2012 - Budget IT e priorità

14 Dicembre 2011 Redazione SoloTablet
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Una indagine condotta da The Corporate Executive Board Co. (CEB) su 178 CIO ha permesso di evidenziare alcune tendenze nelle destinazioni d'uso dei budget aziendali per l'infrastruttura IT del 2012. La somma globale subirà una diminuzione rispetto al 2011. Si consolideranno gli investimenti di Information Management rispetto a quelli di automazione di processo.

I budget di spesa per il 2012 sono destinati a subire una diminuzione rispetto all'incremento che aveva caratterizzato il 2011 e ad essere investiti principalmente su progetti e programmi di Information Management, invece che di automazione dei processi. Un trend che si è manifestato nel 2011 e che si consoliderà nel 2012. La crescita complessiva si dovrebbe attestare intorno al 2.9% ma con valori diversi nelle vareie regioni del mondo. In Europa ad esempio è prevista una diminuzione del 14,2%. Tutto è collegato alla grave crisi finanziaria che dal 2008 sta obbligando le aziende ad una gestione dei costi oculata che influirà pesantemente su nuovi progetti e aspettative.

Se investimenti ci saranno, verranno fatti prevalentemente in ambito di information management. Eè già stato così nel 2011 e lo sarà anche di più nel 2012. Questi investimenti si tradurranno in maggiori soluzioni per la collaborazione, la business intelligence, la customer interface e minori per l'automazione dei processi o soluzioni come l'ERP. I CIO sono chiamati ad una grande sfida perchè i processi legati alla gestione dell'informazione sono più difficili e complessi e richiedono una cultura rivolta alla comprensione dell'importanza della 'knowledge' in azienda e ad un suo utilizzo strategico finalizzato al business. Finita l'era dei grandi progetti ERP è ora il momento di nuovi progetti per la Business Intelligence e la collaborazione.

L'offerta IT tradizionale all'interno dell'azienda sarà sempre più integrata e composta da servizi e infrastruttura capaci di supportare al meglio le varie unità di business e gli utenti aziendali. Il nuovo modello integrato è ormai obbligatorio se l'IT vuole evitare la marginalizzazione all'interno dell'organizzazione. Al CIO viene richiesto un ruolo attivo nella fornitura di servizi end-to-end che vanno oltre la semplice definizione di una architettura SOA e il funzionamento di una infrastruttura complessa. L'IT nel 2012 dovrà re-inventarsi e definire un catalogo di servizi utili all'utente finale perchè in grado di facilitare il suo lavoro, la sua produttività e la sua profittabilità per l'azienda.

In un mercato che cambia costantemente l'IT aziendale deve diventare pià flessibile e meno specializzata ed aprirsi alle istanze che arrivano dal mercato come la consumerizzazione e il BYOD. Ciò richiederà interventi anche organizzativi per trasformare team focalizzati su applicazioni e componenti di infratsruttura in team erogatori di servizi. Questi cambiamenti non saranno immediati ma necessari e avranno un impatto consistente sull'intera organizzazione IT.

Per saperne di più potete visitare il sito del Corporate Executive Board.

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