tecniche del proprio dispositivo.

La vasta gamma di dispositivi presenti sul mercato, spesso prodotti dallo stesso produttore, rende oneroso il testing delle applicazioni e la verifica delle funsionalità di ogni dispositivo, sia esso uno smartphone e/o tablet. Molte linee di prodotti prevedono modelli diversi e su ognuno di essi è necessaria una fase adeguata di testing per evitare l'insoddifsazione dell'utenza a fronte di malfunzionamenti di funzionalità chiave del dispsitivo.

Frammentazione, eterogeneità, personalizzazioni e customizzazioni sono tutti elementi di criticità che spingono alcune realtà di sviluppo a suggerire a Google una apertura ( openess ) gestita con restrizioni e vincoli ( nessuna modifica possibile ad esempio sui componenti di base) tali da facilitare il compito degli sviluppatori e soprattutto il contenimento dei costi di aggiornamento.

Esiste una frammentazione software che impedisce di focalizzarsi sull'ultima versione sul mercato perchè non tutti gli utenti sono obbligati ad aggiornare il loro dispositivo. Esiste una frammentazione hardware perchè i dispositivi Andorid in circolazione sono +170 a fronte di soli 5 dispositivi iOS.

Critiche continue vengono espsote a Google anche sul sistema di pagamento che secondo molti sviluppatori avrebbe bisogno di essere migliorato/cambiato. La critica maggiore si riferisce alla disponibilità limitata di applicazioni a pagamento in molte nazioni non ancora supportate. Ad oggi è possibile acquistare applicazioni Android in 130 paesi ma ad esempio mercati importanti come quello cinese sono ancora assenti.

La soluzione altrentiva esiste e prevede l'inserimento di spazi/servizi a pagamento interni alle applicazioni stesse ma gli sviluppatori vorrebbero poter trarre vantaggio economico reale dall'intero modello di business che Google ha predisposto per le applicazioni Mobile.

Da sfatare infine che la sicurezza rappresenti veramente un problema per chi sviluppa. Ciò nonostante indagini di mercato, anche recenti, abbiano evidenziato un più elevato rischio malware per piattaforme Android rispetto ad esempio a quelle iOS.

Problematicità e criticità sono spesso superate dalla facilità con cui è possibile sviluppare applicazioni Android, soprattutto se lo sviluppatore ha conoscenze Java. La facilità dipende anche dalla non necessità di apprendere nuovi linguaggi come succede ad esempio sulla piattaforma iOS ( l'Objective-C ad esempio è usato solo su dispositivi Apple).

La facilità dello sviluppo Android rende la frammentazione un non-problema. La curva di apprendimento per lo sviluppo è breve, se comparata a quella per il mondo Apple ed è comunque necessaria perchè ogni ciclo di sviluppo obbliga a tenere conto dell'utente target e delle sue esigenze.


Pillole sociali di SoloTablet: Il pragmatismo non è solo americano. "Il saggio cinese è sempre ridotto ad una semplice alternativa: quando il mondo segue la via, sapervi apparire (esserci), e quando non la segue, papersene ritirare"  Dai Dialoghi di Confucio

comments powered by Disqus

Sei alla ricerca di uno sviluppatore?

Cerca nel nostro database


Digital E Srl

Digital E da più di 20 anni è una delle maggiori società nel campo dell'education e...

Vai al profilo

EiS Srl

Operiamo in ambito ICT come System Integrator presentando un’offerta costruita ad...

Vai al profilo

Mobile App

Mobile app offre una serie completa di apps per tablet e smartphone B2B e B2C, la sua b.u...

Vai al profilo