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CIO e responsabili IT alle prese con strategie Mobile

CIO e responsabili IT alle prese con strategie Mobile

06 Novembre 2013 Redazione SoloTablet
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Il 2013 sarà ricordato come l’anno del tablet e della accelerazione del declino del personal computer. Per tutti o quasi i CIO e responsabili IT aziendali impegnati con la definizione di strategie e progetti Mobile, il 2013 non è stato un anno di riposo. I produttori hanno fatto a gara per portare sul mercato nuovi dispositivi, nuove versioni di sistemi operativi, nuove soluzioni, generando maggiore competizione ma soprattutto maggiore complessità.

Il 2013 è stato per la maggior parte delle aziende l’anno nel quale le tecnologie Mobili sono diventate oggetto si analisi serie e finalizzate alla implementazione di nuovi progetti e applicazioni. Passato l’entusiasmo iniziale, legato all’arrivo di una piattaforma come l’iPad, e superata la fase di incertezza legata alla percezione di una immaturità delle nuove tecnologie, le organizzazioni IT delle aziende si sono lanciate sul Mobile come elemento critico per le strategie aziendali future.  Ciò ha comportato non solo maggiori investimenti in risorse e persone nei progetti Mobile ma anche nella acquisizione e organizzazione di soluzioni di Mobile Device Management (MDM) e per la sicurezza e la definizione di nuove policy aziendali capaci di controllare le pratiche BYOD e proteggere i dati aziendali.

Nel definire i nuovi approcci Mobile, le aziende sono state aiutate dalla ricchezza di tecnologie e soluzioni presenti sul mercato e dalla  forte concorrenza esistente tra i numerosi protagonisti del mondo Mobile. Ad essere coinvolte sono le aziende di tutti i mercati verticali, da quello editoriale a quello telefonico, tutte impegnate a darsi una nuova personalità digitale attraverso l’adozione di tecnologie ‘disruptive’ capaci di rivoluzionare la loro infrastruttura IT come il cloud computing, le applicazioni collaborative, i dispositivi e le APP mobili. Obiettivo principale di questa rivoluzione è la maggiore produttività ed efficienza di dipendenti diventati sempre più mobili e operativi al di fuori della struttura fisica aziendale. Le nuove tecnologie hanno trovato impiego in ogni ambito aziendale, dal marketing alle vendite, dallo Human Resources al customer service, dalla produzione alla logistica.

 

Fonte: www.enterpriseirregulars.com

La rivoluzione in corso non è priva di rischi e problemi. La crescita esponenziale dell’offerta di dispositivi, applicazioni e soluzioni, pone grossi problemi a CIO e responsabili IT e al management aziendale. La scelta delle tecnologie da usare a sostegno delle nuove strategie Mobile non è facile e può diventare molto costosa. Basti pensare a chi ha investito in tecnologia BlackBerry ed ora guarda con apprensioni alle sorti del produttore Mobile che deteneva oltre il 50% del mercato.  Difficoltose e piene di rischi sono anche la gestione della pratica BYOD e la regolamentazione della consumerizzazione dell’IT che crea ambienti multi-piattaforma più complicati da controllare e mettere in sicurezza.

Rischi, difficoltà e nuove problematiche non sembrano comunque condizionare la volontà delle aziende e dei loro dipartimenti IT nel proseguire spediti nella implementazione di strategie Mobile. Non possono condizionarla perché chi ha implementato progetti Mobile ha già sperimentato i benefici e i vantaggi delle nuove tecnologie ed è intenzionato a ricercarne di maggiori.

Il prossimo passo prevede la completa integrazione delle applicazioni legacy con quelle Mobile e la trasformazione delle infrastrutture IT esistenti in piattaforme mobili e dinamiche capaci di soddisfare i nuovi bisogni e le necessità del dipendente mobile. Bisogni legati a nuove esperienze digitali, nuovi stili di vita e comportamenti. Unico vincolo la limitatezza dei budget disponibili.

Il 2014 vedrà aumentare il numero di applicazioni corporate che si trasformeranno in applicazioni mobili grazie al ricorso al cloud computing e a nuove APP integrate con quelle legacy e sviluppate in modo da trarre vantaggio dalle nuove interfacce tattili e mobili di smartphone, tablet e personal computers con schermi tattili. Probabile anche una ridefinizione delle pratiche BYOD con il ritorno a pratiche di procurement aziendali finalizzate a soddisfare i bisogni dei dipendenti ma anche a salvaguardare meglio la sicurezza dei dati e delle applicazioni aziendali.  Crescerà l’investimento e il delivery di servizi legati al Mobile per il document management, il reporting, la’utomazione della forza lavoro. Cloud computing e  Big Data saranno gli strumenti per la condivisione e distribuzione efficace di maggiori informazioni e dati. Infine verranno ridefiniti i processi di business in ottica mobile.

La sfida che attende i CIO e i responsabili IT è impegnativa ma grazie alle nuove tecnologie può trasformarsi in nuovi vantaggi e benefici. Le tecnologie Mobili possono aiutare a fare chiarezza nella realizzazione di nuove architetture e infrastrutture IT, nella semplificazione di processi e procedure, nella integrazione dell’esistente con il nuovo e nella innovazione applicativa.  Il problema non è più se e quanto rendere Mobile l’infrastruttura IT aziendale ma quanto Mobile possa essere l’azienda e la sua strategia di business.

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