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APP Mobile e consumerizzazione dell'IT aziendale

APP Mobile e consumerizzazione dell'IT aziendale

04 Gennaio 2013 Redazione SoloTablet
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Le APP si stanno trasformando da gadget e giocattoli individuali a potenti strumenti di produttività aziedale. Per produrre risultati hanno bisogno di dispositivi Mobile adeguati (dimensione schermo, potenza, connettività ecc.), di soluzioni e servizi di cloud computing, di integrazione nella infrastruttura esistente e di strumenti di gestione e amministrazione.

La pervasività delle APP Mobile all'interno delle aziende sta cambiando ruolo e iniziative dei dipartimenti IT delle aziende. In passato una delle incombenze principali era quella di dotare tutti i dipendenti delle risorse adeguate per il personal computing in azienda e a casa e di fornire loro i servizi di supporto e assistenza adeguati e coerenti con gli obiettivi di efficienza e produttività aziendali. Il lavoro fatto per raggiungere questi obiettivi ha richiesto anni, è stato costoso ed ha comportato la creazione di infrastrutture complesse capaci di garantire sicurezza e protezione ad ogni livello di attività e utilizzo e con la creazione di reti (Internet, Intranete ed Extranet) adeguate ai bisogni e allo scopo.

L'arrivo e l'affermarsi prepotente della nuvola ha cambiato gli scenari ed ha fatto emergere nuove tendenze caratterizzate da nuovi bisogni determinati dalla necessità di abbandonare l'interfaccia web come punto di accesso applicativo ai dati e alle informazioni e di adottare nuove tecnologie capaci di favorire una maggiore interazione e collaborazione.  I nuovi bisogni stanno facendo emergere un prepotente bisogno di cambiamento che si sta affermando in tutte le realtà aziendali, siano esse piccole, medie o grandi e in tutte le configurazioni e architetture IT esistenti. A frenare il cambiamento, soprattutto in organizzazioni e aziende con infrastrutture IT complesse ed un elevato numero di utenti interni, è la necessità di riprogettare le componenti architetturali e applicative della infrastruttura e di dotare le nuove tecnologie delle opportune soluzioni per la sicurezza.

 

Fonte: http://www.flickr.com/photos/ross/3055802287/

La sicurezza è stata, in questi primi due anni di affermazione del tablet, una delle barriere all'ingresso e lo sarà ancora per il 2013. Grande infatti continua ad essere la preoccupazione che i dati e le informazioni messe a disposizione sui dispositivi mobili e condivise attraverso servizi in Cloud possano essere oggetto di furto o manomissione o semplicemente perdute. Questi timori, pur ancora molto sentiti, non sono più un ostacolo alla adozione delle nuove tecnologie e neppure ad una loro integrazione con le infrastrutture e risorse esistenti.

Gli approcci che emergono per il momento sono diversi ed evidenziano le diverse modalità e i diversi livelli di confidenza con cui molti CIO e dipartimenti IT stanno affrontando il cambiamento. In alcune realtà vengono fornite agli utenti APP dedicate e con funzionalità ridotte che si appoggiano per l'operatività quotidiana sulla nuvola. Le APP principali utilizzate sono quelle di Business Intelligence e di CRM (automazione marketing, vendita e customer service) e le piattaforme maggiormente supportate sono iOS e Android e ora anche Windows 8. Non tutte le aziende hanno adottato programmi di BYOD globali finalizzati a dotare l'intera forza lavoro di dispositivi personali acquistati dall'azienda. Molte preferiscono l'opzione del noleggio o lasciare al collaboratore la scelta del dispositivo e della piattaforma di sistema operativo.

Tutti gli approcci dipendono dalle strategie e dalle policy aziendali e finiscono per condizionare le scelte e le attività del dipartimento IT. Nel caso di un acquisto del dispositivo lasciato al dipendente infatti la struttura IT non deve più farsi carico della gestione dell'hardware e può focalizzarsi sugli aspetti più funzionali e organizzativi legati all'informazione e alla sua produzione e distribuzione ( funzionalità e servizi cloud, sicurezza, disegno delle applicazioni, personalizzazione, integrazione, policy, ecc.).

L'arrivo massiccio di dispositivi Mobile in azienda, unitamente al diffondersi del cloud computing,  obbliga l'IT a ripensare il suo ruolo e peso in azienda ma soprattutto ad allocare i budget necessari per soluzioni legate al controllo e alla assistenza, alla gestione e alla manutenzione, il tutto in ambienti sempre più eterogenei e multi-piattaforma.

Tutto quanto sta avvenendo è riassumibile come consumerizzazione dell'IT, uno sviluppo dell'IT aziendale senza ritorno e destinato a modificare radicalmente le modalità di accesso alle informazioni ma anche il ruolo dell'IT in azienda.

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