Ambiti di applicazione e Strategie /

Consumerizzazione dell'IT, impatti e resistenze

Consumerizzazione dell'IT, impatti e resistenze

23 Febbraio 2012 Redazione SoloTablet
SoloTablet
Redazione SoloTablet
share
Le aziende stanno cavalcando o subendo il fenomeno della consumerizzazione dell'IT? Le resistenze interne sono molte per il timore di nuova complessità e responsabilità. Ad aiutare processi decisionali e gestione stanno comunque arrivando nuovi strumenti.

Anche se Apple ha contribuito non poco all'affermarsi della consumerizzazione dell'IT, il concetto non è nuovo. Ciò che è nuovo è l'impatto che il fenomeno sta avendo sulle organizzazioni, pubbliche e private e sule strutture IT. E' un impatto molto sottostimato perchè valutato prevalentemente in un'ottica da information technology e che non tiene conto della rivoluzione culturale e sociale che i nuovi dispositivi tablet stanno producendo.

La lentezza con la quale i dipartimenti IT sono in grado di comprendere ed adattare i loro sistemi al nuovo fenomeno è sintomatico di arretratezza e conservatorismo ma soprattutto della profondità della rivoluzione che sta avvenendo. Mentre dal punto di vista IT si preferisce continuare a parlare di evoluzione tecnolgica guidata dalle nuove tecnologie, dal social e dal mobile, sfugge a molti che social, mobile e cloud sono alla base di una rivoluzione che vede gli utenti ( persone ) imporre nuovi comportamenti basati sul possesso di un dispositivo personale ( smartphone, tablet, notebook ecc.), sulla sua connettività e sulla capacità di accedere da qualsiasi luogo e in qualsiasi momento a dati e applicazioni residenti nella nuvola.

Social, cloud e mobile sono tre temi all'ordine del giorno dell'agenda di qualsiasi CIO e/o resposnabile IT aziendale. I timori e i rischi percepiti sono ancora tali da suggerire l'erezione di barriere finalizzate, se non a bloccare, a contrastare il diffondersi di fenomeni percepiti come difficili da controllare. La motivazione è spesso collegata alla necessità di evitare nuova complessità e disordine in ambienti che si considerano già ottimizzati per i modelli di business esistenti. Il mal di testa aumenta soprattutto per la componente Mobile che guida una richiesta costante di accesso a dati aggiornati in tempo reale e soprattutto da luoghi e in momenti diversi da quelli del posto di lavoro in azienda.

Caos, complessità, costi sono le conseguenze paventate per una consumerizzazione dell'IT non gestita in termini di risorse e attività. La complessità nasce dall'aumento del numero di dispositivi mobili in azione ma anche dal tipo di applicazioni usate e dai bisogni crescenti di supporto e di nuove funzioanlità degli utenti.

Per ora a prevalere, più che decisioni e strategie, sono discussioni e riflessioni sul fenomeno volte a comprenderlo nella sua complessità e impatto aziendale. Ad aiutare nel passaggio dall'analisi teorica all'implementazione stanno arrivando sul mercato nuove soluzioni e approcci finalizzati a fornire strumenti gestionali per l'erogazione di servizi all'utenza che la struttura IT potrebbe utilizzare per affrontare con le armi adeguate il fenomeno della consumerizzazione presente e futuro.

Il vantaggio di questi strumenti non sta soltanto nelle loro funzionalità gestionali ma soprattutto nella correlazione tra IT e business, tra prestazioni dell'infrastruttura tecnologica aziendale e bisogni delle unità organizzative e bisogni di efficienza dei processi di business aziendali.

Questi strumenti obbligano ad uscire da una visione per silos e monolitica legata al funzionamento di una struttura IT basata su risorse interne come server, database, applicazioni, storage ecc. ed a ragionare sull'impatto complessivo che tutte queste componenti hanno sul business. Questa visione facilita la definizione di nuove regole e introduce una flessibilità maggiore nell'affrontare problemi e processi decisionali futuri. Il social e il mobile obbligano le aziende ad abbandonare le rigide linee guida che hanno fin qui governato dipartimenti, organizzazioni e infrastrutture IT, per avvicinarsi ad approcci più dinamici e flessibili. Questi approcci diventano sempre più necessari quanto più aumenta la proliferazione di dispositivi personali in azienda e quanto più grande è l'impatto della consumerizzazione sull'IT e sulla organizzazione aziendale.

Siamo ancora in una fase transitoria e di studio ma i dipartimenti IT non possono rinìmandare oltre le loro scelte e devono decidere per tempo nuovi approcci e nuove strategie. La consumerizzazione dell'IT è guidata socialmente ed è un fenomeno che è qui per rimanere.

comments powered by Disqus

Sei alla ricerca di uno sviluppatore?

Cerca nel nostro database


Soft! e Oscar

Siamo un Team, con sede in Abruzzo, che si occupa della pianificazione, progettazione e...

Vai al profilo

Minitec2

Specialista in reti e sicurezza sistemi Windows Linux mac tablet, assistenza tecnica...

Vai al profilo

Cidroid

Cidroid nasce inizialmente come divisione di Nexus s.r.l., un’azienda che opera dai...

Vai al profilo

PS.Mobile

PS.Mobile, software house di Bologna dal 2001, offre ai suoi clienti progetti...

Vai al profilo